La bambina dagli occhi d’oliva

POSTED ON 3 Gen 2022 IN Portrait      TAGS: children, urbex, wideaperture, 50ne      

La bambina dagli occhi d'oliva /01La bambina dagli occhi d'oliva /02

Così come spaventano, le vite sconosciute sono le sole alla quali possiamo chiedere la verità.
– Davide Grittani – La bambina dagli occhi d’oliva (Arkadia Editore, collana SideKar)

Questa casa non è una scuola

POSTED ON 20 Mar 2021 IN Portrait      TAGS: children, news, wideaperture      

Questa casa non è scuola

In questi giorni si parla tantissimo di Didattica A Distanza. La scuola italiana funziona a singhiozzo da ormai un anno e il Covid sembra non mollare la presa. Domani a Cuneo ci sarà una manifestazione nazionale per ribadire che la Scuola dev’essere a Scuola. TorniAMO a Scuola è lo slogan che accomunerà tutte le piazze d’Italia. Alice riesce a controllare emotivamente (almeno così sembra) gli ultimi avvenimenti, ma è chiaro che la DAD, soprattutto in quelle che io chiamo ancora elementari, non può ottenere i medesimi risultati della didattica in presenza. Sebbene lo sforzo delle maestre nel seguire la classe online sia encomiabile, le ore a disposizione sono molte meno, la gestione delle lezioni è più complessa e i bambini di questa età tendono a distrarsi. In casa cerchiamo di ultimare i compiti con Alice, ma lavorando tutta la settimana l’impresa è impegnativa. Noi siamo fortunati, viviamo in un piccolo paese con i nonni che riescono a darci una mano. Certo, non sono più giovanissimi, anzi, molto anziani e decrepiti, e non hanno una grandissima conoscenza della tecnologia moderna, ma nonostante le difficoltà sono fondamentali e senza il loro aiuto non saremmo mai riusciti a gestire la situa (come dicono i giovani). Senza dimenticare che, sino a quando non saremo tutti vaccinati, gli anziani, i nonni, sono le persone più a rischio e forse, non dico nulla di nuovo, sarebbe meglio evitare il contatto con i nipoti. Sinceramente non ho idea di cosa possa riservare il prossimo futuro, il mondo è cambiato e non so quando e come i nostri figli torneranno a frequentare le lezioni dal vivo. Ma sono certo che la scuola, intesa anche come luogo fisico di aggregazione, sia fondamentale per la crescita personale dei nostri ragazzi e costringerli a casa possa essere davvero deleterio per il loro futuro. TorniAMO a Scuola.

Aspettando Raton Perez

POSTED ON 24 Feb 2021 IN Portrait      TAGS: children, vintage, gear      

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Finalmente è caduto, dopo oltre un mese di attesa il nostro traballante ha deciso di sfidare la gravità. E da questo pomeriggio siamo senza un dente, ma il sostituto è già pronto a subentrare. Ho colto l’occasione per uno Ius Primae Fotis con il nuovo (si fa per dire) Minolta MD Rokkor 50mm f/1.7. Ovviamente tutta apertura e ISO a 1600 per mettere l’ottica (e il sottoscritto) alle strette. Messa a fuoco complicata e non proprio precisa. Effetto vintage assicurato (anche e soprattutto in post). E questa notte aspettiamo il passaggio di Raton Perez, il nostro topolino del dente.

