

Sabato sera si è tenuta, direi ormai ufficialmente, la quinta edizione della pizzata Urbex al Real Piper di Vercelli. Non conosco il numero esatto dei partecipanti (dovremmo chiedere alla questura), ma eravamo davvero tanti: il locale era pieno e completamente a nostra disposizione. Con l’aiuto di Alessandra -Occhi di Gatto- ho improvvisato (si fa per dire) un piccolo set fotografico: un telo a fare da sfondo, una biblioteca che sembrava uscita da Hogwarts, e un flash da studio Godox SK300 con softbox da 120. Ho scattato con l’ottica da ritratto a chiunque passasse davanti alle forche caudine del mio obbiettivo.
Ho selezionato cinquanta foto (tantine) in rigoroso ordine cronologico: spero e credo di aver fotografato praticamente tutti. Alcune le ho eliminate per pietà fotografica: non tutte le espressioni meritano di essere ricordate ai posteri. È stata una serata riuscita: mi sono divertito, quando fotografo succede sempre, la birra era fresca, la pizza era buona e la compagnia ancora di più. Grazie a tutti i partecipanti (siete sopravvissuti al mio obbiettivo, non è poco), e grazie soprattutto alle Urbex Occhi di Gatto per l’organizzazione impeccabile, insieme ai loro infaticabili gnomi/elfi aiutanti, Teo e Corda. In video mi stanno tutti sul culo, ma in real life sono belle persone. Complimenti anche per la torta: ottima e scenografica (ma niente foto ricordo, non mi hanno pagato abbastanza).
Le foto sono lì, scaricabili senza problemi: tasto destro e via. Una decina le mando privatamente agli interessati, perché non sono pubblicabili o non mi piacciono. E ovviamente quelle in cui ci sono io restano sepolte: sul blog pubblico solo scatti fatti dal sottoscritto, quindi niente selfie di serata. Magari le nascondo in qualche cartella segreta e poi perdo la password (cosa abbastanza normale), così siamo tutti più sereni.
Questa mattina mi sono svegliato con un pensiero inquietante: ai piedi del letto c’era
l’ologramma 3D di Teo, inginocchiato, che tra le lacrime supplicava YouTube
di riportarlo in vita. Non è stato un sogno: ormai lo vedo ovunque. Su Facebook, nelle storie di Instagram, nei tweet che nessuno legge, persino nelle pubblicità infilate a tradimento nella cassetta delle lettere. L’altra sera l’ho visto
nei bagni del Real Piper: appariva sullo specchio come una Madonna digitale, lamentandosi dei suoi
ventimila follower evaporati nel nulla. Poi, ogni cinque secondi, ripete la stessa litania:
non è importante, è solo una questione di principio. Ma intanto continua a vagare come
un’anima in pena, sperando che qualcuno, da qualche parte nel mondo,
apra un ticket con YouTube. Io non ce la faccio più. Quindi, se tra i miei lettori c’è qualcuno che conosce
Neal Mohan, vi prego: fate qualcosa.
Intercedete. Implorate. Scongiurate. Che riabiliti il canale di
Teo Urbex (che ovviamente non posso linkare su youtube). Non per lui:
per la nostra serenità mentale.
















































Che bella serata, peccato che ero a casa influenzato.
Dai sarà la prossima volta.
Ciao
Grazie Samu, sono bellissime!!
Grazie di cuore Samu!!!
Bellissime come sempre! Ormai sei il nostro fotografo ufficiale Urbexland!!
Grazie mille Samuele fantastiche come sempre