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Tutti fotografi (e videomaker)
POSTED ON 16 Giu 2019 IN NeverSleep

Tutti fotografi (e videomaker)

Tutti Fotografi è uno storico mensile dedicato alla fotografia, forse il più noto e diffuso in Italia. Prima del digitale (e di internet) cercava di divulgare il verbo fotografico in modo che tutti potessero diventare abili fotografi. Non è merito loro, ma credo che l’obbiettivo sia, in parte, prossimo alla realizzazione; dico in parte perchè tutti fotografi si, ma abili direi proprio di no. E questa è una discriminante importante. Si, perchè ormai è diventata un’esasperazione continua che raggiunge il proprio Nirvana durante i concerti dal vivo. Nel suo ultimo tour Marco Mengoni fa spegnere le luci sul palco e chiede al pubblico di posare i cellulari per ascoltare la musica, dal vivo, in modo reale, tangibile. E’ diventato uno show infinito. Due settimane fa ho visto (finalmente) il concerto di Cristina D’Avena, a Cuneo Comics: davanti a me tutti con le braccia alzate per fotografare/registrare. Il tipo al mio fianco condivideva in tempo reale con i suoi contatti su Whattsapp, praticamente ha pagato il biglietto per potersi vantare con gli amici: io ci sono (che poi stiamo parlando sempre di Cristina D’Avena, manco fosse la reunion dei Led Zeppelin). Quello che infastidisce il sottoscritto non è la voglia di condividere, ormai è un dato di fatto, ma la qualità della condivisione: è un problema mio e probabilmente è colpa del tono di superiorità che cerco di darmi, ma a vedere certe immagini mi si inniettano di sangue gli occhi; capisco che viviamo dentro un gigantesco social network, la vita, ma diamine un minimo di estetica è necessario. La cultura del bello è ormai sparita, frantumanta dalla condivisione, esiste solo l’essere: è nella stragrande maggioranza dei casi è anche falsato e modificato. Io credo che tornare indietro non si possa, il mondo va avanti, la tecnologia è sempre più evoluta e la curva è diventata esponenziale; ma dovremmo studiare, osservare, guardare, imparare, conoscere. Abbassare il braccio e goderci il momento, come Sean Penn. Perchè è vero che il mondo progredisce, è vero che si va avanti: ma è fondamentale crescere e migliorare. Altrimenti restiamo CAPRE.

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