Sono tornato a Sale San Giovanni a distanza di oltre 7 anni dalla prima (e ultima) volta. Ho deciso di partire una sera dopo il lavoro per tornare a fotografare la celebre lavanda. Qui le cose sono un po’ cambiate, il turismo ha preso il sopravvento e la zona è assediata da appassionati, curiosi, modelle improvvisate, fotografi e violiniste (si, ho incontrato anche un violino): in questo periodo dell’anno il traffico è limitato ai residenti e chi arriva in macchina deve fermarsi al parcheggio all’inizio del percorso Lavanda per poi proseguire a piedi per raggiungere i campi coltivati. Io sono stato quasi fortunato perché ho trovato una serata interessante: ha piovuto, è arrivato il sole, ancora pioggia -mi sono bagnato- arcobaleno, tramonto. Purtroppo proprio nel momento clou le nuvole hanno sovrastato il sole e non sono riuscito a trovare il rosso di sera che speravo. Ma anche quest’anno la grana lavanda siamo riusciti ad archiviarla. :-)
Con questa foto (HDR) ho deciso di iniziare una serie. In realtà è una serie che ho già iniziato da tempo, da molto tempo, però oggi ho deciso di ufficializzare il tag. Il motivo trainante è On the Road e sono foto catturate dal centro di una strada, in mezzo alla strada. Del tipo che quasi sempre è necessario scattare molto velocemente. Non è certo una novità, nemmeno per me (ne ho pubblicato una pochi giorni fa), ma questo tipo di immagini esercita sul sottoscritto sempre un certo fascino. E’ difficile che io non riesca ad apprezzare una foto con queste caratteristiche. Adesso dovrò tornare a ritroso nel tempo per riuscire a trovare tutte le foto in strada: e non sarà facile.
Sale San Giovanni è un piccolo comune di quasi 200 abitanti in provincia di Cuneo, al confine fra Liguria e Piemonte. E’ considerata una delle capitali delle erbe officinali e delle piante aromatiche. E giugno è il momento migliore per fotografare le meravigliose distese di lavanda che caratterizzano questa piccola Provenza in terra di Langa. Il cielo questa volta è stato d’aiuto e mi ha permesso di scattare diverse foto interessanti. Ho esasperato toni, colori e contrasti (utilizzando anche l’arma della doppia esposizione) per riuscire ad ottenere delle foto dalle sensazioni pittoriche. Sono decisamente forzate e i puristi della SOOC avranno motivo di lamentarsi e criticare. Ma la fotografia non deve essere obbligatoriamente verità, talvolta può mentire senza doversi vergognare: in questo particolare caso è una via di mezzo fra la realtà e la mia personale visione artistica.
Sale San Giovanni è una piccola Provenza. Un angolo di Alta Langa che ogni anno regala a migliaia di visitatori un caleidoscopio di colori: carta da zucchero, verde salvia, écru. Su tutti il blu profondo della lavanda. Sale San Giovanni torna ad essere la patria delle erbe officinali e delle piante aromatiche. E dove ogni anno fioriscono distese a perdita d’occhio di issopo, camomilla, achillea, salvia, coriandolo, finocchio. Qui si coltivano da sempre.