
Oggi è San Valentino, il giorno degli innamorati, e mi sembra giusto e opportuno (ri)proporre questa foto. E’ una foto casuale ma allo stesso tempo voluta. La sera del 13 febbraio passavo sul lungomare e mi sono accorto della composizione di pietre sulla sabbia. Volevo assolutamente fotografare all’alba e la mattina seguente sono arrivato sulla spiaggia di buon ora e con il buio. Ho dovuto aspettare una ventina di minuti prima del sorgere del sole. Ma penso che ne sia davvero valsa la pena.

Valentina è una bloggeuse che scrive. Scrive tanto. Bene. Scrive tanto e bene. I suoi racconti non sono mai banali e, nonostante la generosità nell’elargire parole i suoi post non spaventano ma, anzi, attirano e invogliano alla lettura. La capacità di scrivere è un arte e al momento della selezione delle doti naturali il Signore ha forse esagerato togliendo qua e là (soprattutto qui dalle mie parti) e lasciando molto a Valentina. Come avrete già notato dalle foto (che so benissimo che prima guardate quelle) non è l’unica dote naturale che Valentina ha ricevuto in abbondanza; c’è anche altro e come dicevano un tempo “oltre le gambe c’è di più”. Se devo essere sincero queste foto mi piacciono, la luce ha fatto il suo dovere, il sole non ha esagerato e complice l’orario serale le ombre non sono taglienti. Se posso darVi un consiglio cercate sempre di fotografare al tramonto: consiglio banale e forse lapalissiano ma è sempre meglio ripetere i concetti fondamentali. Il blog di Valentina si chiama “Tremare d’amore” (che dolce!) ed è tutto da leggere.