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Il tempo delle bolle

POSTED ON 5 Feb 2021 IN Street      TAGS: children, wideaperture, 50ne      

Il tempo delle bolle

Shadow and light

POSTED ON 19 Gen 2021 IN Portrait      TAGS: children, silver, vintage      

Shadow and light

Alice -foto di classe-

POSTED ON 27 Apr 2020 IN Portrait      TAGS: children, kingoftherings      

Alice -foto di classe-

Prosegue il periodo di quarantena dovuto al Covid-19 e non ho voglia di fare niente. Nemmeno quelle cose che farò quando avrò tempo a disposizione: era una scusa, evidentemente. In realtà ho lavorato un po’ in giardino e… basta. Non ho voglia nemmeno di sistemare le foto che avrei dovuto sistemare anche senza tempo a disposizione. E’ la rivincita dell’apatia. Ieri pomeriggio però mi sono visto costretto a imbracciare nuovamente la EOS R (non mi ricordavo nemmeno come si accendesse) per scattare la foto di classe ad Alice: si, perchè quest’anno la foto sarà un collage di tante singole foto. Non sono sicuro di come sarà il risultato, ma comunque mi sono dato da fare sfruttando la giornata nuvolosa e un pannello riflettente. Lei si è prestata volentieri (modella inside) ed è rimasta una interessante foto ricordo.

Angelo -e demone-

POSTED ON 1 Gen 2020 IN Portrait      TAGS: children, wideaperture      

Alice 50

Questo piccolo angelo (quello della foto) ha passato l’ultimo giorno dell’anno in punizione (perché qualche volta, raramente, diventa demone). Ma credo che oggi riuscirà comunque ad andare al cinema: in famiglia non riusciamo ad essere cattivi e severi come sembra. E colgo l’occasione per pubblicare questa immagine, la prima scattata con il nuovo RF 50 F/1.2 L USM, ovviamente a tuttaapertura. Si tratta di uno Ius Primae Fotis, una definizione, un piccolo gioco di fotodialoghi, la mailing-list dedicata alla fotografia che frequentavo nel secolo scorso. Oggi è anche il primo giorno del nuovo anno e per augurarVi (di nuovo) uno splendido 2020 utilizzo queste bellissime parole di Sara Taricani: sono in bozza da due anni, e finalmente è giunto il momento di utilizzarle.

Si chiude un anno che ci ha amato e sfidato, un giocoliere che ci ha tenuto col fiato sospeso mentre lanciava in aria le crisi, le speranze, le certezze e le fragilità, legandole in coreografie diverse, a volte indulgenti, a volte spericolate. Come un artista, è stato capriccioso e seducente. Crudele, quando ha colpito basso. Fedele, quando ha realizzato i programmi, facendo fruttare ciò che si era piantato. Ha viaggiato deridendo la bussola, seguendo la rotta. Ha esplorato con noi nuove terre con poca convinzione, con divertita curiosità. Ha consolato con delicatezza, ha giudicato senza pietà. Ci ha ammonito tutti: il passato non va dimenticato. Ha mortificato la nostra ingenuità: per spingerci avanti, bisogna lasciar andare il peso che portiamo. L’anno si chiude con l’invito ad aprire. Il nuovo che ci attende è la più bella eredità dei capitoli già scritti. Il nuovo che ci attende porta cambiamenti che neanche si possono immaginare. Buon anno a tutti voi.
– Sara Taricani

Alice ascolta

POSTED ON 17 Lug 2019 IN Portrait      TAGS: travel, children, 50ne      

Alice ascolta

E’ un po’ di tempo che non pubblico una foto di Alice (ma continuo a fotografarla). E colgo l’occasione del ritorno in Sicilia (ma solo con la fotografia) per ricordare questo bellissimo momento al Teatro Antico di Taormina. Perchè quel giorno la curiosità storica ha preso il sopravvento e Alice ha preteso di ascoltare la storia del Teatro dall’inizio alla fine: e si è seduta fra il pubblico ad ascoltare le incredili vicende greco/romane (le piace la mitologia) con gli occhiali da sole della mamma. E ogni giorno che passa è sempre un po’ più grande.

La città è una giungla

POSTED ON 20 Apr 2018 IN Portrait      TAGS: children, 50ne      

La città è una giungla

Questa è una delle foto con il quale ho partecipato alla 5ª edizione della Maratona Fotografica di Primavera organizzata da MondovìPhoto (e quindi anche un po’ da me). Il tema per questa foto era La città è una giungla. Appena ho visto il titolo mi è subito balzata in testa l’idea: aveva visto poco prima la truccabimbi e avevo a disposizione una bambina. E’ stato facile, quasi fisiologico, collegare le due cose. Le altre non le pubblico per decenza, questa invece la trovo divertente (mi piace soprattutto per la fantasia); la giuria ormai ha votato e quindi non posso influenzare il lavoro dei giudici. :-)

Giocattoli!!!

