Vorrei tornare al minimale. Perchè il minimale è facile, è semplice, non richiede sforzi eccessivi. Voglio tornare all’inizio quando per scrivere un post bastavano due righe, una citazione e magari una battuta sarcastica. Mi piacerebbe vedere il mio blog diventare un tumblr nell’anima rimanendo blog all’esterno. Perchè il blog è come la cartamoneta: sono arrivate le carte di credito, è arrivato il bancomat ma tutti preferisco ricevere il vecchio ed obsoleto contante. Voglio fare come Silentman ma senza esagerare. Voglio impazzire di semplicità, voglio scrivere un post dall’iPad. Ma non sarà facile. E nemmeno immediato.
Da qualche tempo ho smesso di scrivere. E adesso spiego perché: si tratta di un post ad altissima percentuale di cazzi miei, siete avvisati. Non scrivo più, scrivo meno. I motivi sono molteplici ma tutti riconducibili al mio cambio di vita. Mi sono trasferito a Beinette ad Aprile e nella casa nuova il giorno del signore 11 luglio 2009, a 27 anni esatti dalla vittoria mundial dell’Italia di Bearzot. Questo cambio di vita e di casa ha portato a tante mutazioni. Nella casa nuova non ho ancora linea telefonica, per collegarmi devo ricorrere alla telefonia mobile. Primo motivo. Mi sono fatto Sky e FoxCrime mi uccide: Orazio Caine è il mio idolo. Secondo motivo. Una casa nuova comporta tanti lavori, trasloco, mobili, pulizia. Non sono mai stato affascinato dai lavoretti domestici e dal bricolage, anzi, ma sistemare il garage e la cantina (ma non solo) richiede tempo e voglia. E questo è il terzo motivo. Ma in casa non ci sono solo i lavori straordinari, c’è anche l’ordinaria amministrazione: pulire, preparare da mangiare, lavare i piatti (stirare e lavare no, non ancora). I motivi sono diventati quattro. Lavoro di più adesso: inizio prima e finisco dopo, si possono calcolare circa 60 minuti persi dal blog e guadagnati da un’altra parte. Quinto ed ultimo motivo. Senza considerare che la dolce metà vuole e pretende attenzioni: non sempre riesco a svicolare, purtroppo. Le cose potrebbero e dovrebbero cambiare a breve: una migliore organizzazione, l’arrivo della linea ADSL e il termine dei lavori straordinari potrebbero migliorare la situazione. Potrebbe anche esserci un ritorno della Frizza. Vedremo.
…è tempo di bloggare. L’amico Rick sostiene che a settembre la BlogSfera riprenda vita. E’ giusto di qualche ora fa la notizia della vendita all’asta di BlogBabel, colpo di scena avrebbe detto Mike Bongiorno. In molti ritornano a scrivere, è settembre, finisce l’estate e ritorna il campionato di calcio. Si ritorna a produrre. E anche il sottoscritto riprende vita e nuova linfa. Per la prima volta aspetto con impazienza l’autunno. E forse riuscirò anche a ritornare a scattare. E magari ci scappa anche qualche BarCamp, non sarebbe male. E venerdì c’è Gianna a Cuneo. E buon autunno a tutti, anche se mancano ancora 23 giorni.
E’ da diversi giorni che non scrivo (ma tornerò) ed ho tantissime cose da dire e da pubblicare. Non riesco nemmeno a respirare, si corre tantissimo. Ma riesco a trovare cinque minuti per mettere questo blog in sciopero per protestare contro il decreto Alfano. Sciopero contro il bavaglio alla libera espressione in rete!.
Sono nel panico più totale. Decisioni importanti da prendere e nessuna idea. Ho la necessità di comprare una macchina per il caffé espresso. Il consumo non è alto (non oltre le 30 cialde mensili per uso personale più eventuali ospiti) e la voglia di aspettare/sbattersi per una tazzina di caffè ancora più bassa (quindi abolisco la moka, soprattutto per una questione di gusto). I miei occhi si sono puntati verso due sole scelte: Lavazza ‘A modo mio‘ e Nespresso. Non ho idea però di quali siano i costi e le scelte. Ho notato che Nespresso propone una quantità infinita di macchine mentre Lavazza utilizza Saeco e punto. La prima discriminante è ovviamente la qualità, poi il costo. Quest’ultimo mi sembra molto simile, sia per quanto riguarda le cialde (siamo oltre i 30 cent l’una) sia per quanto riguarda le macchine (intorno ai 160 euro). Qualche consiglio? Intanto vi invito a leggere questi due post: Wolly e Lulla; fanno pendere l’ago della bilancia verso Nespresso.

