Palazzo Doria-Tursi /reprise

POSTED ON 3 Mag 2024 IN City & Architecture, Landmark     TAGS: zenit, monument

Palazzo Doria-Tursi

Ho giù pubblicato una foto zenitale di Palazzo Doria-Tursi, sede del Comune di Genova (si tratta anche di uno dei 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova diventati il 13 luglio 2006 Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO). In quel caso avevo scattato con il fish-eye, ma di ritorno a Genova mi sono visto costretto a cedere alla voglia di un nuovo tentativo con il 15mm ed il treppiede. Questa è sicuramente più pulita, più lineare, ma se devo essere sincero preferisco quella che scattai nel lontano 2017: ha un fascino superiore. Segnalo che per eliminare un paio di difetti ho fatto ricorso all’Intelligenza Artificiale di Photoshop, che sostanzialmente ha fatto un bel lavoro. :)

Teatro Carlo Felice

POSTED ON 22 Apr 2024 IN Landmark, City & Architecture     TAGS: zenit, monument

Teatro Carlo Felice

Pulcinella vS. McDonald’s

POSTED ON 17 Apr 2024 IN City & Architecture     TAGS: travel, graffiti

Pulcinella vS. McDonald's

Parcheggio Riservato

POSTED ON 14 Apr 2024 IN City & Architecture     TAGS: car, lightsandshadows

Parcheggio riservato

Murales -Leticia Mandragora-

POSTED ON 11 Apr 2024 IN City & Architecture     TAGS: travel, graffiti, below, smartphone

Eleonora Pimentel Fonseca

Talvolta la fotografia può diventare anche un modo per imparare qualcosa, per conoscere, per approfondire. Durante il mio viaggio a Napoli di qualche mese fa ho fotografato -udite udite con lo smartphone– un murale molto particolare che ricopriva un intero palazzo. Sul momento non ho indagato, ma quando ho ricontrollato le immagini mi sono accorto di una firma: Leticia Mandragora. Sul momento il nome non mi ha detto nulla, ignoranza cosmica, e sono andato a cercare: ho scoperto un’artista straordinaria, autrice di diversi murales nella città partenopea, fra cui sicuramente il più celebre è quello di Diego D10S Armando Maradona (ma anche Sophia Loren per citarne un altro).

Nella mia foto invece è rappresentata, in modo sicuramente fantasioso, Eleonora de Fonseca Pimentel la nobildonna portoghese, eroina della rivoluzione napoletana del 1799 (impiccata a 47 anni), che visse nei Quartieri Spagnoli. Il murale è situato sulla facciata dell’ex mercatino di Sant’Anna di Palazzo, ormai in disuso. La foto è presa da un’angolazione strana e probabilmente non rende giustizia alla bellezza dell’opera di Leticia Mandragora, ma credo che nonostante tutto abbia un’aurea, per qualche verso, affascinante: il potere dello smartphone.

Piazza delle Erbe

POSTED ON 15 Mar 2024 IN City & Architecture     TAGS: nocturne, longexposure

Piazza delle Erbe /01Piazza delle Erbe /02

Quando si parla di viaggio la mia mente torna sempre al concetto di piazza, mi piace legare le città che visito alla loro piazza più importante. E quasi sempre i ricordi si perdono in mezzo a questi spazi immensi, per esempio non riesco a dimenticare Praça do Comércio a Lisbona oppure Piazza Ducale a Vigevano (e vorrei tornarci). Se invece penso a Verona la mia memoria non è legata a Piazza Bra, dove per intenderci si trova l’Arena, ma per uno strano gioco della memoria sono affascinato da Piazza delle Erbe. Probabilmente perché nel mio primo stop a Verona ero rimasto colpito dal fermento, dai giovani, dai locali e dall’allegria che avevo riscontrato fra i palazzi di questa piccola (se paragonata alle altre), ma meravigliosa piazza. Ma in fondo è il cuore di Verona, la più storica, qui si trova l’antico palazzo del comune, Palazzo Maffei, la torre dei Lamberti, la colonna con il leone di San Marco e la celebre fontana sormontata dalla statua denominata Madonna Verona. E quando la scorsa estate sono tornato, con in mente la fotografia, la mia prima idea era proprio di fotografarla in notturna. Ho dovuto attendere, perché al mio arrivo la confusione del mercato era ancora molto presente, ma sul tardissimo (le foto sono scattate a mezzanotte) sono riuscito a fotografarla come nella mia mente avevo immaginato.

E guardo il mondo da un oblò

POSTED ON 14 Mar 2024 IN City & Architecture     TAGS: frombelow, window

E guardo il mondo da un oblò

In questi giorni sono stati nominati i vincitori del Sony World Photography Awards 2024 e nella categoria Natural World & Wildlife ha trionfato il britannico Ian Ford con una incredibile immagine di un giaguaro che azzanna un caimano. La bellezza di questa foto si definisce per via di un’illuminazione praticamente perfetta (forse troppo perfetta) e per il fatto che il giaguaro rivolge lo sguardo al fotografo, come se recitasse una parte.

Non voglio discutere se l’immagine sia onesta oppure falsa, credo che sia scontato che si tratti di una foto reale (sino a prova contraria), il problema è che molti penseranno si tratti di una foto pesantemente elaborata oppure creata dall’intelligenza artificiale. Perché l’arrivo dell’A.I. sul mercato della fotografia è stato qualcosa di deflagrante, come una bomba atomica, ha sconvolto l’intera percezione del mondo dell’immagine.

