photosnever sleep
July B live in Condorito

July B #01

L’isola Condorito è un posto perfetto per ascoltare musica e bere qualcosa fra amici. Forse l’unica realtà in zona che organizza esibizioni live con artisti di qualità. E’ anche un locale terribile dal punto di vista fotografico, ma probabilmente sono l’unico a notarlo. Venerdì scorso July B presentava Black & Wild e non potevo mancare. Ho provato a scattare l’impossibile e credo, in parte, di esserci riuscito. Ma ormai la tecnologia ci permette di affrontare anche il buio più assoluto. Tutte le foto sono scattate a f/2.8 con ISO altissimi (6400 e 12800): io per esagerare ho addirittura aumentato il rumore e abbassato i colori in post-produzione. Sono uscite una serie di foto rovinate, sporche, ma che credo rendano bene l’idea del rap di July B e della serata al Condorito.

July B #02July B #03July B #04

Going Under

Isabel #15

Blurring and stirring the truth and the lies
so I don’t know what’s real and what’s not
always confusing the thoughts in my head
so I can’t trust myself anymore
I’m dying again

I’m going under
Drowning in you
I’m falling forever
I’ve got to break through

So go on and scream
Scream at me I”m so far away
I won’t be broken again
I’ve got to breathe I can’t keep going under.

La follia di Isabel

Isabel #10Isabel #11

Non mi sarei mai aspettato nulla del genere, lo ammetto. Situazione molto difficile. Una luce continua a sinistra (800 watt). Uno spazio bianco, un tavolino, uno specchio ed Isabel che balla sulle di note di Fallen (Evanescence): il disco della follia di Ben Moody. Tutto a velocità pazzesca. Sono rimasto come in trance per un minuto e poi ho iniziato a scattare. Ho impostato F/2, iso a 1600/3200 e 1/320 di tempo (dopo un paio di tentativi). Ho capito subito che mi sarei salvato solo aumentano la velocità della pellicola ad almeno 33 DIN. Profondità di campo ridottissima, movimento congelato e sfondo bianco, bianchissimo. E Isabel che interpreta il ruolo della pazza, della malata: una corda, una sedia, il trucco, l’idea di un ospedale psichiatrico; ho esasperato il bianco, il colore della malattia e della camicia di forza. Ho avuto come l’idea di essere in un videogioco frenetico con Isabel bellissima e fantastica nella sua recitazione e nella sua danza. Un grido, una follia esasperata, 40 minuti di spettacolo puro, vero.

My Immortal

Isabel #13

You used to captivate me
By your resonating life
Now I’m bound by the life you left behind
Your face it haunts
My once pleasant dreams
Your voice it chased away
All the sanity in me

These wounds won’t seem to heal
This pain is just too real
There’s just too much that time cannot erase

When you cried I’d wipe away all of your tears
When you’d scream I’d fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me

Isabel #14Isabel #16Isabel #17

I’ve tried so hard to tell myself that you’re gone
But though you’re still with me
I’ve been alone all along

When you cried I’d wipe away all of your tears
When you’d scream I’d fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me