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Strane Coincidenze

Strane Coincidenze #29

Sabato scorso ho proposto le immagini del backstage. Oggi aggiungo (a colori questa volta) le foto della rappresentazione di ‘Strane Coincidenze’. Sul palco solo una panchina, un orologio e il cartellone delle partenze e degli arrivi; e ovviamente i ragazzi dell’Istituto Cigna che hanno presentato la loro visione di quasi 200 anni di storia italiana (la Napoli-Portici è del 1839) vista attraverso la vita in una stazione ferroviaria. La presentazione della storia è stata affidata ad un ragazzo di colore, credo non per caso: si parlava in modo sottile (ma comunque chiaro) di razzismo. Il razzismo nei confronti degli italiani che all’inizio del secolo scorso (anche attraverso il treno) cercavano fortuna all’estero: storie di povertà, di emigrazione, di lavoro, di sofferenza. Ma anche di ignoranza e, perché no, schiavitù. Un parallelo già visto e sentito (e forse abusato), ma comunque proposto in modo interessante e che ha invitato gli spettatori a riflettere e a pensare su quello che succede intorno a noi: sono passati 100 anni, sono cambiati sicuramente i protagonisti, ma non il modo di pensare degli essere umani. Complimenti ai ragazzi dell’Istituto Cigna per il lavoro, d’altronde hanno anche vinto il premio ‘della giuria’. Un appunto però, da pistino quale sono, voglio farlo alla direzione artistica: se vogliamo ricordare il mondiale di calcio vinto nel 1982, sul cartello deve esserci scritto Spagna 82. Italia 82 non vuole dire nulla ed è troppo semplicistico: è un po’ come insultare le capacità intellettive del pubblico in sala.

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E’ stata, prima di tutto, una festa del teatro, della passione per il palco, della scintilla che nasce negli occhi dei ragazzi – attori delle scuole monregalesi. “Tutti in scena numero 7” si è concluso sabato con un omaggio a Shakespeare e Cervantes (morti lo stesso giorno, il 23 aprile), e con brevi interventi recitati sul palco. Evidente la difficoltà della giuria nel dover individuare alcuni interpreti perché la qualità raggiunta da tutti i partecipanti ai laboratori scolastici è stata elevata e diffusa. La giuria ha proposto anche un riconoscimento di gruppo al laboratorio del “Cigna”. Di seguito, i nomi dei premiati. Si tratta di Giovanni Zanon per la versatilità interpretativa; Etienne Pellegrino per simpatia e allegria del personaggio; Maria Bottero per interpretazione profonda e intensa; Alessia Siccardi per aver avuto padronanza della scena e aver conferito spessore al personaggio; Caterina Ingoglia per naturalezza e forza interpretativa. Premio della giuria “Strane Coincidenze” all’istituto Cigna “Per aver acquisito, con il loro lavoro, gli strumenti espressivi capaci di coinvolgere ed emozionare il pubblico”. (via Provincia Granda)

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