Archivio anno: 2018

Fotografia e Urbex | Samuele Silva – #photosneversleep

Fumogeno al concerto di Sfera Ebbasta

POSTED ON 10 Set 2018 IN Reportage     TAGS: journalism

Panico #02 - Fotografia di Samuele SilvaPanico #01

Lo scorso anno Ghali si era visto costretto a interrompere il concerto al Wake Up Festival di Mondovì perché un ‘cretino’ si era divertito ad utilizzare dello spray urticante. Quest’anno la stessa sorte è toccata a Sfera Ebbasta: un fumogeno lanciato fra gli spettatori ha creato il panico. Fortunatamente tutto si è risolto in pochi secondi di ‘fuggifuggi’ generale: qualche minuto di confusione, ma appena capita la situazione il pubblico è tornato al suo posto e il rapper ha potuto continuare lo spettacolo. La buona notizia è che non si sono registrati danni per gli spettatori. Le perquisizioni all’entrata ci sono, anche severe, ma la stupidità umana non ha veramente limiti e sfugge a qualsiasi capacità di controllo. (from Quotidiano Piemontese)

*AGGIORNAMENTO: Alcuni giornali, anche a livello nazionale, parlano di spray al peperoncino. Io ero in mezzo al pubblico e ho visto del fumo quindi ho pensato, come altri, ad un fumogeno (che comunque comporta irritazioni agli occhi). Tutto può essere, soprattutto se si tratta di una banda di rapinatori seriali.

Panico #03Panico #04Panico #05

Sfera Ebbasta @ Wake Up

POSTED ON 10 Set 2018 IN Concert     TAGS: trap

Sfera Ebbasta #07 - Fotografia di Samuele Silva

Sfera Ebbasta, pseudonimo di Gionata Boschetti, è un rapper italiano. Il re della trap come ama definirsi lui. Il suo ultimo disco, Rockstar, uscito all’inizio di quest’anno ha già collezionato una serie di record importanti: basta dire che due pezzi di quest’album sono entrati nella top 100 di Spotify, unico artista italiano a esserci mai riuscito. D’altronde oltre due milioni di followers su Instagram non arrivano per caso. E ieri sera il suo concerto al festival Wake Up nella Mondovicino Arena ha ovviamente portato un’incredibile quantità di giovani e giovanissimi nella città del Moro. Da tutta Italia, che già due ore prima del concerto intonavano il suo nome. Sfera é salito sul palco alle 23.00 (un po’ tardi, e credo di cogliere il pensiero anche del centinaio di genitori che aspettavano i figli fuori dai cancelli) accolto dall’entusiasmo dei suoi ammiratori. Ha cantato i suoi pezzi più celebri iniziando con Tran Tran, tutti cantati in collaborazione con il pubblico che non ha mancato una parola. Dopo Sciroppo (cantata in duetto con DrefGold) qualche cretino ha pensato bene di lanciare un fumogeno sotto il palco scatenando il fuggi-fuggi generale. Ma il panico è durato pochissimo, i fans del rapper milanese sono con calma ritornati al loro posto e Sfera ha ripreso a cantare i suoi successi. (from Quotidiano Piemontese)

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Pelati Mutti

POSTED ON 7 Set 2018 IN Details     TAGS: art, 50ne, wideaperture

Pelati Mutti - Fotografia di Samuele Silva

Quando ho visto nella mia mente questa immagine sono rimasto come estasiato, in trance. E’ arrivata clamorosa, come un pugno nello stomaco, e mi ha svegliato dal torpore. Era l’immagine iconica che cercavo, una citazione importante, uno schiaffo potente alla noia, quasi fragoroso nel silenzio assoluto. Ho cercato la composizione come la immaginavo. Ho chiesto di poter scattare, tuttaapertura per lasciare solo l’immagine nuda. Mutti come Campbell nella mia testa. Un omaggio a uno degli artisti più controversi del secolo scorso; spero possa fargli piacere.

Foto Tessera

POSTED ON 6 Set 2018 IN Portrait     TAGS: selfie, studio, kingoftherings, ringlight

Foto Tessera - Fotografia di Samuele Silva

Metti che sia giunto il momento di rinnovare la carta d’identità e che si voglia testare la nuova luce circolare (che per intenderci è quella che fornisce la catch light a forma di cerchio). E quindi ho passato una ventina di minuti in studio e altrettanti davanti al monitor per rendermi migliore (se possibile) in quella che sarà la mia immagine di rappresentanza per i prossimi dieci anni. La versione silver è interessante; devo ammettere che il fantastico 85 F/1.2 di Canon riesce a restituire una tridimensionalità pazzesca. Una lama direbbe qualcuno

Don’t Stress

POSTED ON 5 Set 2018 IN Portrait     TAGS: model, studio, white

Don't Stress - Fotografia di Samuele Silva

Io sono nato qui

POSTED ON 3 Set 2018 IN Urban Architecture     TAGS: invention, ontheroad, superwideangle

Nato qui - Fotografia di Samuele Silva

Io sono nato qui, nel lontano ottobre del 1966. In questa casa sulla destra. E qui ho vissuto un periodo bellissimo della mia vita: non c’erano macchina all’epoca e si poteva uscire senza paura. Qui abitavano tre bambini: con Marco e Francesca ho passato intere giornate a giocare. La televisione non esisteva, internet era solo un pensiero lontano nella mente di alcuni visionari. E si scendeva in strada, con il pallone e la bicicletta. E si tornava a casa sempre sporchi di fango, ma felici. Non è cambiato molto, anzi, è rimasto tutto identico come all’inizio degli anni 70. Hanno solo costruito una grande panchina gialla pochi metri più in là; non so perché. Forse è meglio non chiedere, non indagare. Qualche giorno fa ho rivisto Francesca, è rimasta la stessa bambina allegra di sempre: ci siamo abbracciati come se non fossero passati quasi 50 anni da quei giorni ingenui e sorridenti. Vive a Cuneo con la sua famiglia, è felice. Io invece vivo a Torino, e sono rimasto la clamorosa testa di cazzo di sempre. I fantasmagorici anni 80 mi hanno segnato il cuore e l’anima. E’ solo quando torno a casa che ritrovo un minimo di lucidità: è l’aria triste di Borgata Palazzetto a Clavesana. Io sono nato qui.

Una storia inventata, un momento di lucidità estrema. Un gioco collegato ad una fotografia, una mia fotografia: un modo come un altro di immaginare la realtà, di immedesimarsi in situazioni non troppo lontane dalla vita quotidiana di ognuno di noi.