POSTED ON 10 Apr 2018 IN Street      TAGS: children, silver , lordoftherings      

Giocattoli!!!

Voglia di Volare

POSTED ON 18 Dic 2017 IN Portrait      TAGS: children, studio, kingoftherings      

Voglia di Volare

Ciao!

POSTED ON 23 Lug 2017 IN Street      TAGS: silver, children, wideaperture      

Ciao!

Ho scattato questa foto durante la photomarathon genovese della primavera scorsa (ma sembrava inverno). E’ una foto particolare, una foto di strada: c’era questa bravissima coppia di artisti e un capannello di gente ad ascoltare. E poi un bambino di colore che, incuriosito e stupito dalla situazione, si divertiva a prendere i soldi dal cappello delle offerte. Fra le risate degli astanti e i goffi tentativi del padre di fermarlo. A quel punto ho deciso di fotografare la scena ma appena mi sono abbassato, per cogliere il punto di vista del bambino, lui si è accorto della mia presenza e come se nulla fosse mi ha salutato. Ciao con la manina. La foto è scattata a 24mm quindi ero veramente vicino: difficile passare inosservato. Sono stato parecchio indeciso se pubblicare questa foto: c’è un bambino e non ho la liberatoria firmata dai genitori. Ma credo si tratti di una foto innocente e quindi ho lasciato da parte per una volta il discorso della privacy. Ma penso che un giorno ritornerò sull’argomento.

[…] A meno di artifici che rendano la fotografia equivoca, introducendo contenuti morbosi, incongrui e potenzialmente pregiudizievoli per l’incolumità del soggetto, l’immagine pubblica dei bambini deve poter tornare a disposizione del “sogno” (di cui la fotografia è al servizio), sempre più minacciato dalla ventata oscurantista e persecutoria che sta ammorbando questa fase storica della nostra società.
Fotografare bene, fotografare tutto ma con amore. Ecco la battaglia di libertà che ogni fotografo oggi dovrebbe consapevolmente combattere, un piccolo contributo alla cura della paranoia. Uno dei modi in cui l’arte può provare a migliorare il mondo. Sempre che ci crediamo ancora. (Carlo Riggi)

Alice in Steli

POSTED ON 9 Lug 2017 IN Portrait      TAGS: children, event, wideperture, lordoftherings      

Alice in Steli #01

La settimana scorsa, a Fossano, si è tenuta l’undicesima edizione di Mirabilia: mi permetto di definirlo il festival degli artisti di strada. Fra gli ospiti della manifestazione mi ha colpito molto Steli, performance messa in scena dalla compagnia Stalker Teatro di Rivoli. Non ho mezzi linguistici per definirla in maniera completa: si tratta in sostanza di tanti bastoni colorati incrociati fra di loro con il nastro adesivo che formano una gigantesca struttura decisamente variopinta e, soprattutto, molto fotogenica. Al termine del lavoro di montaggio il pubblico è chiamato a camminare in mezzo all’installazione a tempo di musica. E ci si diverte parecchio, sembra di essere Tom Cruise in una nota scena di Mission Impossibile. Anche Alice ha voluto provare l’esperienza e credo che le foto esprimano al meglio la sua soddisfazione.

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Alice in Steli #04Alice in Steli #05Alice in Steli #06

“Steli” è un intervento urbano della compagnia Stalker Teatro realizzato in collaborazione con il Dipartimento Educazione del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli. Una performance interattiva, dal forte impatto visivo che si rivolge a un pubblico eterogeneo, curioso e attento alle novità. Un spettacolo dal vivo visionario, un ponte tra arte visiva e performing art, che può essere presentato anche in luoghi non convenzional.

