
Potrei raccontare mille storie parlando di questa foglia caduta. In realtà non si tratta di una foglia morta, ma quasi. La poverina era malconcia e prossima all’incontro con l’asfalto: ho deciso, con grande spirito di sacrificio e di amore per la natura, di staccarla delicatamente dalla pianta madre, posarla sul muretto vicino e fotografarla a tutta apertura per diminuire la profondità di campo. Sono stato velocissimo: 1/1250 di secondo, non ha sofferto; roba da ricchi. Per enfatizzare l’effetto shock ho scurito i bordi e saturato il giallo ed il rosso della foglia. Un’ultimo momento di gloria.


Gli idranti (ma anche le bitte) colpiscono sempre la mia fantasia. Sono isolati, colorati, posizionati nei luoghi più incredibili. E rimangono solitari ad osservare la vita dalla loro posizione privilegiata; non puoi ostacolarli, in nessun modo, perché loro possono salvare il mondo. Al castello di Carrù ho notato subito l’idrante e il muro; hanno attirato la mia attenzione. La posizione privilegiata, in una nicchia, sollevato da terra e con lo sfondo di mattoni ha reso l’idrante quasi perfetto, malinconico ma esuberante. Ho contrastato e desaturato l’immagine per ottenere quest’effetto decisamente forte e particolare. Un po’ english, ecco.

Il porro come allegoria della felicità, frutto della terra onesto e concreto, ingombrante eppure minimalista. Ho visto uomini grandi e grossi, alla
fiera del porro di Cervere, pagare pochi euro il saporito ortaggio, caricarselo in spalla e ritrovare all’istante il sorriso di un bambino. Allontanarsi sorridenti e sprezzanti verso l’ignoto con una decina di porri sulla spalla aiuta a ritrovare il dimenticato buonumore, non è una personale supposizione, è una CERTEZZA!
Foto di/Photo by Samuele Silva – Parole di/Words by Riccardo Pizzi.

L’idea del cronoduello è nata quasi per caso, un giochino semplice che aggiunge pepe e adrenalina alla nostra voglia di scattare. Per questa prima sfida abbiamo scelto la città di Carrù e di conseguenza il parco che circonda il Castello. Il Castello ospita una banca e il giardino è utilizzato come parcheggio da dipendenti e clienti: riuscire a scattare qualcosa di decente non è stato facile. Il mio avversario, in questa particolare tenzone, è stato il numero uno del gruppo Flickr dedicato al Piemonte, lo sventrareflex di Cuneo, il re incontrasto dell’Happy Market Tuesday, il famigerato MaranzaMax. Un avversario tosto, difficile, quasi un suicidio fotografico. L’obbiettivo era catturare tre immagini davvero interessanti; io ho trovato sette scatti di qualità e quindi ho selezionato le tre più adatte per partecipare al duello. Non posso definirmi pienamente soddisfatto del mio risultato ma in quindici minuti di sfida sono riuscito a portare a galla diversi spunti interessanti. Forse ripetuti e ripetitivi ma comunque degni di nota; nei prossimi giorni scoprirete qualcosa di più. Intanto regole e foto.
RULES:
Two photographers. Choose camera, lens and location.
Have a few minutes walk around and then no more than 15 minutes to shoot 3 good pictures.
At the end, each one shows his three best shots.


![Sunset [/14] - Fotografia di Samuele Silva](/blog/wp-content/uploads/2011/11/sunset-14-01.jpg)
Fatto 13, facciamo 14. Così recita un famoso proverbio. E chi sono io per contestare un celebre motto proverbiale? Approfitto di quest’ultima domenica di Novembre per pubblicare un altro tramonto, sempre con la stessa prospettiva di ieri (scattato venti secondi prima), ma questa volta ritoccato pesantemente con un’azione di PhotoShop chiamata “The Look of Lomo“. E buona domenica.
![Sunset [/13] - Fotografia di Samuele Silva](/blog/wp-content/uploads/2011/11/sunset-13-01.jpg)
Ho scattato questa foto al termine di un’escursione fotografica serale. E’ un tramonto, semplice, facile. Si nota tantissimo la vignettatura: è un difetto clamoroso ed accertato del 24-105 Canon, niente di particolarmente grave ma ‘interessante‘ in una lente (serie L) che sfiora i mille euro. Il titolo invece è una mia invenzione dell’ultimo secondo. E’ un tramonto, sunset in inglese (più bello, più internazionale). Il tredicesimo che pubblico nel mio photoblog: adesso c’è anche un comodo TAG.