Archivio anno: 2016

Fotografia e Urbex | Samuele Silva – #photosneversleep

VBC Mondovì – Pool Libertas Cantù 3-1

POSTED ON 5 Dic 2016 IN Sport     TAGS: pallavolo, wideaperture

VBC Mondovì #005 - Fotografia di Samuele SilvaVBC Mondovì #011

La pallavolo è uno sport meraviglioso, ma difficilissimo da fotografare. La miscela fra velocità della palla e buio del palazzetto rende il compito del fotografo davvero arduo (ed in questo caso si può dire eccome che l’attrezzatura conta tantissimo). La palla dovrebbe essere ferma, ben definita e questo implica una velocità di scatto notevole che può variare da 1/500 in caso di palla lenta sino ad 1/1250 (ed oltre) in caso di schiacciata; considerando che la luminosità all’interno del PalaManera è scarsina, ho dovuto fotografare a tutta apertura (ovviamente) e con ISO altissimi (3200/6400). Mi sono piazzato dietro la linea di fondocampo e in prossimità della rete: data la poca, anzi nulla, esperienza nel settore ho cercato di non strafare e di dedicarmi quasi esclusivamente al gioco sottorete cercando di trovare i colpi migliori. Il risultato è sicuramente monotono e noioso, ma questo passa il convento; per migliorare ci sarà tempo. Ho selezionato 142 foto e ho deciso di pubblicarne 10 (ma avrebbero potuto essere di più); per essere la prima volta non è andata male, anche se in alcuni casi la grana è davvero evidente. Ma almeno la palla è ferma. ;-)

VBC Mondovì #014VBC Mondovì #035VBC Mondovì #051

VBC Mondovì #076VBC Mondovì #096

VBC Mondovì #105VBC Mondovì #125VBC Mondovì #128

Betta on the railroad

POSTED ON 2 Dic 2016 IN Portrait     TAGS: model, 50ne, wideaperture, autumn

Betta on the railroad #01 - Fotografia di Samuele SilvaBetta on the railroad #02

La Villa della Contessa

POSTED ON 30 Nov 2016 IN Urbex     TAGS: graffiti

La villa della contessa #01 - Fotografia di Samuele Silva

Sul promontorio che domina Costa Rei, nel comune di Muravera, si erge una villa abbandonata chiamata da tutti La Villa della Contessa. Quando si è in questa zona della Sardegna, celebre per le sue spiagge e per il clima, difficilmente passa per la testa di avventurarsi in un luogo abbandonato. Ma era settembre, pioveva, e andare in spiaggia non era fra le opzioni consentite. Ho deciso quindi (mio malgrado) di dedicarmi all’esplorazione urbex.

La Villa della Contessa è abbandonata da tantissimi anni, decenni direi. E’ completamente distrutta, i muri interni sono state buttati giù, i graffiti (alcuni anche di pessimo gusto) sono ormai su tutti le pareti e lo scorrere del tempo si nota anche dalla tipologia delle scritte: la morte di Kurt Cobain deve aver lasciato un segno molto importante da queste parti. La vegetazione ha completamente invaso il giardino e le aree circostanti: per entrare nella casa è necessario farsi largo tra edera, arbusti e rovi. Tanti rovi.

Dentro non è rimasto quasi nulla, la vasca in ghisa è stata riempita di mattoni e calcinacci; nel tempo qualcuno si deve essere parecchio divertito con la mazza. Chissà con quale gusto poi. La pavimentazione del porticato ricorda la moda degli anni ’70 e della idea originale di abitazione non è rimasto quasi più nulla: si riconosce il bagno per via degli attacchi idraulici e poco altro. La vista sulla Costa è però ancora qualcosa di incredibile e lascia spazio all’immaginazione. Sulle pareti si legge una scritta: “Lasciare libero il paesaggio“. E forse questo è l’insegnamento più importante che ci lascia la Villa della Contessa.

La villa in passato doveva essere molto bella: si possono vedere ancora oggi la piscina, il porticato con le colonne e la veranda che dà sul paesaggio della costa. Su chi fosse la “Contessa” non ci sono informazioni certe. Le leggende del posto dicono che fosse una donna del nord Italia, molto ricca, che, in seguito alla morte del figlio (secondo alcune versioni della storia affogato proprio in quella piscina; secondo altre morto in un incidente stradale), disperata lasciò la Sardegna, abbandonando la sua bellissima villa.

