Alla fine dell’800 Salsomaggiore visse un clamoroso boom economico e turistico grazie alla scoperta delle proprietà benefiche delle acque salmastre che affioravano dal terreno. Il piccolo paese divenne una rinomata stazione termale e fu un fiorire di strutture ricettive, ristoranti, alberghi, ville di lusso.
Nel 1899 Ferrario rinnova tutto l’impianto di illuminazione, e fa installare un ascensore, il primo funzionante a Salsomaggiore. L’Hotel, che nel corso degli anni ha subito trasformazioni e ristrutturazioni l’ultima delle quali nel 1968, sarà a lungo il più prestigioso della zona: si sviluppava su quattro piani con ben 170 posti letto, al piano terra si trovavano la hall, una sontuosa sala da pranzo con un lucernario in stile liberty e una porta a vetri in stile decò oltre ad alcune salette, mentre ai piani superiori le camere che ospitavano i clienti. Una parte dell’edificio era adibita a reparto per le cure termali, all’esterno la meravigliosa facciata neoclassica dominava sulla piscina e sul centro abitato.








































