Eravamo sullo stretto di Messina, a Torre Faro, proprio nel punto più prossimo alle coste calabresi, dove Scilla e Cariddi rendono impossibile la vita ai navigatori. Volevo immaginare il celebre ponte, capire e calcolare la distanza. E mentre ammiravo, in lontananza, la costa della penisola, ho notato questo capannone proprio sulla spiaggia: probabilmente un cantiere navale mai terminato. Non ho resistito alla tentazione e mi sono visto costretto a perlustrare, mappare e fotografare. Sempre in urbex. :)
Non è solo entrare in un posto abbandonato. Cos’è l’urbex davvero: quello che c’è dietro, tra fotografia, rischi e realtà, e perché molti non hanno idea di cosa significhi davvero.







