
Era Illuminata, diventa IllumiNatale. Fin troppo facile il lavoro del reparto marketing del comune di Cuneo. Ho deciso di chiamare l’evento 2021 perché immagino, dato il successo, che possa essere ripetuto. E non mi stupirebbe affatto. L’inizio non è stato dei più folgoranti con le solite mille parole (importanti, per carità) delle più alte cariche della città (e le mie mani congelate), poi è arrivato Oliver Zimmerman e mentre il funambolo tedesco terminava il suo seiltanzen le luci si sono accese. Io avevo l’occhio nel mirino della macchina foto e mi sono spaventato a sentire il boato di incredulità del pubblico: ho pensato fosse successo qualcosa all’uomo in cielo. E invece no, le luci di IllumiNatale sono davvero spettacolari e non sono una terronata clamorosa come il suo cugino estivo. Ho girovagato solo piazza Galimberti e Via Roma, ma l’evento riguarda tutta la città. Nei prossimi giorni, freddo permettendo, mi piacerebbe fotografare le luci con il treppiede e con qualche persona in meno, cercando di catturare l’essenza del Natale e della festa. A che ora spengono?













Seiltanzen è una parola tedesca meravigliosa (rarità) che in Italiano diventa camminare sul filo del rasoio. E questa è l’arte che Oliver Zimmermann porta in giro per il mondo. Ha preso il posto di Andrea Loreni che avrebbe dovuto esibirsi in piazza Galimberti come antipasto all’accensione di IllumiNatale. Ma questa è un’altra storia. Il funambolo tedesco si è esibito in un’atmosfera congelata e ha realmente danzato sul cavo deliziando il pubblico con i suoi numeri circensi.
Fotografare un evento del genere è un’impresa che permette di capire, anche a chi è scettico, l’importanza del mezzo fotografico (il mezzo non conta, si certo, come no) perché mi sono visto costretto ad alzare gli ISO anche a 3200, ho scattato a tuttaapertura (f/2.8) con tempi di scatto che senza la stabilizzazione mi sarei potuto solo immaginare. Il tutto da una distanza siderale.
Le nuvolette che si vedono davanti al funambolo sono condensa, perché, forse non l’ho detto, a Cuneo oggi faceva un freddo clamoroso. Non so con quale coraggio si è avventurato nella sua esibizione: più che l’altezza e la possibilità di cadere il vero pericolo è stato il rischio di assideramento.
A journey of a thousand miles begins with a single step
– Chinese proverb


Questa notte ha iniziato a nevicare, la prima nevicata della stagione e come sempre porta una certa euforia nell’aria. Dalle temperature potrebbe essere un classico Bianco Natale. Ero Contrada Mondovì. Ho intuito le potenzialità del tramonto che si stava sviluppando: come un attaccante di alto livello mi sono smarcato e con una finta sono andato sul Lungostura JFK. Le mie previsioni erano corrette e il tramonto stava concludendo il suo percorso per trasformarsi in ora blu. Per mancanza di tempo ho scattato senza treppiede (nonostante fosse nello zaino) aprendo il diaframma al limite del consentito per avere un tempo di scatto accettabile; mi sono spostato per una ventina di metri a ritroso, ho scattato per 5 minuti di orologio giusto in tempo per rientrare in campo e non far notare la mia assenza.



Provate a chiedere alle persone attorno a voi qual è il loro colore preferito. Vedrete che la maggior parte di loro vi risponderà blu. Gran parte del mondo è blu, il cielo che ci sovrasta, il mare che delimita le nostre terre; il blu è affidabilità, appartenenza e lealtà.
– Lisa Guerrini