Archivio anno: 2017

Fotografia e Urbex | Samuele Silva – #photosneversleep

Pianfei Lake -subzero-

POSTED ON 16 Dic 2017 IN Landscape     TAGS: lake, sunrise, longexposure, snow

Pianfei Lake (subzero) - Fotografia di Samuele Silva

Questo è il 13° post dedicato al Lago di Pianfei. Discreto numero. In questi giorni però le temperature sono quasi sempre sotto lo zero e volevo controllare la situazione dell’acqua; diciamo la situazione del ghiaccio che di acqua non ne ho visto molta. La temperatura era davvero rigida, ma sinceramente pensavo peggio. Sono sceso con qualche difficoltà verso le sponde del lago e ho fotografo con treppiede e lunga esposizione: purtroppo il crepuscolo sarebbe arrivato solo da lì a qualche minuto e mi sono dovuto accontentare dell’ora blu.

Tramonto a Vignale Monferrato

POSTED ON 15 Dic 2017 IN Landscape     TAGS: sunset, church, silhouette

Tramonto a Vignale Monferrato - Fotografia di Samuele Silva

Mi trovavo nei dintorni di Casale Monferrato, una zona che per me resta ancora in parte da esplorare e riscoprire. L’idea iniziale era quella di fotografare il tramonto da Vignale Monferrato, ma una coltre di foschia ha finito per smorzare i miei piani – che, lo ammetto, avevano un tocco un po’ ribelle. Così, complice una passeggiata tra le vie tranquille del paese e un aperitivo davvero niente male, mi sono ritrovato davanti a questa scena che sembrava aspettare solo di essere fotografata. Una composizione naturale talmente equilibrata da sembrare quasi messa lì apposta.

Siamo vicini al Natale, e quel fondo di cattolicesimo che aleggia in certe immagini si sposa bene con l’atmosfera del periodo. Nello scatto si vede la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, ritratta da dietro mentre il sole cala alle sue spalle – una situazione facilmente intuibile, ma non per questo meno suggestiva. La fotografia è assolutamente SOOC: nessuna modifica, nessun filtro. L’ho trovata perfetta così, esattamente come l’ho vista.

Amare la Galeazza (reprise)

POSTED ON 14 Dic 2017 IN Landscape     TAGS: sunrise, longexposure, sea, tripod

Amare la Galeazza #01 - Fotografia di Samuele SilvaAmare la Galeazza #02

Amare la Galeazza

POSTED ON 14 Dic 2017 IN Landscape     TAGS: sunrise, longexposure, sea, tripod

Galeazza (Sunrise) - Fotografia di Samuele Silva

Galeazza è qualcosa che per il mondo non significa nulla. Per gli imperiesi, ma forse dovrei dire onegliesi, è la conclusione di una storia. Dopo la Galeazza c’è il vuoto, è lo scoglio posto alla fine del mondo conosciuto. Perché qui finisce Imperia, è una linea di demarcazione fondamentale. La Galeazza è una spiaggia: difficile, dura, impegnativa, di sassi e scogli, ma romantica e personale. Perché solo i ciantafurche (i cacelotti sicuramente no, ma loro cosa possono saperne?) riescono ad amare questo piccolo tratto di costa e il suo simbolo: la Galeazza, l’enorme scoglio dal quale è obbligatorio tuffarsi per essere veri, vivi e uomini. Io adoro questo piccolo lembo di spiaggia cattiva, significa tantissimo per me: è dove andavo da bambino, è dove ho imparato a nuotare; è il tuffo rinfrescante dopo la corsa serale sull’incompiuta. Ma la meraviglia della Galeazza è il rumore delle onde che si infrangono sulle pietre, nel silenzio dell’alba. E’ un suono che può sembrare ostico, ma che in realtà, per chi sa ascoltare, è dolcissimo. E carico di emozioni, di vita.

[…] Anche la Galeazza è ciottoli, scogli, tranquillità, ma soprattutto ha un panorama unico visto dal mare. La spiaggia è dominata da una collina di macchia mediterranea e pini di Aleppo, punteggiata da qualche villa opulenta che non disturba, ma lascia immaginare un passato non lontano in cui una parte era coltivata a vigneto e le foche monache saltellavano goffamente sulla riva per divorare l’uva matura. In mare si alza la Galeazza, cinque metri di scoglio che pare una nave antica, da sempre tappa del rituale di formazione dei ragazzi locali e no: chi si tuffa dalla cima diventa automaticamente adulto.

Sassi

POSTED ON 13 Dic 2017 IN Landscape     TAGS: sunrise, longexposure, sea, tripod

Sassi - Fotografia di Samuele Silva

E’ un fondale indistinto.
Nel colore plumbeo vedo levigato

un manto d’acque.

 
Schiarita da schiume biancastre
la luce s’inerpica sulle gole
e nei meandri più bui
che la roccia riveste,
accocolati e avvinghiati nel salso,
sassi e sassetti si radunano

su rade schiumose.

 
Lì restano

finchè una corrente invadente
li assale,
li sposta.

 
Graffiate e scavate

da miriadi di anni,

 
le rocce s’imbevono,

si nutrono

 
vivendo nel giogo tortuoso e

invadente
dell’incessante flusso.

 
Maria Grazia Azucena Rossi

Riserva di Pesca

POSTED ON 12 Dic 2017 IN Landscape     TAGS: lake, clouds, pier

Riserva di Pesca - Fotografia di Samuele Silva