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Goodbye Iceland

POSTED ON 15 Ott 2023 IN Landscape     TAGS: travel, ontheroad

Goodbye Iceland

E finisce così, con la strada che si presenta ai miei occhi. Una strada ancora lunga, da percorrere -come sempre- a tutta velocità. In questi due mesi ho provato a raccontare il mio viaggio in Islanda: 49 articoli per 160 immagini. Un viaggio meraviglioso e faticoso, che mi ha migliorato (credo) come persona e come fotografo. E forse la prima volta che riesco a pubblicare un reportage di viaggio senza soluzione di continuità, ma dovessi scegliere una foto simbolo del viaggio davvero non saprei davvero da che parte iniziare. Da domani si riparte. Goodbye Iceland.

Unione Sovietica, 1958

POSTED ON 4 Gen 2021 IN City & Architecture     TAGS: ontheroad, vintage

On the road

L’ultimo dell’anno ho deciso per una passeggiata in paese, poco prima del tramonto. Volevo provare il Mir-1B 37 F/2.8 e sono uscito per andare a trovare una vecchia parente. Ho scattato un po’ di street cercando di districarmi con il fuoco manuale e la scarsità di luce, un’impresa, ma devo ammettere che il piccolo moscovita (59×56 per 185 grammi di vetro e acciaio) mi ha sorpreso positivamente. Ha tutti i difetti degli obbiettivi economici d’oltre cortina del secolo scorso, quindi poca nitidezza a tuttaapertura e bordi pastosi a qualsiasi diaframma; inoltre il trattamento delle lenti è quasi inesistente e il rischio di flare e riflessi strani è sempre in agguato soprattutto in presenza di controluce (anche minimo). L’ho distrutto in meno di quattro righe, ma nonostante i problemi di progettazione devo ammettere che le foto sono interessanti e mostrano una certa poesia. Questa è l’ultima che ho scattato poco prima di rientrare, in post ho aumentato la nitidezza e dato un tocco di color grading: non credo mi andrò ad avventurare in stampe di dimensioni enormi, ma la trovo una foto davvero gradevole e con un’atmosfera sovietica tipica del 1958. D’altronde il freddo era molto simile e in principio era la neve.

Verso un futuro migliore

POSTED ON 1 Dic 2020 IN Landscape     TAGS: nature, ontheroad

Verso un futuro migliore

Anche se il futuro sembra lontano, in realtà comincia proprio adesso.
– Mattie JT Stepanek

My place

POSTED ON 30 Ago 2020 IN Landscape     TAGS: sunset, longexposure, littlestopper, ontheroad

My Place

Per il sottoscritto è stata un’estate un po’ particolare. Ho lasciato da parte la vita mondana e la fotografia (e il photoblog di conseguenza) e mi sono dedicato allo sport. Il lockdown deve avermi lasciato qualche strascico nel cervello e ho iniziato a correre, correre, correre. Ho la fortuna di avere dietro casa una serie incredibile di spazi verdi, di campagna: e respirare l’aria di queste zone è linfa vitale. E’ c’è uno scorcio del quale mi sono innamorato e tutte le volte mi ripromettevo di venire a bloccare l’attimo. E alla fine (dell’estate) ci sono riuscito. E quello che considero My Place: è dietro casa e mi sembra di correre in paradiso.

Giara di Gesturi

POSTED ON 15 Nov 2016 IN Landscape     TAGS: ontheroad, sky, clouds

Giara di Gesturi #06

Le giare sono tavolati basaltici tipici del Sarcidano e della Marmilla situati nella parte centro meridionale della Sardegna. La più conosciuta è sicuramente la Giara di Gesturi, celebre per ospitare gli ultimi cavalli selvatici d’Europa. Sino al tardo medioevo tutto il territorio dell’isola era abitato da mandrie di cavalli allo stato brado; oggi purtroppo sono rimasti pochi esemplari che vivono liberi nella Giara di Gesturi. Il nostro intento era quello di riuscire a salutarli (e fotografarli) e con una bambina di due anni non è stata un’impresa facile. Purtroppo ci siamo limitati a percorrere solo il primo tratto del lunghissimo percorso escursionistico, ma la dea bendata è arrivata in nostro soccorso: i famosi cavallini della Giara hanno deciso di aspettarci. Tutto il percorso è semplice, pianeggiante e lo spettacolo naturale fornito dalla vegetazione è qualcosa di incredibile. Io personalmente sono rimasto molto colpito dai Paulis: non saprei come definirli, si tratta di enormi depressioni del terreno che lasciano senza parole. Ho scattato diverse foto, sempre con il grandangolo ed il polarizzatore. Purtroppo il sole del primo pomeriggio non mi ha aiutato molto, anzi, ma questo è il massimo che sono riuscito a fare. Mi piacerebbe riuscire a passare qualche giorno in zona e fotografare all’alba e al tramonto; ma credo che per il momento dovrò accontentarmi.

