
Got a sweet black angel, Got a pin up girl,
got a sweet black angel, up upon my wall.
Well, she ain’t no singer and she ain’t no star,
but she sure talk good, and she move so fast.
But the gal in danger, yeah, de gal in chains,
but she keep on pushin’, would ya take her place? […]
Free de sweet black slave, free de sweet black slave.
– M. Jagger/K. Richards

In questa foto ci sono due icone, contrapposte. Da una parte il pugno che significa offesa, dall’altra parte il celebre simbolo della pace. Questo accostamento non è certo una novità, anzi, è nato nel 1970. Io non ero ancora nato. Ma miscelare significati diversi è sempre interessante, tende a lasciare interdetti. E poi c’è il colore nero, predominante, molto lontano dall’arcobaleno che da sempre significa pace. Eppure questo è soprattutto un ritratto, perché sullo sfondo c’è una ragazza, fuori fuoco, che sorride. Ed è un sorriso dolce, armonioso, carico di significato. Ed è questo sorriso il protagonista nascosto di questa immagine.

è il dolore del silenzio / quello che ti attanaglia dentro
che ti morde / azzanna, strappa
viscere / sogni / parole
/ il dolore del non detto / che si contorce / e dilata
in te
Te / nei miei pensieri / nel mio sangue / nella mia pelle
epidermide / di setose anomalie / tatuata di te / ti si offre / indecentemente
è tua
nella moltitudine / di brividi / sfiorala / sfiorami / mordimi / mangiami
è l’inesistenza / separata da te
Foto di/Photo by Samuele Silva – Parole di/Words by Zoe.

Questo pomeriggio ho partecipato al mio primo raduno Flickr. Un’esperienza nuova. E’ stata una giornata interessante e tranquilla, trascorsa a ritmi blandi nella splendida parte antica di Saluzzo. Ho deciso di scattare esclusivamente con il 135 f/2; una decisione presa sul momento senza un vero motivo. Questa è la prima immagine interessante, probabilmente l’unica che pubblicherò. Sono un cultore delle foto che affiancano materiali diversi: in questo caso il muro ed il legno (adoro la trama del legno) sono impreziositi da un graffito colorato (e un po’ saturato in post).

Lampioni e portici / è andata così / piccola istrice / dagli occhi bui
Quel bacio alcolico / rossetto e guai / è stato facile / e non lo è stato mai
Chi ci ricorderà / chi ti farà ridere / per chi ti smarrirai / chi userà lo sguardo tuo /
chi lo fa al posto mio / io dove sarò? […]
Subsonica – Istrice
![Spritz Time [Spiaggia degli olivi] - Fotografia di Samuele Silva](/blog/wp-content/uploads/2011/10/spritz-time-spiaggia-degli-olivi-01.jpg)
E’ il momento più tranquillo della BlogFest. E’ sabato sera, è l’ora dell’aperitivo. Spiaggia degli Olivi, Riva del Garda. La temperatura è perfetta, l’acqua del lago trasmette tranquillità, il sole comincia a calare dietro le montagne. E’ lo spritz diventa padrone assoluto della serata: Aperol, prosecco, acqua, ghiaccio. Una fetta di arancia.