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La casa

La casa

On the road

On the Road #01

Con questa foto (HDR) ho deciso di iniziare una serie. In realtà è una serie che ho già iniziato da tempo, da molto tempo, però oggi ho deciso di ufficializzare il tag. Il motivo trainante è On the Road e sono foto catturate dal centro di una strada, in mezzo alla strada. Del tipo che quasi sempre è necessario scattare molto velocemente. Non è certo una novità, nemmeno per me (ne ho pubblicato una pochi giorni fa), ma questo tipo di immagini esercita sul sottoscritto sempre un certo fascino. E’ difficile che io non riesca ad apprezzare una foto con queste caratteristiche. Adesso dovrò tornare a ritroso nel tempo per riuscire a trovare tutte le foto in strada: e non sarà facile.

The snow in the morning

The snow in the morning

Ho pubblicato pochi giorni fa una foto molto simile: una strada e la neve tutta intorno. Ma quella era una foto vecchia, questa invece è fresca di giornata. Oggi mi sono alzato un po’ prima del solito: le previsioni davano neve e avevo paura di rimanere bloccato. In realtà nevicava si, ma non ancora in modo deciso. Ho colto l’occasione della sveglia presto per scattare qualche foto; ho scelto una strada secondaria per evitare il traffico, ho aspettato di trovare un panorama interessante, ho fermato la macchina e sono sceso per fotografare. Nel silenzio. Nevicava già forte, una neve ghiacciata: ho dovuto quindi accellerare i tempi scegliendo ISO mediamente alti per evitare il mosso. Ho scattato a 1/20 senza stabilizzatore, ma ho la mano ferma. :) A mente fredda avrei dovuto aprire maggiormente il diaframma, in questo modo però si vede però il movimento dei fiocchi nel cielo, che non guasta. Non ha ancora smesso di nevicare.

More snow on the way

More snow on the way

E poi ti ritrovi sulla strada, in mezzo al nulla più assoluto. Il cielo è grigio, fa un freddo cane e nevica. Nevica tantissimo. Non sai dove stai andando e non sai dove devi andare. Metti la freccia anche se non c’è nessuno, fermi la macchina sul lato destro della strada, spegni il motore e osservi la situazione: l’asfalto si sta velocemente colorando di bianco e la neve non smette di scendere dal cielo. Con un gesto lento prendi lo smartphone, sullo schermo c’è ancora il navigatore: evidentemente non è passato molto tempo dall’ultima verifica. Cerchi di comprendere la tua posizione: non sei troppo distante da Carrù, ma in queste condizioni risulta davvero difficile muoversi. Ma chi te l’ha fatto fare? Certo, non sbagliare l’uscita dell’autostrada ti avrebbe risparmiato tempo e fatica. Prendi la bottiglietta di plastica, hai sete. Sposti la mano sinistra sul tasto dedicato e fai scendere lentamente il finestrino. Il silenzio è clamoroso, quasi irreale. Pensi che ieri sera eri ancora a Milano con un misto di nostalgia e stupore. E’ tutto bianco. Provi a mettere fuori il naso ma la temperatura esterna ti sconsiglia l’operazione. Sei sorpreso dalla tua stupidità. Pensavi forse di essere ai Caraibi? La neve inizia ad entrare nell’abitacolo e si appoggia sulla parte interna della portiera. Premi il pulsante e fai alzare velocemente il vetro. Sei al sicuro adesso. Decidi di ripartire, fai girare la chiavetta e senti il rumore del motore. Ti senti quasi sollevato da quel rumore. Istintivamente metti la freccia e contemporaneamente scuoti la testa. Togli molto lentamente il piede dalla frizione, la macchina si muove piano. C’è ancora più neve sulla strada.

Una storia inventata, un momento di lucidità estrema. Un gioco collegato ad una fotografia, una mia fotografia: un modo come un altro di immaginare la realtà, di immedesimarsi in situazioni non troppo lontane dalla vita quotidiana di ognuno di noi.
Pericolo Neve!

Pericolo neve!

Sembra che la neve non voglia smettere di scendere. E le temperature non sono da meno: nei prossimi giorni, in Granda, sono previste minime vicine ai 20 gradi sotto lo zero. Ho scattato questa foto durante una piccola variazione del mio solito percorso, sulla strada che porta verso Pascomonti, subiti dopo Tetti Ellero; mi piaceva il segnale stradale ed il suo contrasto con il bianco che dominava la scena. Ho aumentato la qualità delle ombre ed enfatizzato il segnale stradale dando colore e luminosità. E attenzione al pericolo neve! :)

La variante di Beinette

La Variante di Beinette

Domenica pomeriggio mi sono inoltrato, nonostante i divieti, sulla nuova (anzi, nuovissima) variante Beinette. La strada è ancora in fase di completamento ma credo che verrà aperta al traffico in brevissimo tempo; in queste ore si stanno ultimando i lavori di rifinitura. E’ un’opera mastodontica che permette di arrivare a Cuneo (da Mondovì) senza passare dal centro di Beinette; per riuscire in questo sono stati costruiti un paio di ponti, tre rotonde e un tunnel, una lotta continua con le rotaie che vengono evitate passandoci prima sopra e poi sotto. Per risparmiare quanto? Forse un paio di minuti, forse nemmeno. Si parla di questa variante da tanto tempo e le polemiche non sono mai mancate, e mai mancheranno. In un primo tempo l’acqua del sottosuolo aveva complicato i lavori ma adesso credo che sia tutto pronto. La spesa? Diversi milioni di euro, più probabilmente decine. Ne sarà valsa la pena? Non saprei, solo il tempo potrà dare una risposta a questa domanda. Io comunque sono ottimista. Per Beinette (la mia città) è sicuramente un grande passo in avanti: meno traffico, niente camion, inquinamento (anche acustico) ridotto. Cosa volere di più? :)

La Variante di BeinetteLa Variante di BeinetteLa Variante di Beinette

Verso la montagna

Verso la montagna