Giara di Gesturi #01Giara di Gesturi #02

La giara di Gesturi, detta anche in lingua sarda sa jara manna, è la più grande delle giare. Si estende per 45 km² ripartiti nei comuni di Gesturi, Tuili, Setzu e Genoni. È costituita da un’immensa colata di lava basaltica eruttata circa 2.7 milioni di anni fa dai crateri dei vulcani (oramai spenti) di Zepparedda (609 m) e di Zeppara Manna (580 m). Il territorio è caratterizzato per il suolo particolarmente sassoso, ricoperto da sugherete e da macchia mediterranea, disseminato di piccoli specchi d’acqua raccolti in caratteristiche depressioni, chiamate paulis, che nei periodi invernali si riempiono d’acqua e in primavera sono coperte da una flora molto colorata, costituita da specie endemiche: esse sono utilizzate per abbeverarsi dagli ultimi cavalli selvaggi d’Europa: i cavallini della giara. Molto particolari sono anche gli alberi a bandiera, querce da sughero che il forte e continuo maestrale obbliga ad una crescita obliqua (verso est).

Giara di Gesturi #03Giara di Gesturi #04Giara di Gesturi #05

Verso Gesturi

POSTED ON 12 Nov 2016 IN Landscape     TAGS: ontheroad, sky, clouds

Verso Gesturi

La casa

POSTED ON 13 Lug 2016 IN Landscape     TAGS: silver, ontheroad

La casa

On the road

POSTED ON 1 Lug 2016 IN Landscape     TAGS: sky, clouds, HDR, ontheroad

On the Road #01

Con questa foto (HDR) ho deciso di iniziare una serie. In realtà è una serie che ho già iniziato da tempo, da molto tempo, però oggi ho deciso di ufficializzare il tag. Il motivo trainante è On the Road e sono foto catturate dal centro di una strada, in mezzo alla strada. Del tipo che quasi sempre è necessario scattare molto velocemente. Non è certo una novità, nemmeno per me (ne ho pubblicato una pochi giorni fa), ma questo tipo di immagini esercita sul sottoscritto sempre un certo fascino. E’ difficile che io non riesca ad apprezzare una foto con queste caratteristiche. Adesso dovrò tornare a ritroso nel tempo per riuscire a trovare tutte le foto in strada: e non sarà facile.

The snow in the morning

POSTED ON 16 Mar 2016 IN Landscape     TAGS: snow, winter, silver, ontheroad

The snow in the morning

Ho pubblicato pochi giorni fa una foto molto simile: una strada e la neve tutta intorno. Ma quella era una foto vecchia, questa invece è fresca di giornata. Oggi mi sono alzato un po’ prima del solito: le previsioni davano neve e avevo paura di rimanere bloccato. In realtà nevicava si, ma non ancora in modo deciso. Ho colto l’occasione della sveglia presto per scattare qualche foto; ho scelto una strada secondaria per evitare il traffico, ho aspettato di trovare un panorama interessante, ho fermato la macchina e sono sceso per fotografare. Nel silenzio. Nevicava già forte, una neve ghiacciata: ho dovuto quindi accellerare i tempi scegliendo ISO mediamente alti per evitare il mosso. Ho scattato a 1/20 senza stabilizzatore, ma ho la mano ferma. :) A mente fredda avrei dovuto aprire maggiormente il diaframma, in questo modo però si vede però il movimento dei fiocchi nel cielo, che non guasta. Non ha ancora smesso di nevicare.

