Self-Portrait in Okra

Self-Portrait in Okra

Non che sia un modello eccezionale, anzi, ma ultimamente mi sono dedicato molto al Self-Portrait. Soprattutto con specchio, macchina.foto e pose plastiche da consumato attore del ritratto. Questo è uno scatto recente, in un negozio di abbigliamento a Mondovì Piazza: Okra Store. E non sarà l’ultima immagine dedicata all’Eco-Abbigliamento. :)

Fantasma [Caraglio]

Fantasma [Caraglio]

I lunghi tempi di esposizione ed il cavalletto non sono certo le mie armi ‘fotografiche’ preferite. E infatti questa è la prima foto del genere che pubblico; ma una gita notturna a Caraglio, con gli amici del gruppo Flickr Noi del Piemonte, è stata l’occasione (ghiotta) per scattare con tempi lunghi, anzi, lunghissimi. Per questa foto ho piazzato la macchina sul cavalletto, impostato autoscatto e 4 secondi di esposizione. Sono salito sulla scalinata (durante il conto alla rovescia) e ho agitato le braccia per tutto il tempo di apertura del diaframma. Ho completato l’opera convertendo la foto in bianco e nero, quasi seppia, per dare un tono d’antan. E il sottoscritto diventa una specie di fantasma.

Self-Portrait in X’Mas

Self-Portrait in X'Mas

E anche quest’anno, come tradizione, ho deciso di dedicare una foto al Santo Natale. Praticamente il compleanno di una persona che ha rovinato l’esistenza a tantissima gente, una persona che ha portato solo morte e distruzione. Morto in croce (ci sarà stato un motivo, no?) a 33 anni. Ma da queste parti (e non solo fortunatamente) si festeggia l’arrivo di Babbo Natale, che Gesù Bambino l’abbiamo abbandonato diversi anni fa. E’ un autoritratto, scattato al volo, di fronte allo specchio del bagno. E’ periodo di crisi e di austerità. E il mio più sincero augurio per un bellissimo e felice Natale.

In alto la mano

In alto la mano

Questo è un vecchio post del 2008, sono passati solo tre anni e sembra un secolo. Mi piaceva la foto e volevo che entrasse a far parte del mio PhotoBlog; ho modificato qualcosa, contrastato e tolto le occhiaie. ;-)

Anche io ho deciso di alzare la mano. Mi piaceva l’idea della foto. Se si alza una mano poi si alzano tutte. E adesso sparateci tutti. Il progetto è curato da Speranza Castillo: si tratta di una mostra che verrà allestita al teatro san Ferdinando di Napoli dove si chiuderà la tournée teatrale dello spettacolo Gomorra (dal libro di Roberto Saviano). Hanno già partecipato molti personaggi celebri (tra cui il sottoscritto). Alziamo tutti la mano a favore della legalità.

Running from Camera

Running from Camera

Questa foto, davvero poco significativa, è un omaggio. Un doveroso omaggio ad un ragazzo olandese che da oltre cinque anni fugge dalla sua macchina fotografica. Muggezifter, questo il suo nome, imposta l’autoscatto a due secondi e comincia a correre. Il risultato è una serie di curiosi ritratti di spalle, spesso in luoghi molto affollati. Avevo segnalato il suo photoblog già nel 2007 ma pochi giorni fa mi sono accorto che il fantasioso Muggezifter continua a mantenere aggiornato il suo Running from Camera. Una passione ed una costanza davvero impressionanti. E bravo. :)

The rules are simple: I put the self-timer on 2 seconds, push the button and try to get as far from the camera as I can.

Self-Portrait in elevator

Self-Portrait in elevator

Per scattare questa foto mi sono ispirato al blog di Flickr e al tema della scorsa settimana: autoritratto in ascensore. Non mi ero mai cimentato in un tentativo del genere forse anche per la scarsa presenza di ascensori nella mia vita. In realtà ho impiegato davvero molto poco a trovare il mezzo di trasporto giusto e complice la luce posteriore (la porta dell’ascensore è in vetro) credo di essere riuscito a combinare qualcosa di interessante. Il verde della maglia è saturato in postproduzione.