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Torre di Porto Giunco

Torre di Porto Giunco #01

La spiaggia di Porto Giunco, a Villasimius, è dominata dall’omonima Torre. Durante la giornata avevo notato delle figure umane prendere il sole sugli scogli circostanti la torre; ho quindi studiato la situazione e cercato di capire quale fosse la strada più breve per salire in cima. A metà pomeriggio non ho resistito e sono partito all’attacco della vetta. Pensavo fosse semplice, ma invece l’impresa si è rivelata più complicata e faticosa, soprattutto faticosa, del previsto. Arrivato in cima però avuto l’onore di ammirare un panorama strepitoso: la posizione della Torre è ovviamente strategica e dal promontorio si riesce ad osservare praticamente tutta la costa. Avvicinarsi alla Torre è severamente vietato ed infatti io sono rimasto molto molto lontano ed ho fotografato quasi esclusivamente con il grandangolo. Ho superato il limite solo per qualche secondo, giuro! :)

Torre di Porto Giunco #03Torre di Porto Giunco #02

La torre di Porto Giunco è una torre di avvistamento spagnola che si trova sul versante est del promontorio di capo Carbonara, nel territorio di Villasimius. È raggiungibile a piedi dalla caletta di porto Giunco seguendo un sentiero che si snoda nella macchia mediterranea che ricopre il promontorio, oppure in auto dal versante di Capo Carbonara. La torre si trova ad una altezza di circa 50 metri sul livello del mare e dalla sua posizione domina la sottostante spiaggia di porto Giunco e lo stagno di Notteri. La torre alta circa 9 metri è di forma tronco-conica e fu edificata probabilmente nel 1578. Il materiale da costruzione utilizzato è il granito locale. La struttura originaria aveva una volta a cupola. La cima della torre è raggiungibile tramite una scala a chiocciola interna. La torre viene classificata fra le torri senzillas, cioè quelle di media grandezza.

I love Carloforte

I love CarloForteLittle Green Lighthouse (Fish-Eye)

Carloforte è uno dei quei posti per il quale avevo perso le speranze. Uno di quei luoghi un po’ di nicchia dove ti piacerebbe andare ma sai benissimo che non avranno mai la precedenza, la priorità. Ed invece, incredibile, sono riuscito: chi l’avrebbe mai detto? Era nelle mie fantasie da quando, da bambino, scoprii che in Sardegna esisteva un’isola sul quale si parlava il dialetto genovese. Perchè mai? Non vi racconto l’intera storia delle migrazioni, sarebbe noioso e ridondante. Ho passato a Carloforte un’intera giornata e ricordo distintamente un paio di cose: la vittoria del Toro sulla Roma (era il 25 Settembre scorso) e l’arrivo a Portoscuso in traghetto. Più precisamente l’attimo in cui ho realizzato di aver preso (non per colpa nostra) il traghetto sbagliato e di non essere nel porto di Calasetta dove avevamo lasciato la macchina. Bellissimi momenti. Ho scelto 7 foto per spiegare Carloforte (anche un fish-eye), ma la mia preferita è sicuramente la prima: la facciata del palazzo abbandonato con la scritta I Love Carloforte. Perchè è minimale e rappresenta in modo perfetto l’amore dei tabarchini per la loro città.

Corsaro NeroRoad to...Iolanda M

Little Green LighthouseUnknow

A fisherman standing on the beach

A fisherman standing on the beach

Su Giudeu

Su Giudeu

Poetto (quasi pioggia)

Poetto #01

Il Poetto è la spiaggia più bella e famosa di Cagliari. E’ lunghissima, si estende per circa quattro chilometri. Ci sono arrivato in tarda mattinata, a settembre inoltrato. Ho avuto fortuna perché la pioggia sarebbe arrivata da lì a poco ed il cielo era metà azzurro e metà plumbeo: ho camminato sulla battigia per qualche centinaio di metri e l’atmosfera rilassata di fine stagione era spettacolare. Nessun turista (a parte il sottoscritto) ed una età media altissima: tanti pensionati di Cagliari che si godevano gli ultimi raggi di sole dell’estate. Ho scattato pochissime foto, poi sono dovuto scappare inseguito dal temporale. E queste sono (al solito) le mie preferite.

Poetto #02Poetto #03

Santa Maria di Leuca (Cube)

Santa Maria di Leuca (Cube) #01Santa Maria di Leuca (Cube) #02

Mi diverto ancora a giocare con il mio archivio fotografico. Siamo nell’estate 2013 a Santa Maria di Leuca, sulla passeggiata vicino al porticciolo turistico. Sto sorseggiando un the freddo al bar quando poco lontano noto questa strana costruzione cubica sulla spiaggia rocciosa più scomoda del mondo. Eppure c’è una persona sdraiata che prende il sole. Un fachiro probabilmente. L’orario non è dei migliori, conosco tanti fotografi che si rifiutano di scattare prima delle 8 di sera, in estate. Ma il sottoscritto no. Anche perché la scelta non è molta: scattare o non scattare, non c’è tornare. E solitamente i miei viaggi non sono mai fotografici; forse enogastronomici è il termine più adatto. Tutto questo sproloquio per difendere un paio di foto mediocri. E solo perché volevo pubblicarle a tutti costi.

The Fisherman

The Fisherman

Strane Storie sulla spiaggia

Strane storie sulla spiaggia

Devo ammettere che trovare il titolo a questa foto non è stato facile. Ho fatto un po’ fatica. Un titolo più pertinente potrebbe essere: strano gruppo di persone che parlano sulla spiaggia, in inverno, sedute su un tronco d’albero. E avrebbe anche un senso, anche perché è proprio quello che si vede nella foto. Però sarebbe davvero troppo lungo e il titolo non deve essere la descrizione dettagliata dell’immagine. Non sempre comunque. Ho scattato questa foto sulla spiaggia di Spotorno, era il primo pomeriggio di un sabato di gennaio e mentre camminavo sulla passeggiata ho notato questo situazione un po’ particolare, decisamente fotografica. Ho fatto finta di niente e fischiettando sono sceso sulla spiaggia; ho cercato di non farmi notare (con discreti risultati) e ho scattato alzando leggermente gli ISO per evitare un tempo troppo lento. Mi piace molto e, se non fosse scattata in spiaggia, potrebbe essere una foto davvero molto street. Posso definirla una foto beach. :)