More snow on the way

POSTED ON 11 Mar 2016 IN Landscape     TAGS: snow, winter, invention, ontheroad

More snow on the way

E poi ti ritrovi sulla strada, in mezzo al nulla più assoluto. Il cielo è grigio, fa un freddo cane e nevica. Nevica tantissimo. Non sai dove stai andando e non sai dove devi andare. Metti la freccia anche se non c’è nessuno, fermi la macchina sul lato destro della strada, spegni il motore e osservi la situazione: l’asfalto si sta velocemente colorando di bianco e la neve non smette di scendere dal cielo. Con un gesto lento prendi lo smartphone, sullo schermo c’è ancora il navigatore: evidentemente non è passato molto tempo dall’ultima verifica. Cerchi di comprendere la tua posizione: non sei troppo distante da Carrù, ma in queste condizioni risulta davvero difficile muoversi. Ma chi te l’ha fatto fare? Certo, non sbagliare l’uscita dell’autostrada ti avrebbe risparmiato tempo e fatica. Prendi la bottiglietta di plastica, hai sete. Sposti la mano sinistra sul tasto dedicato e fai scendere lentamente il finestrino. Il silenzio è clamoroso, quasi irreale. Pensi che ieri sera eri ancora a Milano con un misto di nostalgia e stupore. E’ tutto bianco. Provi a mettere fuori il naso ma la temperatura esterna ti sconsiglia l’operazione. Sei sorpreso dalla tua stupidità. Pensavi forse di essere ai Caraibi? La neve inizia ad entrare nell’abitacolo e si appoggia sulla parte interna della portiera. Premi il pulsante e fai alzare velocemente il vetro. Sei al sicuro adesso. Decidi di ripartire, fai girare la chiavetta e senti il rumore del motore. Ti senti quasi sollevato da quel rumore. Istintivamente metti la freccia e contemporaneamente scuoti la testa. Togli molto lentamente il piede dalla frizione, la macchina si muove piano. C’è ancora più neve sulla strada.

Una storia inventata, un momento di lucidità estrema. Un gioco collegato ad una fotografia, una mia fotografia: un modo come un altro di immaginare la realtà, di immedesimarsi in situazioni non troppo lontane dalla vita quotidiana di ognuno di noi.

Pericolo Neve!

POSTED ON 2 Feb 2012 IN Landscape     TAGS: snow, winter, ontheroad

Pericolo neve!

Sembra che la neve non voglia smettere di scendere. E le temperature non sono da meno: nei prossimi giorni, in Granda, sono previste minime vicine ai 20 gradi sotto lo zero. Ho scattato questa foto durante una piccola variazione del mio solito percorso, sulla strada che porta verso Pascomonti, subiti dopo Tetti Ellero; mi piaceva il segnale stradale ed il suo contrasto con il bianco che dominava la scena. Ho aumentato la qualità delle ombre ed enfatizzato il segnale stradale dando colore e luminosità. E attenzione al pericolo neve! :)

La variante di Beinette

POSTED ON 19 Mag 2011 IN Reportage

La Variante di Beinette

Domenica pomeriggio mi sono inoltrato, nonostante i divieti, sulla nuova (anzi, nuovissima) variante Beinette. La strada è ancora in fase di completamento ma credo che verrà aperta al traffico in brevissimo tempo; in queste ore si stanno ultimando i lavori di rifinitura. E’ un’opera mastodontica che permette di arrivare a Cuneo (da Mondovì) senza passare dal centro di Beinette; per riuscire in questo sono stati costruiti un paio di ponti, tre rotonde e un tunnel, una lotta continua con le rotaie che vengono evitate passandoci prima sopra e poi sotto. Per risparmiare quanto? Forse un paio di minuti, forse nemmeno. Si parla di questa variante da tanto tempo e le polemiche non sono mai mancate, e mai mancheranno. In un primo tempo l’acqua del sottosuolo aveva complicato i lavori ma adesso credo che sia tutto pronto. La spesa? Diversi milioni di euro, più probabilmente decine. Ne sarà valsa la pena? Non saprei, solo il tempo potrà dare una risposta a questa domanda. Io comunque sono ottimista. Per Beinette (la mia città) è sicuramente un grande passo in avanti: meno traffico, niente camion, inquinamento (anche acustico) ridotto. Cosa volere di più? :)

La Variante di BeinetteLa Variante di BeinetteLa Variante di Beinette

Verso la montagna

POSTED ON 25 Feb 2009 IN Landscape     TAGS: snow, ontheroad

Verso la montagna