I numeri di Internet

Spesso non ci rendiamo conto della vastità della rete. I numeri sono incredibili. Con questo semplice video Jess3 ci spiega le dimensioni di Internet. Davvero molto interessante.

Via | MelaMorsicata

ADSL mia cara

Forse ci siamo; dopo mille rinvii finalmente potrò avere un linea internet stabile. Basta 3G, basta connessioni telefoniche, basta lentezza. E’ stata faticosa e molto dura ma, se tutto funziona, la prossima settimana riuscirò ad attivare Alice. Forse addirittura una 20 Mega, ma dubito. Sono già venuti due volte i tecnici Telecom: la prima volta hanno rimandato all’anno nuovo (eravamo a Luglio), due settimane fa mi hanno detto che mancava tutto: centralina, cavi, potenza. Dovrò rifare una linea nuova e stipulare un abbonamento al telefono (senza usarlo peraltro, ma esistono ancora?) con una spesa prevista di 40 euro mensili. Ma chissenefrega… voglio la velocità, voglio la flat: a tutti i costi.

Rinnovata la legge Pisanu

Inizio il nuovo anno con una segnalazione triste ma preventivata. Anche quest’anno il governo ha deciso di rinnovare la legge Pisanu. Lo stratagemma migliore per bloccare lo sviluppo del paese. Complimenti.

Carlucci impazza

Se penso che certe persone hanno ricevuto il mio voto mi viene da vomitare. Auspico che in futuro si possa votare per la persona e non sia lo schieramento politico a scegliere; perchè se avessi visto la faccia dell’onorevole Carlucci probabilmente il mio voto sarebbe andato da un’altra parte. L’attacco a Gilioli è qualcosa di talmente squallido che non merita commenti; aiutate l’onorevole Carlucci e poi mandatelo via dalla politica italiana.

Niente funziona, e speruma bin

iMac in assistenzaDa quasi due mesi sono senza connessione internet. Nella mia zona la Telecom non può assicurare la copertura ADSL a standard accettabili e quindi ha pensato bene di tagliare qualsiasi tipo di collegamento. Ho quindi deciso di utilizzare l’offerta TIM per la connessione UMTS che prevede 400 ore a 35 euro al mese. Quasi una flat. Per connettermi utilizzo un modem Huawei E220 (sbrandizzato) del quale sono riuscito a reperire i driver in rete e che mi ha evitato di comprare le costosissime chiavette USB. Appena ho rinnovato le 400 ore mensili (circa due ore dopo il rinnovo) il mio iMac “24 ha deciso di spegnersi senza apparente motivo e di morire. La prima diagnosi è “si è rotta la scheda logica”. Chiaramente circa 20 gioni dopo la fine della garanzia. Adesso devo portare il computer nel primo centro assistenza autorizzato (penso Genova) e sperare che riescano a ripararlo in tempi brevi. Per quanto concerne la cifra da spendere sono pronto al peggio: i prodotti Apple costano un occhio della testa e quindi anche l’assistenza costerà un occhio della testa. La morale è sempre quella: sono senza internet e computer a tempo indeterminato e quindi gli aggiornamenti saranno decisamente più scarni. Abbiate fede, almeno Voi. E speruma bin, come dicono a Cuneo.

Il mio Natale 2008

I quattro giorni di festa/vacanza sono trascorsi mooolto rapidamente. Troppo rapidamente. La notte di Natale è volata veloce fra assenzio e messa. Più assenzio che messa. Purtroppo non abbiamo trovato lo zuccherino necessario per accendere la miccia della maledizione e ci siamo dovuti accontentare di un surrogato. La mattina di Natale levataccia per riuscire a fotografare il Babbo (si, proprio lui: in tutti i sensi) che portava i regali ai nipoti. Ma niente da fare: lo scorso anno ho mancato l’obbiettivo di circa tre ore (nel senso che mi sono svegliato troppo tardi), quest’anno invece sono riuscito solo a fotografarlo mentre scappava veloce (in ciabatte). Il rosso della stella però meritava la pubblicazione. I restanti giorni si sono allungati fra cibo, aperitivi, visite ai parenti e dolce dormire. Tanto dormire. Che il Natale mi porta sonnolenza. Ancora pochi giorni, passerà il capodanno, passerà l’Epifania e inizierà il lento/veloce conto alla rovescia. E’ saltata anche la camminata in montagna: troppa neve. E per il momento mi accontento delle 100 ore di TIM grazie al modem Huawei E220. E la storia si ripete. Che supplizio. Ma sono previste novità. Stay Tuned.

