Cattedrale di San Donato

POSTED ON 13 Mar 2022 IN Landmark

Cattedrale di San Donato /01Cattedrale di San Donato /02

Cattedrale di San Donato /06

Cattedrale di San Donato /03Cattedrale di San Donato /04Cattedrale di San Donato /05

Nome: Cattedrale di San Donato
Luogo: Mondovì (CN)
Note: La chiesa cattedrale è intitolata a San Donato, vescovo di Arezzo nella metà del IV secolo, primo santo patrono venerato sul monte ove nel XII secolo venne fondato il comune di Mondovì (il latino “Mons Regalis”). Ultima opera dell’architetto monregalese Francesco Gallo (1672-1750), la chiesa venne costruita per volere del vescovo Carlo Felice Sanmartino nel 1743, a seguito dell’abbattimento di quella preesistente, dalle forme gotiche, dedicata a San Francesco d’Assisi. L’edificio settecentesco che oggi possiamo ammirare presenta una pianta a croce greca prolungata nel presbiterio e nel coro. A tre navate, il cui braccio sinistro termina nella Cappella di San Giuseppe o del SS. Sacramento, possiede al di sotto del transetto un’ampia cripta che accoglie le tombe dei vescovi e di antiche famiglie monregalesi. La decorazione pittorica venne eseguita negli anni 1850-60 ed esalta in modo particolare i santi titolari e patroni della Chiesa di Mondovì. In particolare, a Paolo Emilio Morgari è attribuita la movimentata scena del martirio di San Donato nel catino absidale, ad Andrea Vinaj l’affresco della cupola sul presbiterio raffigurante l’incoronazione della Madonna e quattro Profeti; a Francesco Gonin la Natività di Maria Santissima nella volta sovrastante il coro; a Luigi Hartman la glorificazione di San Pio V nella cupola centrale con i quatto Evangelisti. I dipinti a fondo verdastro, raffiguranti i Misteri del Rosario e situati sotto i finestroni, sono opera dell’Hartman. L’altare maggiore, disegnato dal Gallo, è composto da marmi locali e venne costruito sotto la direzione di Bernardo Vittone. La sistemazione del coro si discosta dal progetto originario del Gallo: l’icona centrale raffigura la Vergine con il Bambino, insieme ai Santi patroni Donato e Pio V, ed appartiene a Sebastiano Tarocco di Cherasco. La facciata sorse per ultima (1775-78): in pietra arenaria di Vicoforte, fu lavorata secondo il progetto originale del Gallo; è ornata da tre statue, il titolare San Donato Vescovo e due figure simboleggianti la Fede e la Carità.

Lascia un commento
L'indirizzo E-Mail non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da *
Nome: *
E-Mail: *
Sito:
Commento: *