Questa decadente villa abbandonata si trova nascosta in un fitto bosco di pini, quasi invisibile fino a quando non si è ormai a pochi metri dall’ingresso. L’atmosfera è quella tipica delle dimore dimenticate: silenzio, odore di umidità e la sensazione che il tempo abbia fermato la sua corsa. Ma qui c’è qualcosa di diverso. La vera protagonista è la scala decorata, con paesaggi che trasformano le pareti in un bosco dipinto dentro il bosco reale.
Le stanze vuote ai lati della scala sono quasi prive di arredi. Restano pochi letti d’epoca arrugginiti, vecchie sedie e un armadio che si regge a fatica. In una stanza più ampia, un pianoforte rotto e una poltrona logora raccontano meglio di qualsiasi parola la fine di un’epoca. Tutto intorno, macerie a terra, calcinacci e un silenzio pesante interrotto solo dal rumore della mia paura. Salire con la macchina fotografica non è stato semplice. Ho scelto il 14mm Sigma per cercare di catturare la maestosità degli ambienti e l’illusione di foresta dipinta che ricopre le pareti. Eppure il risultato mi ha lasciato parzialmente insoddisfatto. La foresta si percepisce, ma dal vivo l’impressione era diversa: più reale, più avvolgente, quasi maestosa. Forse è stata la fretta, mia fedele compagna di avventura, forse il disagio nel muovermi su una scala pericolante, ma la sensazione vissuta sul posto non è entrata del tutto nelle immagini.

