Assenzio a Natale 1Assenzio a Natale 2Babbo Natale in fuga

Natale senza Internet

Babba NataleE anche quest’anno è arrivato il Natale. E sarà un Natale senza Internet: il mio fornitore di ADSL mi ha comunicato che non può garantire il servizio. Andiamo al contrario: anziché migliorare facciamo passi indietro. Fantastico. Sto già studiando le alternative: in questo momento sono collegato in GPRS (lentezza assoluta) grazie alla scheda che utilizzo normalmente sull’iPhone. Sono riuscito, con qualche difficoltà, ad utilizzare il modem Huawei E220 marchiato Vodafone con la mia connessione Wind. Purtroppo dalle mie parti Wind non è proprio una scheggia, a breve dovrò giocoforza stipulare un contratto con TRE che dovrebbe garantirmi una buona velocità (superiore alla mia defunta ADSL); l’alternativa è una fantomatica connessione radio che mi propone Uno Communications: da valutare. Adesso mi aspettano quattro giorni di relax: stasera brinderò, come consuetudine, con l’assenzio: il liquore dei poeti maledetti e del maledetti casinisti. Domani Natale in famiglia e nel fine settimana una breve sgambata sulle montagne cuneesi (in notturna) alla ricerca di neve calpestabile e cibo di qualità. Mi piacerebbe parlare di tutto ciò nei prossimi giorni ma temo che pubblicare foto e scrivere qualcosa di interessante sarà molto dura. Mi sembra il momento più opportuno per lasciare a tutti il mio sincero (si dice così) augurio di Buon Natale. E quando dico ‘a tutti’ intendo proprio a tutti: che di inviare mail e messaggi telefonici proprio non ne ho voglia. Buon Natale.

Techlovers?

Ho scoperto TechLovers nello stesso preciso istante in cui scoprivo che lo stesso TechLovers avrebbe sponsorizzato la BlogBeer sul doubledecker. Subito si nota l’imbarazzante “powereb by TIM”. Quindi è roba grossa, molto grossa. L’incipit è un brutto presagio: “Stiamo cercando storie di vita. Storie di chi ha realizzato il proprio sogno grazie a un computer collegato a Internet. Quelle di chi vive lontano dai centri che contano, ma che ogni giorno fa sentire la propria voce grazie ad un blog”. Che si tratti di una sorta di incrocio fra “Amici” e “C’è posta per te” dedicato alla rete? Tremendo…

Techlovers

Io ho navigato con Mosaic

Ebbene si, posso dirlo, ad alta voce: “Io ho navigato con Mosaic“. Mosaic è il primo vero web browser grafico della storia. Si parla dei primi e meravigliosi anni 90. Per essere precisi Mosaic venne alla luce, con la versione 1.0, il 22 aprile 1993. Gli ideatori del progetto ‘browser grafico’ erano Marc Andreessen e Eric Bina. Andreessen successivamente fu uno fondatori della Netscape Communications Corporation. Io avevo appena sottoscritto il mio primo abbonamento Internet con LOL: si trattava dell’unico provider della zona. LOL non significa ‘laughing out loud‘ ma era l’acronimo di Liguria on Line. Si pagavano 300 mila lire di abbonamento annuo più la tariffa urbana: terribile, mi dissanguavo per navigare. Il modem era US Robotics e viaggiava a 33,6. Una freccia. Ma erano altri tempi: avevo anche creato il sito della squadra di calcio, 20K di spazio, 4 pagine e una quantità di frames mostruosa. Ho voluto provare l’ebbrezza di scaricare l’ultima versione di Mosaic (3.0): agghiacciante, non fatevi tentare dalla nostalgia.

Il gioco del momento

I love Samuele

Via Paul the Wine Guy

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