Vi invito a leggere in successione questi quattro articoli tratti dalle versioni online dei più celebrati quotidiani cartacei italiani. Tante combinazioni, una strana successione di eventi, non trovate?
Gli studenti bocciano Kindle
Apple, presentato l’iPad
MicroSoft e Amazon, è accordo
Kindle a Princeton per consumare meno carta
Via | Mantellini.
Ho letto le prime critiche. Credo che siano ingiuste. Apple ci presenta, per l’ennesima volta, il futuro. E’ la fine del mondo per come lo conosciamo, è l’ennesima rivoluzione della casa di Cupertino. Esattamente quanto mi aspettavo, esattamente quanto volevo. Il tempo darà ragione all’iPad; sono pronto a scommettere.
Finalmente è il giorno dell’iPad (se così si chiamerà). Se ne parla da mesi, da anni forse. E questa sera Steve Jobs svelerà al mondo la rivoluzione Apple. Le voci ed i rumors sono ormai assordanti, sarà davvero così innovativo e splendente? Ho il terrore che possa essere un bluff, ma ho l’idea che sarà davvero qualcosa di grandioso. Io sono pronto.

In quest’ultimo periodo si stanno moltiplicando gli utenti Android. E sono incredibilmente ingenui. Ieri ho incontrato uno di questi illusi. Era molto contento del suo nuovo cellulare: un orrendo HTC. Io trovo estremamente divertente il loro stupirsi per nulla. Mi ha detto, entusiasta, che esiste un nuovo programma per Android che permette di ascoltare le canzoni e “ti trova il titolo in cinque secondi”. Ma questo Android funziona bene, davvero, e fa cose incredibili. Peccato che sia circa tre anni in ritardo rispetto ad Apple. Gli utenti Android mi fanno compassione, davvero.
Questa mattina (come molti altri) ho ricevuto la mail di Apple che mi annuncia l’avvenuta spedizione di Snow Leopard, l’ultima versione del sistema operativo firmato dalla mela. Sono curioso. E’ la prima volta che aggiorno realmente e sono incuriosito dalle recensioni, tutte estremamente positive. Questo post è tendenzialmente inutile ma mi permette di interrompere il lungo silenzio (conto di tornare attivo a settembre) e soprattutto mi permette di pubblicare questa splendida immagine del Leopardo delle Nevi. :)

Tutti i giorni viene inventata qualche cazzata. E’ il caso di questo iWood, una risposta polemica al continuo utilizzo dell’iPhone. La tecnologia è la nuovissima 3B (Three Bamboo), le funzioni sono tantissime, le applicazioni innumerevoli e costa davvero poco: solo 10 dollari. Un’occasione davvero fantastica. Un gadget che non può mancare e che, soprattutto, non manca di fantasia.
Nel mio continuo girovagare alla ricerca di qualcosa, che qualcosa non so nemmeno io cosa sia, mi sono imbattuto in questi splendidi wallpaper 1920×1200. Non ricordo assolutamente la fonte, se qualcuno volesse segnalarla sarò lieto di inserire i link originali. Sono perfetti da utilizzare su iMac con risoluzione, ovviamente, 1920×1200.
Sono in macchina, arrivo al lavoro. Trovo parcheggio, un paio di manovre. Saluto un collega arrivato qualche secondo prima. Spengo l’autoradio. Mi tolgo la cintura di sicurezza, prendo le chiavi ed esco dalla macchina. Piove, poco. Il cielo è plumbeo: una di quelle giornate tristi che verrebbe voglia di tornare a casa. Spengo l’auricolare bluetooth della Apple, suono di conferma, e lo ripongo nella tasca della giacca. Anzi no. Mi scivola, cerco di afferrarlo con l’altra mano ma mi sfugge nuovamente e cade verso il terreno: il primo pensiero mentre cade è “speriamo non si rompa“. Lo osservo mentre rimbalza sull’asfalto e prende la via del tombino. Si ferma un centesimo si secondo sulla griglia e poi scivola giù. Puff, sparito. Rimango impietrito ad osservare il tombino, ad ascoltare il rumore dell’acqua che scorre. Impossibile recuperarlo. Non riesco nemmeno ad incazzarmi. Fortunatamente costa solo 79 euro. :(
E’ finalmente uscita la nuova versione, la numero quattro, di Safari, il browser marchiato Apple: il più veloce al mondo, tengono a precisare da Cupertino. E’ una versione Beta e quindi può avere ancora qualche instabilità. Io ho deciso di installare la nuova versione per vedere ‘Top Sites’ (immagine sotto): un sistema ‘intelligente‘ di preferiti che rende Safari decisamente navigabile (se possiamo definire navigabile un browser). Ma le novità sono tante e succulente: personalmente mi piace molto l’idea dei bookmark in stile CoverFlow e apprezzo (almeno provo) la possibilità di spostare la barra dei tab sopra la barra degli indirizzi. Tutte è ovviamente opzionabile e se le novità non sono gradite è possibile tornare al ‘metodo classico’. Sto giocando con la nuova versione ormai da qualche ora e non ho riscontrato problemi di sorta, anzi, tutto sembra funzionare a meraviglia (toccatina). La novità sono 150 (non poche). Si parla anche di una velocità aumentata grazie al nuovo motore denominato Nitro: vedremo. Intanto navigo con il browser più veloce del mondo (salvo smentite nei prossimi giorni).
Da quasi due mesi sono senza connessione internet. Nella mia zona la Telecom non può assicurare la copertura ADSL a standard accettabili e quindi ha pensato bene di tagliare qualsiasi tipo di collegamento. Ho quindi deciso di utilizzare l’offerta TIM per la connessione UMTS che prevede 400 ore a 35 euro al mese. Quasi una flat. Per connettermi utilizzo un modem Huawei E220 (sbrandizzato) del quale sono riuscito a reperire i driver in rete e che mi ha evitato di comprare le costosissime chiavette USB. Appena ho rinnovato le 400 ore mensili (circa due ore dopo il rinnovo) il mio iMac “24 ha deciso di spegnersi senza apparente motivo e di morire. La prima diagnosi è “si è rotta la scheda logica”. Chiaramente circa 20 gioni dopo la fine della garanzia. Adesso devo portare il computer nel primo centro assistenza autorizzato (penso Genova) e sperare che riescano a ripararlo in tempi brevi. Per quanto concerne la cifra da spendere sono pronto al peggio: i prodotti Apple costano un occhio della testa e quindi anche l’assistenza costerà un occhio della testa. La morale è sempre quella: sono senza internet e computer a tempo indeterminato e quindi gli aggiornamenti saranno decisamente più scarni. Abbiate fede, almeno Voi. E speruma bin, come dicono a Cuneo.
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