Di solito, quando entro in un posto abbandonato, mi interessa raccontarlo tutto. Stanze, oggetti, dettagli: un vero e proprio reportage del luogo, perché ogni location urbex ha sempre una storia da raccontare. Questa volta no. Ogni tanto capita una foto che funziona da sola. Non ha bisogno di contesto, non ha bisogno di spiegazioni. Sta in piedi così com’è.
Questa è una di quelle. Una parete, una porta, un interruttore, due immagini appese. Nient’altro. Eppure basta. C’è un equilibrio preciso, costruito su pochi elementi e tanto spazio vuoto. È quello che cerco sempre, ma che raramente trovo così pulito. Per questo merita un post a parte. Senza aggiunte. Senza distrazioni.
Solo equilibrio minimale.