“Steli” è una delle performance del ciclo “Reaction”, un più ampio progetto sperimentale che indaga, secondo la poetica tipica della compagnia, il rapporto fra arti visive e teatro.

Parco Giochi Marco Taverna

POSTED ON 15 Giu 2017 IN Portrait, Reportage      TAGS: children, wideaperture, 50ne      

Parco Giochi Marco Taverna #01

Le emozioni dei bambini sono quanto di più puro e limpido esista in natura. Sono spontanee, sincere, istintive. Ogni nuova esperienza di gioco, e di vita, plasma il carattere e genera una serie di ricordi, più o meno intensi, che resteranno legati all’infanzia. A Beinette, nel verde Parco di Rifreddo, c’è un’area giochi dove mia figlia adora andare per condividere del tempo con altri bimbi; ma si diverte anche da sola. Lo scivolo con il papero, la giostra che gira velocissima, l’altalena che ti permette di toccare il cielo con la punta dei piedi; ogni gioco, una soddisfazione, una gioia! Un sorriso! I genitori di Marco Taverna hanno creato su quel pezzo di prato un’isola di sorrisi che rinnovano ogni volta il ricordo del loro amato figlio, mancato in un incidente stradale il 22 Giugno 2013. Personalmente non ho avuto il piacere di conoscere TAV (come lo chiamavano i suoi amici), ma tutte le volte che vengo qui mi sembra di incontrarlo. Perché davvero Marco rinasce nel sorriso di Alice: ed è un’emozione bellissima. Alice è ancora troppo piccola, ma un giorno vorrei spiegarle qual è il miracolo che si compie qui ogni giorno.

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Il tuo sorriso rinasce ogni giorno nel sorriso dei bambini che vengono a giocare qui.

Acqua che scorri attraverso Mondovì

POSTED ON 9 Apr 2016 IN Street      TAGS: children      

Acqua che scorri attraverso Mondovì

Domani si disputa la quarta edizione della maratona fotografica di Primavera. E quest’anno sono fra gli organizzatori dell’evento: quindi mi si prospetta una domenica davvero fantastica [cit]. Scopro, con orrore, che nonostante (rullo di tamburi in sottofondo) abbia vinto la seconda edizione (prima e unica volta da concorrente) non ho mai pubblicato la foto vincente. Nel 2014 probabilmente avevo altri pensieri per la testa. Come spesso mi accade trovo che l’elaborazione dell’epoca fosse tremenda (ma comunque adatta alla giuria popolare) e quindi propongo a distanza di due anni una versione retouched. Trovo le maratone fotografiche molto difficili, impegnative e mentalmente stressanti. E molte volte ingiuste (ma quest’anno abbiamo scelto una giuria di fotografi di altissimo livello). Da concorrente. Da organizzatore invece sono una figata pazzesca. :-)

Gioco dell’ocra

POSTED ON 19 Set 2015 IN Portrait      

Gioco dell'ocra

Rousillon, in Provenza, è il paese dell’ocra. E’ un piccolo agglomerato urbano di 1328 abitanti situato nel dipartimento della Vaucluse (fonte Wikipedia). Il suo nome, ovviamente, deriva dal colore della terra che circonda il paese e che l’ha reso celebre. Ci sono passato la scorsa primavera e non ho resistito alla tentazione di provare il sentiero delle ocre. Si tratta di una piccola escursione che permette di immergersi nella natura e nel colore tipico di questa vallata: non è impegnativo (nemmeno quello segnato come ‘rosso’) e merita davvero il prezzo del biglietto (comunque basso). Sulla strada del ritorno ho notato questo bambino che giocava per terra e ho subito composto nella mia testa lo scatto. Minimale. Senza troppi fronzoli. Tuttaapertura (F/2.8) per rendere omogeneo lo sfondo e velocità (1/640) per congelare il movimento. E l’ocra tutt’intorno.

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