La villa della contessa #07La villa della contessa #04

Torre di Porto Giunco

POSTED ON 28 Nov 2016 IN Landscape     TAGS: clouds, sea

Torre di Porto Giunco #01 - Fotografia di Samuele Silva

La spiaggia di Porto Giunco, a Villasimius, è dominata dall’omonima Torre. Durante la giornata avevo notato delle figure umane prendere il sole sugli scogli circostanti la torre; ho quindi studiato la situazione e cercato di capire quale fosse la strada più breve per salire in cima. A metà pomeriggio non ho resistito e sono partito all’attacco della vetta. Pensavo fosse semplice, ma invece l’impresa si è rivelata più complicata e faticosa, soprattutto faticosa, del previsto. Arrivato in cima però avuto l’onore di ammirare un panorama strepitoso: la posizione della Torre è ovviamente strategica e dal promontorio si riesce ad osservare praticamente tutta la costa. Avvicinarsi alla Torre è severamente vietato ed infatti io sono rimasto molto molto lontano ed ho fotografato quasi esclusivamente con il grandangolo. Ho superato il limite solo per qualche secondo, giuro! :)

Torre di Porto Giunco #03Torre di Porto Giunco #02

La torre di Porto Giunco è una torre di avvistamento spagnola che si trova sul versante est del promontorio di capo Carbonara, nel territorio di Villasimius. È raggiungibile a piedi dalla caletta di porto Giunco seguendo un sentiero che si snoda nella macchia mediterranea che ricopre il promontorio, oppure in auto dal versante di Capo Carbonara. La torre si trova ad una altezza di circa 50 metri sul livello del mare e dalla sua posizione domina la sottostante spiaggia di porto Giunco e lo stagno di Notteri. La torre alta circa 9 metri è di forma tronco-conica e fu edificata probabilmente nel 1578. Il materiale da costruzione utilizzato è il granito locale. La struttura originaria aveva una volta a cupola. La cima della torre è raggiungibile tramite una scala a chiocciola interna. La torre viene classificata fra le torri senzillas, cioè quelle di media grandezza.

Tramonto a Piscadeddus

POSTED ON 26 Nov 2016 IN Landscape     TAGS: sunset, longexposure, tripod, clouds

Tramonto su Piscadeddus - Fotografia di Samuele Silva

Ci metto la faccia

POSTED ON 25 Nov 2016 IN Portrait     TAGS: EVENT, 50ne, wideaperture

Io ci metto la faccia #09 - Fotografia di Samuele SilvaIo ci metto la faccia #49

Oggi si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. E’ un giorno importante. Sabato 22 ottobre ho collaborato con l’associazione MondoDiDonna: abbiamo allestito un gazebo e fotografo tutti coloro che hanno voluto partecipare all’iniziativa, che hanno deciso di metterci la faccia per combattere la violenza sulle donne (ma in realtà contro qualsiasi tipo di violenza). Abbiamo trascorso due piacevolissime ore e ne sono usciti una serie di ritratti molto interessanti e, ovviamente dato il contesto, molto simili fra di loro. Ho desaturato leggermente, dato risalto al rosso della sciarpa e contrastato (come richiesto dall’organizzazione). Ho scelto 18 foto e ho dato precedenza alle donne. Gli ultimi in due in basso sono i fotografi (Fabio Saglio ed il sottoscritto); nel mio caso è la prima foto che pubblico scattata da altri.

Io ci metto la faccia #18Io ci metto la faccia #16Io ci metto la faccia #04Io ci metto la faccia #30

Io ci metto la faccia #35Io ci metto la faccia #41Io ci metto la faccia #46Io ci metto la faccia #51

Io ci metto la faccia #53Io ci metto la faccia #56Io ci metto la faccia #58Io ci metto la faccia #59

Io ci metto la faccia #63Io ci metto la faccia #67Io ci metto la faccia #07Io ci metto la faccia #71 (Sono io)

“CI METTO LA FACCIA”, grazie alla collaborazione tra MONDOdíDONNA e Mondoviphoto, scende in piazza. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. La campagna fotografica é aperta a donne e uomini che ci vogliono mettere la faccia. Vi aspettiamo sabato 15 e 22 ottobre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 sotto il gazebo davanti al Bar Comino. I minorenni devono essere accompagnati dai genitori.

Ci metto la faccia