E’ arrivato, finalmente, BlogMagazine, il periodico (non so però di che periodo, forse casuale) gestito e scritto dai bloggers. Il sito si presenta davvero bene, gli articoli sono fruibili in versione flash ed in versione pdf. Non ho ancora avuto modo di sfogliare la versione cartacea (che ho scaricato e che mi sono stampato) ma leggendo i titoli degli articoli (e gli autori) ho subito capito che il pubblico di riferimento è un pubblico che mi somiglia molto. Fra gli autori ci sono tantissimi amici, tantissimi bloggers: Giuliano Ambrosio, Davide Salerno, Maurizio Pellizzone e Gabriele Farina. Insomma, buona parte della scena torinese. Fra gli altri noto anche il ‘celebre’ Alberto Piccini più noto come “Maestro Alberto“. La prima cosa che salta all’occhio è la qualità dell’impostazione grafica: si vede la mano di Giuliano. Complimenti. Mi piacerebbe scrivere qualcosa di più completo e quindi mi butto nella lettura… :)
E’ arrivato il premio dei premi: MIGLIOR POST 2009. Le categorie sono cinque (Umoristico, Letterario, Fotografico, Di Attualità, In Versi) e la giuria è davvero eterogenea. Il premio per i primi tre classificati sarà una bellissima tazza MUG commemorativa dell’evento, splendida, ed io ho già deciso di partecipare. Escludendo versi e letterario (ma anche attualità) potrei propormi in tutte le categorie, anche se, a dire il vero, per umoristico non saprei davvero cosa proporre. Mi limiterò a cercare un post nel quale ho pubblicato foto originali, perché alla fine della fiera si tratta di un concorso fotografico retroattivo relativo al 2008. Piccola precisazione: i vincitori saranno premiati durante la serata di gala al Teatro delle vanità di Chieti. La manifestazione sarà presentata da Rick di PocaCola coadiuvato dalle vallette Sara Taricani, Teiluj e Dania. Ho già prenotato il badge viola che permetterà l’accesso al dietro le quinte. Ci vediamo lì. :)
C’è un progetto di legge, numero 1269, presentato alla Commissione Cultura della Camera dall’Onorevole Levi che potrebbe (dico potrebbe perché gli effetti che potrebbe avere questa legge in realtà non sono chiari) costringere alla chiusura la stragrande maggioranza dei blog italiani. Io non ho letto la proposta (non è il mio lavoro) ma da quanto sento dire in giro costringerebbe i blog (che fanno attività editoriale a mezzo internet) ad iscriversi al registro dei comunicatori diventando a tutti gli effetti organi di stampa. Parliamo quindi di spese da sostenere e di complicazioni burocratiche notevoli. Si corre il rischio di mettere la museruola al corteo di voci che tutti i giorni esprimono la propria opinione sulle pagine della rete. Non ho idea delle possibilità di riuscita di certe manifestazioni dal basso, compresa questa, e della pericolosità della proposta di legge ma mi sento in dovere di pubblicare il simbolo della protesta e di invitare tutti i miei lettori a leggere il sito AmmazzaBlog e ad iscriversi al gruppo dedicato alla protesta su FaceBook. Nella speranza che tutto si risolva nella più italica delle bolle di sapone.
Grazie alla meravigliosa ed ecclettica Justine ‘PippaWilson‘ sono venuto a conoscenza di una landa web desolata e sino ad oggi, ingiustamente, ignorata dal sottoscritto: Il circolo delle seghe. E’ un sito bellissimo. Ci sono gli annunci, gli incontri, le amicizie, il segaParty (imperdibile) e tante iniziative. Molto interessante anche la rubrica DoctorJerk: “Chiedimi tutto quello che non osi chiedere al tuo medico“. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di problemi relativi alle dimensioni: lunghezza e diametro.
E’ obbligatorio iscriversi e partecipare. Concludo con un proverbio che è anche il motto del sito: “Se Dio ci avesse creato con l’intenzione di non farci masturbare ci avrebbe fatto con le braccia più corte”. Io, infatti, ho le braccine molto corte.
Un ultima perla di saggezza: Nulla è meglio del sesso. La masturbazione è meglio che niente. Pertanto la masturbazione è meglio del sesso.
I lettori ‘browser’ avranno subito notato il cambio di template. Ho impiegato diverso tempo ma sono soddisfatto del lavoro svolto. Il tema è una mia personalissima rivisitazione di BloggingPro; in realtà si tratta di una rivisitazione decisamente corposa. Ho cambiato praticamente tutto, i commenti soprattutto. Come nel vecchio e provvisorio template ho deciso di dividere tutto in due sezioni distinte: Blog e PhotoBlog. Ci sono due colonne ben evidenziate: la prima, di 486 pixel, è dedicata al blog vero e proprio, la seconda, di 402 pixel, contiene le foto. Come tutte le novità che si rispettino (sul Web intendo) sono ancora in fase BETA: il menù in alto è da completare e rifinire, la colonna di sinistra manca ancora di diversi elementi e ci sono tante piccole imprecisioni da correggere. I feedback e le critiche saranno molto apprezzate. Adesso qualche ringraziamento. In primo luogo voglio ringraziare colui che ha ispirato la mia vena creativa: Davide Pozzi, molti spunti arrivano dal suo TagliaBlog. Quindi ringrazio Giuliano di JuliusDesign, che mi ha regalato il logo che ammirate in alto, e Riccardo di PocaCola che ha designato i banner della Frizza. Infine una segnalazione per Maxime che ha suggerito, involontariamente, lo stile dei commenti, ‘Il Meglio’ e lo ‘Scambio Link’. Ho impiegato diverso tempo per preparare il tutto (maledetti CSS) ma penso di essere riuscito a tirare fuori qualcosa di interessante. Commenti e suggerimenti saranno molto graditi. :)
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