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Azzurra (in black)

Azzurra (in black)

Qualche giorno fa mi è capitato fra le mani un bellissimo video dedicato alle foto di Steve McCurry. In questo video venivano raccolti 9 consigli di composizione traendo spunto dalle sue foto. Niente di nuovo sotto il sole, le solite cose: la regola dei terzi, le linee guida, le diagonali, le cornici, il contrasto tra soggetto e sfondo, riempire il fotogramma, occhio dominante al centro, elementi ripetuti e simmetria. Solo il punto sette mi ha lasciato un po’ perplesso: cosa si intende per occhio dominante? Io so benissimo qual è il mio occhio dominante (il destro) ma come posso saperlo del soggetto? Io preferisco dire che l’occhio dominante nel ritratto diventa proprio quello posizionato al centro del fotogramma. In questa foto di Azzurra, per esempio, è il sinistro. E niente, mi serviva una scusa per pubblicare questa foto. Anche se forse non era necessario. Mi sono divertito anche ad evidenziare i consigli di composizione che ho applicato. Che dite? Riuscite ad individuare come e dove?

Tentativi di Smog

S.M.O.G.

Nell’ultimo periodo si è parlato molto di smog. Le grandi città italiane (Roma, Torino, Genova, Firenze, Napoli) sono sotto attacco: l’aumento delle polveri sottili (che in maggior parte derivano da cause antropiche come traffico e processi di combustione) rende l’aria irrespirabile e la qualità della vita cala drasticamente. I motivi di questa situazione anomala (ma non troppo) sono da ricercare soprattutto nelle condizioni meteo e nell’aumento della pressione e dell’umidità, oltre che alla diminuzione delle temperature. E io penso a quanto sono fortunato a vivere in un piccolo paese in provincia di Cuneo: qui l’emergenza smog non esiste, l’aria è pulita, il cielo è azzurro (sembra una cosa normale, ma non per tutti). Mi piace correre nel primo pomeriggio nei dintorni di Beinette: il paese è circondato da cascine, campagne, campi di mais e prati, le strade sono ancora in parte sterrate e gli unici mezzi di trasporto che incontro sono i trattori e le biciclette. Non di rado è possibile ottenere incontri ravvicinati con mucche, corvi, volpi, cinghiali e caprioli. Il problema PM10 qui non esiste e respirare è ancora un’attività salutare. :-) Nella foto Elisa (grazie per l’aiuto) prova l’ebrezza della ‘mascherina‘ (che in realtà non ha nessun potere contro il particolato) in una giornata di cielo sereno e aria pulita sul belvedere di Mondovì (e il Monviso sullo sfondo).

24 mesi di riduzione dell’aspettativa di vita nelle aree urbane più inquinate a causa dello smog prodotto dal traffico. 8220 decessi prematuri l’anno, solo nelle 13 principali città italiane, attribuibili a concentrazioni di PM10 superiori ai 20 μg/m3. Circa 60.000 vittime l’anno in tutto il Paese per esposizione a concentrazioni elevate di PM2,5. (Alberto Fiorillo)