Tra palco e strada

Due modi diversi di incontrare la musica

POSTED ON 23 Lug 2026 IN NeverSleep     TAGS: exhibitions    

Morgan /01 - Fotografia di Samuele SilvaLindsey Stirling in Teatro Romano (Verona)

Diego Naska -Movì Festival-Vincen Garcia -MonJazz Fest-Gianna Live

Stasera alle ore 20.30, nella splendida cornice (si scrive sempre così, ma questo volta è vero) dell’Ex Confraternita di Santa Croce di Mombasiglio, inaugura Tra palco e strada, la mostra fotografica che ho realizzato con Lorena Durante. Il titolo racconta già parecchio di quello che troverete sulle pareti: due modi diversi di incontrare la musica. Da una parte i grandi palchi, le luci, i concerti e gli artisti davanti a centinaia o migliaia di persone (anche milioni); dall’altra la strada, dove bastano uno strumento, una voce e qualche passante che decide di fermarsi.

Io e Lorena abbiamo messo insieme i nostri archivi, scelto le fotografie, discusso su quali tenere e quali scartare, ed è stata un’operazione decisamente più complicata che scattarle, e alla fine è nato un percorso che prova a raccontare la musica attraverso le immagini, passando continuamente dal palco alla strada e dalla strada al palco.

E questa volta, sembrerà strano, io sono sul palco e Lorena sulla strada. Cioè, detta così non è molto elegante, ma c’è una spiegazione molto semplice: le mie foto agli artisti di strada non mi piacciono. Almeno non abbastanza da appenderle a un muro e costringere qualcuno a guardarle. Quindi io mi sono tenuto i concerti e ho lasciato la strada a Lorena. E per questo articolo ho scelto 5 foto, una piccola anticipazione della mia parte dedicata alla musica sul palco.

L’idea è semplicemente quella di mostrare come la musica possa cambiare completamente volto a seconda del luogo in cui la incontriamo. Può avere fari, amplificatori e scenografie oppure un marciapiede come palco e una custodia aperta davanti ai piedi. L’inaugurazione è questa sera, giovedì 23 luglio alle 20.30, all’Ex Confraternita di Santa Croce. Vi aspettiamo.

Un viaggio che parte dai palchi
illuminati dei festival,
dove il suono diventa rito collettivo,
e scende poi nelle vie delle città,
dove un violino, una chitarra
o una voce improvvisata
trasformano un angolo qualunque
in un momento irripetibile.

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