
Le Gorges du Verdon (Gole del Verdon), nel sud-est della Francia, tra le Alpi dell’Alta Provenza e il Var, sono uno dei canyon più spettacolari d’Europa. Scavate nei millenni dalle acque del fiume Verdon, offrono pareti rocciose imponenti, gole profonde centinaia di metri e panorami che meritano decisamente qualche sosta.
Come
anticipato nel post precedente, ero arrivato fin qui (con levataccia mattutina) con un obbiettivo ben preciso: fotografare i grifoni nel loro ambiente naturale. Nessuna intenzione, quindi, di dedicarmi alla fotografia di paesaggio. Ma
il grandangolo è sempre nello zaino e, si sa,
l’occasione fa l’uomo fotografo. Davanti al panorama che si apre dal Dent de l’Aire, lungo la Route des Crêtes,
resistere alla tentazione è stato praticamente impossibile. Le pareti a strapiombo,
il Verdon sul fondo della gola e un cielo carico di nuvole hanno fatto il resto.
Le prime tre fotografie sono nate così, tra foto dedicate ai grifoni e qualche minuto rubato al paesaggio. La quarta, invece, è arrivata sulla strada del ritorno. Avevo già riposto l’attrezzatura, ma evidentemente non avevo ancora fotografato abbastanza. Ho visto il panorama, mi sono fermato a bordo strada e ho tirato nuovamente fuori la macchina fotografica. Dovevo farlo. :)
In fondo, nelle Gorges du Verdon, il difficile non è trovare qualcosa da fotografare. È riuscire a tornare a casa senza fermarsi ogni dieci minuti.


