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Ciciu del Villar [La Famiglia]

Ciciu del Villar [La Famiglia]

…e dopo un giro infinito sono riuscito a trovare i Ciciu del Villar. Ed erano all’inizio del parco. Non aspettatevi niente di simile a Stonehenge (come credeva il sottoscritto) ma un fenomeno naturale davvero strano e particolare.

I “ciciu” si sono formati presumibilmente al termine dell’ultima era glaciale, in seguito allo scioglimento dei ghiacciai che portò il torrente Faussimagna (affluente di sinistra del torrente Maira) ad esondare, erodendo le pendici del monte San Bernardo e trasportando a valle un’enorme massa di detriti. Questo portò alla formazione di un conoide alluvionale costituito da un terreno rossiccio, ricco di sostanze ferrose, che costuituisce i gambi degli attuali funghi di erosione. In seguito, presumibilmente per effetto di frane e terremoti, rotolarono a valle diversi massi staccatisi dal monte San Bernardo: pietre di colore più scuro, che ricoprirono il terreno alluvionale. A poco a poco il Fanssimagna ricoprì anche le pietre scure, fino a quando, per effetto dei violenti movimenti tettonici avvenuti durante il Pleistocene superiore, il terreno subì un improvviso innalzamento, e il fiume si ritrovò a scorrere più in basso. Iniziò quindi ad erodere il terreno, riportando alla luce i sassi che aveva ricoperto, arrotondandoli e levigandoli a poco a poco. Allo stesso modo il terreno subì l’azione erosiva degli agenti atmosferici: ma mentre il terreno poco coerente del versante della montagna venne portato via facilmente, i sassi fornirono una sorta di “protezione” alle colonne di terreno sottostanti, riparandoli come se fossero ombrelli. Il risultato è quello che vediamo ancora adesso, con i massi erratici sorretti da colonne di terreno.

Praticamente sono dei grossi funghi di pietra. :) Nella foto ho ripreso, scavalcando un divieto di accesso (ma non ditelo in giro), parte della celebre ‘Famiglia’. All’entrata del parco naturale si trovano le formazioni più interessanti mentre addentrandosi lungo il sentiero, che conduce in circa un paio d’ore alla cima della montagna, potrete osservare qualche Ciciu nascosto nella boscaglia come la famosa Torre (dal nome si evince che si tratta dell’esemplare più alto). Se volete passare una bella giornata all’insegna della natura (e magari fare un po’ di trekking) i Ciciu del Villar sono meta davvero consigliata. Vorrei tornarci con la neve.

[Before] Ciciu del Villar

[Before] Ciciu del Villar

Nei pressi di Dronero (per la precisione a Villar San Costanzo) si possono ammirare i famosi Ciciu del Villar. Ne sentivo parlare da diverso tempo e finalmente ho avuto l’occasione per andarli a trovare. Ma in realtà ho fatto più fatica del previsto: nonostante i famosi Ciciu siano ben visibili all’entrata del parco (ma io questo l’ho scoperto dopo) sono riuscito a prendere una strada sbagliata e sono arrivato in cima alla montagna senza scorgere nessun pupazzo (ciciu in piemontese significa pupazzo). E allora mi sono visto a fotografare altro: erba, alberi, costruzioni in mattoni e cemento, cielo azzurro, nuvole, persone che leggono all’ombra. E i famosi Ciciu del Villar? Arrivano domani. ;-)

Anciue [Argento]

Anciue [Argento]

La fiera degli acciugai della Valle Maira che si tiene a Dronero è un evento imperdibile. Concerti, mostre fotografiche, bancarelle, musica, eventi e tante ma tante acciughe (e prodotti tipici). Io ho deciso di presentarmi ai nastri di partenza della maratona fotografica dedicata alle Engraulis encrasicolus (si, cercavo un sinonimo: non posso sempre scrivere acciughe). Non mi piace questo tipo di competizione ma mi sono lasciato convincere da un amico di vecchia data: Umberto Vecchi da Gargallo (consiglio una visita)(che peraltro ha anche vinto). Ho passato un pomeriggio divertente, conosciuto altri fotografi ma scattato una sola immagine decente: le foto a tema non sono il mio punto forte. Adesso mi rimane solo da capire quale è il mio punto forte. :)