Archivio anno: 2016

Fotografia e Urbex | Samuele Silva – #photosneversleep

Walking in the snow

POSTED ON 1 Mar 2016 IN Landscape     TAGS: snow, nature

Walking in the snow #01 - Fotografia di Samuele SilvaWalking in the snow #04

Ha nevicato tutto il fine settimana (perché il tempo brutto è sempre destinato ai giorni in cui non si lavora, per legge). È lunedì pomeriggio, il sole splende alto nel cielo, le nuvole sembrano interessanti e nell’aria c’è quell’atmosfera sempre piacevole da post-nevicata. E nello zaino (che bisogna sempre avere la reflex) hai il grandangolo già montato dalla sera prima. E quindi decidi di dedicare un paio d’ore ad una passeggiata nella neve, cercando di scoprire luoghi inesplorati. Ho scattato circa 50 foto a 16mm impostando priorità di diaframmi a f/11 (la luce mi permetteva di scattare con il diaframma decisamente chiuso): una sorta di elementare esercizio di stile. Solo in un caso ho dovuto ricorrere allo zoom per eliminare elementi di disturbo, avrei potuto avvicinarmi ma il pericolo caduta nella neve era eccessivo. La posso definire come una piccola variazione sul tema. A cosa servono queste foto? C’è un perché? Non lo so, probabilmente no. Ma mi emozionano tantissimo.

Walking in the snow #02Walking in the snow #03Walking in the snow #05

Fire Alarm

POSTED ON 28 Feb 2016 IN Details, Urban Architecture     TAGS: TRAVEL, red, wallpaper

Fire Alarm - Fotografia di Samuele Silva

Ho scattato questa foto a Londra, ad occhio direi una decina di anni fa. Ma la tecnologia in questi casi ci viene incontro: erano le 14:35 (ora italiana) del 28 Aprile 2007. Purtroppo all’epoca non avevo ancora il GPS, ma studiando le foto di quel giorno direi che la zona è quella del Gherkin. Non è certo uno scatto significativo, ma ho sempre trovato semplicità e colori di questa immagine affascinanti. Il rosso dell’allarme spicca in modo clamoroso sul muro di mattoni: quasi una tappezzeria, uno di quei wallpaper che si usavano in internet negli anni ’90. E oggi voglio pubblicarla: se lo merita. :)

Dietro la porta a vetri…

POSTED ON 26 Feb 2016 IN Portrait     TAGS: model, silver, studio, beauty

Andrea #01 - Fotografia di Samuele Silva

Sei in un bellissimo ed attrezzato studio fotografico. Hai a disposizione almeno tre tipi di sfondo diversi, due softbox rettangoli e due ottagonali, uno striplight, un beauty dish, pannelli riflettenti. E poi scopri che le foto che preferisci, le più interessanti, sono quelle che hai scattato sfruttando la luce del tardo mattino che passa attraverso la porta a vetri dello studio. Che molte volte le soluzioni più semplici (ed economiche) sono anche le migliori.

Questo è il sunto di tre post del 2014 che ho ripreso e modificato. Il titolo è una citazione da ‘5 minuti‘ di Gianna Nannini (dall’album Scandalo, 1990).

Andrea #02Andrea #03

Hexa Grace by Victor Vasarely

POSTED ON 25 Feb 2016 IN Landmark     TAGS: art, wideaperture

Hexa Grace #02 - Fotografia di Samuele SilvaHexa Grace #01

Il principato di Montecarlo si trova a breve distanza da Imperia. E’ sempre stata una delle gite classiche, il sabato sera prima della partita del Munego piuttosto che la domenica sulla splendida spiaggia del Larvotto. Fra le meraviglie di Monaco, quella che sempre ha suscitato in me emozioni ed ammirazione è sicuramente mosaico disegnato da Victor Vasarely. Ho passato ore a tentare di capire il significato di questa gigantesca opera senza mai trovare una collocazione precisa al genio del pittore ungherese. Riguardando i suo quadri in molti vedranno delle semplici composizioni geometriche: il genio di Vasarely va oltre, troppi dimenticano il tempo e la visione annebbiata dall’uso della computer grafica. Ho ammirato di recente il Vasarely’s Hexa Grace e come sempre non sono riuscito ad andare oltre: mi sono fermato e ho pensato. Non ho mai voluto fotografare il mosaico di Vasarely, ho sempre pensato di non essere pronto ad imprigionare certe emozioni; forse però adesso è giunto il momento di fermare l’attimo.

Ho scritto questo post nell’ottobre del 2006. Sabato scorso ho deciso, dopo quasi 10 anni, che l’ora era giunta. L’Hexa Grace – La ciel, la mer, la terre – realizzata nel 1979 dalla Fondazione Vasarely Aix-en-Provence è un’opera meravigliosa di Victor Vasarely. Intorno si snoda il Fairmont Monte Carlo (che io chiamo ancora Loews), uno tra i più esclusivi hotel a Monte Carlo e tra i più grandi in Europa: 602 stanze e suite, due ristoranti, bar e lounge, 18 sale convegni, una piscina esterna riscaldata tutto l’anno. Le foto non sono niente di straordinario, ho sbagliato l’ora (meglio l’alba) e non mi sono accorto che aspettando avrei perso anche gli ultimi raggi di sole. Poco male, importante era andare lì e fotografare. E sono tornato per qualche minuto nel passato.

Ex Italcementi -Imperia-

POSTED ON 23 Feb 2016 IN Urbex , industrial

Ex-Italcementi #01 - Fotografia di Samuele Silva

Ad Imperia esiste da sempre. Almeno da quando io posso ricordare. È la fabbrica Ex Italcementi come tutti la chiamano qui. Ci ho abitato molto vicino per 15 anni ed era un luogo proibito: per noi bambini era il male assoluto, non potevamo nemmeno avvicinarci. E’ stata chiusa ad inizio anni ’70, dopo un periodo a scartamento ridotto. In rete non ho trovato molte notizie, il vuoto assoluto. Sono anni che si parla di una riqualificazione ma ovviamente mancano sempre i fondi (per le cose importanti quelli mancano sempre) e rinvio dopo rinvio sono passati quasi 10 lustri. Domenica ho deciso di farci un giro. La mia curiosità UrbeX ha preso il sopravvento.

Ex-Italcementi #02Ex-Italcementi #14

BorderTrees /04

POSTED ON 18 Feb 2016 IN Landscape     TAGS: bordertrees, mountains, trekking, nature

Bordertrees # 04 - Fotografia di Samuele Silva

Ecco un altro bordo alberato, il quarto della serie. Anche questa é una foto di qualche anno fa resuscitata nella mia ricerca di ricordi; non dovrei, il passato rende tristi, ma non riesco a farne a meno. È stata scattata in Francia, durante una bellissima escursione CAI sul Col de Mayola. All’epoca non ero ancora in fissa per questo tipo di fotografie, ma evidentemente il gene della pazzia era già germogliato nel mio sangue. É un po’ come la ricerca di alberi solitari di GMDB: impossibile farne a meno, anche volendo. Purtroppo non credo sarà l’ultimo. In realtà quando scattiamo una foto dovremmo sempre chiederci Perché? Perché? Beh, non sempre deve esserci un perché, diciamo quasi sempre. Ma per questa volta lasciatemi impazzire in pace.