Quando guardiamo le foto ormai il nostro primo pensiero è subito rivolto all’elaborazione digitale e nell’ultimo periodo ho visto, anche in ambiti di basso livello, foto meravigliose, momenti irripetibili catturati con estrema facilità e il sospetto ormai è sempre presente. E questo sospetto rovina e rende poco credibile qualsiasi immagine, si è persa la certezza del legame tra fotografia e realtà. Come sostiene Dario Bonazza basterebbe avere l’onestà di dichiarare se si tratta di una foto oppure di una sintografia, ma nel nostro mondo questa onestà non è nemmeno auspicabile; serve al più presto una funzione digitale, una firma non cancellabile che permetta subito di comprendere l’origine di un’immagine, che certifichi che quella fotografia è vera, non creata dal computer. E se questo non succederà ci troveremo a navigare in un mondo di falsità e sospetto.

La foto che ho scelto non è casuale, l’ho scattata a Torino alle Gallerie d’Italia durante una giornata grigia e buia; ma con la pressione di qualche tasto, e senza nemmeno troppe competenze informatiche, ho sostituito il cielo e aggiunto un aereo. In questo caso è semplice avere l’onestà di dichiarare, ma è un ambiente davvero molto difficile. Credo che in futuro, sotto il titolo della foto, aggiungerò una dicitura per indicare il tipo di elaborazione digitale. È un’idea.

Le bolle blu… che volano…

POSTED ON 5 Mar 2024 IN City & Architecture     TAGS: sunset, sky, clouds

Le bolle blu... che volano...Le mille bolle blu

Less or not

POSTED ON 1 Feb 2024 IN City & Architecture     TAGS: minimal, below, sky

Less or not

Galleria Umberto I

POSTED ON 29 Gen 2024 IN City & Architecture, Landmark     TAGS: travel, zenit

Galleria Umberto I

Limonoro, il limoncello di Sorrento

POSTED ON 15 Gen 2024 IN City & Architecture     TAGS: travel

Limonoro

Nel breve e rapido passaggio a Sorrento non poteva mancare la sosta per acquistare il celebre limoncello (spoiler: attenzione a non chiamarlo limoncino). Ovviamente, senza troppe informazioni, ci siamo fermati nel negozio più commerciale dell’intera zona: il conosciutissimo Limonoro. Ammetto che la scelta è stata parzialmente condizionata dalla gente all’interno del locale, ma soprattutto per la bellissima vetrina: non è passata inosservata al mio occhio (sempre vigile) l’immagine della ragazza che con la reflex fotografa un modello sotto un sole giallo limone. Il limoncello è molto buono e la gentilezza del personale fuori scala: a furia di assaggi sono uscito dal negozio completamente ubriaco e con 4 bottiglie (ottima la crema).

La magia di un bacio

POSTED ON 5 Gen 2024 IN City & Architecture     TAGS: nocturne, flash, snow

La magia di un bacio

Titolo completo dell’opera: La magia di un bacio, sotto la neve, a Piazza. Ho scritto opera in modo un po’ pomposo perché in questi giorni, discutendo di fotografia, sento tanto parlare di artisti e opere, ho quindi deciso di salire anche io sul carro (infatti sui social, caso eccezionale, la foto è firmata).

La genesi di questa immagine ha una storia che merita di essere raccontata: sono a Piazza, che poi è il rione più bello di Mondovì, e aprendo le finestre mi accorgo dello spettacolo che la neve regala attraverso le luci del mapping natalizio. Non perdo tempo: afferro la macchina.foto con il grandangolo luminoso (sempre pronta), aggancio il flash (con la neve un piccolo lampo serve per illuminare i fiocchi in primo piano) e mi lancio in strada.

L’atmosfera è meravigliosa, un ragazzo suona il piano sotto i portici, la neve scende lenta e colorata, le persone guardano in aria come circondate da un’aurea di estasi. Salgo sui gradini della Chiesa della Missione per trovare un punto di vista alternativo e mi accorgo di due ragazzi che, abbracciati, camminano a una ventina di metri da me in mezzo alla neve. Non sono timido e grido ad alta voce: “Ciao, scusa, siete fidanzati? Potete darvi un bacio romantico per una foto?”. Ho dovuto dirgli di smettere altrimenti avrebbero limonato tutta la sera. Nel frattempo passano due signori più anziani e mi gridano, con malcelata ironia: “Dobbiamo baciarci anche noi?”. È un gesto d’amore, perché no?

La neve a colori

POSTED ON 5 Gen 2024 IN City & Architecture     TAGS: nocturne, flash, snow

Magia e Neve /02

Magia e Neve /03Magia e Neve /01

IlluminoPiazza

POSTED ON 1 Gen 2024 IN City & Architecture     TAGS: EVENT, Xmas, nocturne

illuminopiazza

Il primo dell’anno provo sempre a scattare una foto da pubblicare -quasi- in tempo reale. Ma oggi no, non ho nessuna intenzione di sfidare pigrizia e mal di testa, e quindi propongo uno scatto di archivio, ma molto recente: Mondovì Piazza illuminata dal mapping immersivo natalizio che quest’anno è dedicato alle mongolfiere. Mi piace utilizzare quest’immagine perché Mondovì Piazza è un po’ il presente e, soprattutto, il futuro del mondo conosciuto, da qui si dipana la strada che porta al nuovo che avanza. E buon anno a tutti Voi.

Natale -Spoiler-

POSTED ON 18 Dic 2023 IN City & Architecture     TAGS: xmas

Natale -spoiler-

Luci a Piazza

POSTED ON 16 Dic 2023 IN City & Architecture     TAGS: EVENT, xmas, nocturne

Luci a Piazza

          Older »