Oggi pomeriggio ho fatto qualche scatto alla mia modella preferita… che dite? Sono riuscito anche a farla sorridere…
Oggi pomeriggio ho fatto qualche scatto alla mia modella preferita… che dite? Sono riuscito anche a farla sorridere…
Una delle attrazioni più significative di Amsterdam è sicuramente il NEMO, una strana costruzione verde, a forma di nave, disegnata da Renzo Piano e inaugurata nel 1997. All’interno troviamo un museo molto particolare, nel quale viene idealmente rappresentato il confine tra fantasia e realtà. Date le sue caratteristiche il museo è dedicato quasi esclusivamente ai bambini, all’entrata sembra di immergersi in una scuola, ma anche i grandi possono divertirsi seguendo i giochi e i percorsi interattivi che vengono proposti a seconda dell’argomento trattato. Quando la guida ha spiegato, in inglese, a decine di visitatori, che il NEMO è stato costruito dal grande architetto “Genovese” Renzo Piano mi sento sentito orgoglioso di essere corregionale di una dei più famosi architetti del mondo.
Sono ad Amsterdam. Qual è il monumento più famoso della capitale olandese? Mumble, mumble, fatemi pensare. Ma certamente l’Amsterdam Arena!!! Un tempio del calcio, uno degli stadi più famosi d’Europa, sicuramente anche uno dei più moderni ed organizzati: copertura mobile, palchetti vip, museo, fanshop, tabelloni luminosi ovunque, un’organizzazione da favola. Ed entrare sul prato comunica sensazioni uniche: immaginare 55.000 persone urlanti riempire gli spalti dà una carica immensa. Ma domenica non è bastato all’Ajax per vincere il duello di vertice con il PSV: 0-4 e scudetto verso Eindhoven.
Mi giro. Fuori, oltre la persiana, intravedo il sole. Il mio sguardo si appoggia nuovamente sul monitor. Perché sono qui? La luce dall’esterno mi chiama. Dalle casse sporge Plants and Rags di PJ Harvey. Bellissima. Particolare. Terribilmente maliconica, adatta al momento.
I dreamt of a man
He fed me fine food
He gave me shiny things
I dreamt of a man
He fed me fine food
He gave me shiny things
Troppi impegni stipulati con me stesso.
Sospiro. Cerco la forza di colmare positivamente il mio tempo.
Sempre troppo poco, sempre in contrasto con la mia pigrizia.
Devo vestirmi. Si, sono ancora in pigiama.
E d’altronde domani si parte.
Ok, stop pensieri annoiati. Cerchi inutili nella mente.
Azione.
Questa immagine di Stonehenge è stata scattata durante un mio viaggio a Londra nel 2002. Sin da bambino ero affascinato dalla bellezza e dalla magia di Stonehenge e quel giorno ho realizzato un piccolo sogno. Il cielo ero ovviamente cupo, nel settembre londinese sperare in qualcosa di diverso è pura utopia. È probabilmente una delle prime immagini in pixel della mia vita, il primo viaggio digitale con la storica Nikon Coolpix 885, 3 milioni di pixel: sembra passato un secolo.