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Manarola di notte

Manarola di notte

Ho scattato questa foto notturna dello splendido borgo di Manarola (ovviamente sempre Cinque Terre) dalla Via dell’Amore, al freddo, nel buio più completo, con un gruppo di una ventina di frati che rumoreggiava vicino a me (e non ho idea cosa facessero lì) e 30 secondi di esposizione (e ovviamente treppiede). Colgo l’occasione per fornire qualche delucidazione tecnica importante (e poco conosciuta) sulla fotografia notturna: se uso un diaframma molto aperto (tipo F/2,8 oppure F/4) le luci (come i lampioni di questa foto) risulteranno puntiformi, molti simili a come le vediamo nella realtà, ad occhio nudo. Chiudendo il diaframma invece (diciamo F/8 oppure superiore) si verrà a formare il classico (e sempre molto apprezzato) effetto stella. Nel caso specifico ho scattato ad F/10: avrei voluto chiudere ancora un po’ ma il paesaggio era decisamente buio e per ottenere F/10 mi sono visto costretto ad alzare gli ISO a 400 (ma il rumore è inesistente). Il numero delle punte della stella non è casuale ma determinato dalle lamelle dell’obbiettivo: il Canon EF 16-35 F/2,8 II USM, che ho utilizzato per questa immagine, ha 7 lamelle e quindi genera 14 punte. Quando il diaframma ha lamelle dispari il numero delle punte si raddoppia, se invece le lamelle sono pari le punte sono uguali al numero delle lamelle: questo perché le fasce luminose nei diaframma pari si sommano 2 a 2. Sembra facile, ma in realtà è davvero molto complicato. :)

Tunnel

Tunnel

Tutte le volte che osservo questa foto mi viene in mente la celebre canzone di Capparezza. E’ più forte di me. Siamo nel tunnel di Manarola, che collega il borgo delle cinque terre con la stazione. Era sera tardi, avevo la macchina sul cavalletto (chiuso) e mi piaceva molto l’atmosfera all’interno della galleria. Ho inclinato il BeFree per diagonalizzare la foto e alzato gli ISO a 800, il minimo consentito per evitare il mosso. Ho lasciato la massima apertura disponibile (non mi interessava molto la profondità di campo), aspettato che i soggetti sullo sfondo fossero visibili e scattato. Il tutto molto in fretta. Non nego l’esistenza anche di una versione orientata “correttamente”, ma credo che la diagonale renda meglio l’idea e dia un indirizzo molto preciso alla visione, all’occhio.

Il pescatore

Il pescatore by Samuele Silva on 500px.com

Monterosso of course

Monterosso #01

Questi tre scatti fanno parte di una serie dedicata a Monterosso, la prima perla delle cinque terre che si incontra arrivando da Ovest. Ho già pubblicato una foto (probabilmente la migliore) qualche giorno fa. Sono tutte immagini colte al volo, senza treppiede (che avevo colpevolmente lasciato in macchina), naturali, con tempi di scatto veloci e tantissimi elementi di disturbo. Non ero preparato, siamo arrivati ‘di corsa’ e ho fotografato senza riflettere troppo, basandomi sull’ispirazione del momento. Prometto, giuro che non succederà più. Il titolo del post è un gioco di parole che mi ricorda le scuole superiori ma è decisamente troppo stupido e complicato da spiegare.

Monterosso #02Monterosso #03

Manarola in X’Mas

Manarola in X'Mas

Come tradizione vuole il 24 dicembre (nella notte) pubblico una foto dedicata al Natale. Quest’anno festeggio la ricorrenza più importante con uno scatto dedicato al presepe luminario di Manarola (Cinque Terre). Non sono certo quello che può definirsi un credente (anzi) ma questa rappresentazione della natività è di certo la più innovativa che ho visto negli ultimi anni. Ho deciso di aprire il diaframma mettendo a fuoco sul bambino (utilizzando la massima apertura del 16-35) ed enfatizzare al massimo il nero per isolare nel modo più netto possibile il presepe. E il mio più sincero augurio per un bellissimo e felice Natale.

All in Vernazza

All in Vernazza by Samuele Silva on 500px.com

Ci sono foto che ti lasciano un’empatia particolare già nel momento dello scatto. E hai fretta di portarle sul monitor per poter capire se il tuo giudizio iniziale è corretto. In molti casi la delusione è cocente: le foto che si rivelano brutte foto, nonostante la buona impressione al momento dello scatto, sono infinite. Ma questa no. Questa no. Io mi sono innamorato di questa foto prima ancora di scattarla, prima ancora di osservare il piccolo monitor della mia reflex. Ho capito che sarebbe stata interessante al momento della composizione: le onde, il cielo, il pescatore solitario sul molo, il controluce. Tutto era perfetto. E dopo non sono rimasto deluso.

Sunset in Monterosso

Sunset in Monterosso

Questa foto è quasi casuale, fortunata, scattata senza premeditazione. Avremmo dovuto prendere il treno per Riomaggiore (Cinque Terre) ma, per sbaglio (?), siamo saliti sull’intercity (in ritardo di dieci minuti) diretto a Spezia che, ovviamente, non ferma a Riomaggiore. Siamo quindi scesi a Monterosso e, dovendo aspettare la coincidenza, cosa può fare un fotografo? Una foto. E, combinazione vuole, proprio in quel momento il sole calava dietro l’orizzonte mostrando un fantastico tramonto. Esci dalla stazione, buttati in spiaggia, apri il treppiede, cambia obbiettivo, cerca la combinazione giusta tempo e diaframma e… cinque secondi di scatto a f/14. Tutto con l’ansia, in fretta e furia perché il treno sarebbe arrivato solo 12 minuti dopo. Ma non l’abbiamo perso.

The sea of Monterosso

The sea of Monterosso by Samuele Silva on 500px.com