28 Maggio 1974

28 maggio 1974

Il 28 maggio 1974 è una data importante, è il giorno della strage di Piazza della Loggia. Morirono 8 persone: Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti, Alberto Trebeschi, Clementina Calzari Trebeschi e Vittorio Zambarda. A distanza di 37 anni non sappiamo ancora chi furono i colpevoli. E io voglio ricordare quel giorno con una foto: ho osservato quell’incisione a lungo, sono rimasto in silenzio mentre intorno a me nessuno sembrava capire e ricordare; ma la memoria è importante e ci permette di capire da dove arriviamo e dove non dobbiamo andare. Non si deve dimenticare.

Giuseppe Elia Benza

Giuseppe Elia Benza

Questo è il Parrasio, la vera Imperia Antica. Sotto i panni stesi ad asciugare si nasconde la targa dedicata a Giuseppe Elia Benza. Giuseppe Elia Benza fu un grande patriota, amico di Mazzini, partecipò attivamente alla costruzione dell’Unità d’Italia; fu il primo deputato di Porto Maurizio al parlamento Subalpino. E questa immagine mi sembra davvero un simbolo interessante quando manca poco più di un mese al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

London Eye – 02

London Eye - 02

Sono stata sul London Eye due volte, quando vivevo a Londra. Praticamente l’ho visto costruire e ci sono salita poco dopo l’inaugurazione. La prima volta è stata con un amico e collega, usciti dal lavoro, così per provare, siamo saliti al volo. Era di luglio e mi è parso bellissimo. La seconda con amici in visita, era dicembre, la giornata era splendida ma gelida e una volta arrivati in cima alla ruota il vento fischiava e la navicella trasparente dentro la quale eravamo oscillava come un ciondolo appeso a una collana. Panorama sempre splendido, ma credo di non aver mai avuto così paura come quel giorno. Però, insomma, se ci ripenso, ci riandrei una terza volta.

Foto di/Photo by Samuele Silva – Parole di/Words by Barbara Sgarzi.

London Eye – 01

London Eye - 01

La prima volta che ci sono salito ho pensato che William Self avesse avuto ragione nel definirla “la ruota della bicicletta di Dio“. Quando ci sono tornato con mia figlia, cinquenne, il suo pensiero è stato “guarda, si vede tutto il mondo che gira sotto di noi”.

Foto di/Photo by Samuele Silva – Parole di/Words by Gilgamesh.

Guggenheim (Mirror)

Guggenheim (Mirror)

Il museo Guggenheim è qualcosa di fantastico. Sono andato a Bilbao (bellissima) per la voglia di fotografarlo dall’esterno. E devo ammettere che l’opera di Frank O. Gehry (autore anche della Dancing House di Praga) è davvero straordinaria. Avevo già visto qualche foto, ma dal vivo è ancora più maestoso. Ho deciso di trasformare le foto da colori ad un bianco e nero molto dinamico e forte, contrastato all’eccesso. Anche un effetto specchio, forse eccessivo, ma mi sembra che l’insieme renda al meglio la mia personale visione del museo.

Guggenheim - 01Guggenheim - 02

Spider and Guggenheim

Spider and Guggenheim

Frecce-T

Frecce-T

Questa foto è stata scattata sul Lago Trasimeno, a Passignano. E’ il ‘celebre’ monumento dedicato alle Frecce Tricolori. Sembra incredibile ma questa immagine non ha subito nessun ritocco (solo un leggero Crop). E’ così, naturale, come uscita dalla macchina.foto. Era una giornata strana, fredda, di inizio dicembre. Erano da poco passate le quattro e la nebbia tranquillizzava l’atmosfera: camminavo sul lungolago quando mi sono accorto (quasi per caso) del monumento. E’ un gioco di luci ed ombre strano, anche casuale se vogliamo. Ma decisamente d’effetto.

Dune du Pyla

Dune du Pyla #01 by Samuele Silva (samuelesilva)) on 500px.comDune du Pyla #02 by Samuele Silva (samuelesilva)) on 500px.com

La Dune du Pyla è la duna più alta d’Europa. Ed io che non sapevo nemmeno dell’esistenza di dune europee. Si trova a sud di Bordeaux, sulla costa atlantica, nel bacino di Arcachon. E’ stranissima ed inspiegabile. Salire sulla vetta è un’impresa titanica, faticosa, sabbiosa. La discesa verso il mare invece è davvero divertente e un po’ folle: si corre a perdifiato verso il mare con i piedi che affondano nella sabbia. Le foto sono scattate dalla spiaggia: il sole era decisamente più favorevole dalla parte ovest. Bellissimo il crinale stracolmo di turisti, stanchi, che guardano il panorama.

Angoli da Parigi

Louvre

Parigi è una delle più belle città Europee. Forse la più bella. Ci sono tanti angoli pittoreschi e bellissimi ma se vogliamo fotografare Louvre e Tour Eiffel rischiamo di cadere nel banale, nel ‘già visto’. Con questa idea fissa in testa ho provato a fotografare i due più celebri monumenti parigini, cercando un’angolazione ed un’idea che rientrassero nel mio stile senza diventare cartoline. Era un freddissimo Novembre del 2005 e sono riuscito solo parzialmente nel mio intento. Questi sono i miei tre angoli di Parigi. Tre angoli famosi e, forse, già visti.

Tour Eiffel - 01Tour Eiffel - 02

Windmill

Windmill

Questa è la tipica e squallida cartolina. E’ il più classico mulino a vento olandese, anzi, non è nemmeno tipico: è commerciale. Non funziona. Si trova alla periferia di Amsterdam ad esclusivo uso e consumo dei turisti. Se proprio vogliamo essere pignoli una piccola variazione sul tema è presente e si manifesta sotto colpo di fortuna chiamato aereo. Ma nonostante l’aspetto ‘cartolina‘ questa è una foto che mi piace molto. Per i colori, per l’ambientazione, per il ricordo; perché ho dovuto aspettare tanto tempo per riuscire a cogliere il momento senza turisti. E le foto ottenute con pazienza e perseveranza sono sempre le migliori.

Silence and Respect

Silence and Respect

Il cimitero monumentale di Omaha Beach (Normandia, Francia) è un luogo di riflessione e pensiero. E’ bellissimo, profuma di storia e di libertà. Ho scattato molte foto, da tante angolazioni diverse; sono tutte molto simili ma questa mi piace perché molto geometrica, quasi perfetta in quest’ottica. Ho applicato un filtro flou in per esaltare l’atmosfera delicata delle croci.

Centre Pompidou +2

Centre Pompidou + 2

Prima si imparano le regole, poi si prova a trasgredire. E’ uno dei principi fondamentali della fotografia. Io invece trasgredisco senza aver prima appreso le regole base. In questo caso ho provato a sovraesporre terribilmente (+2 step) per vedere l’effetto che fa. E l’effetto mi è piaciuto.

Pietre e Galeazza

Pietre e Galeazza

Tutti hanno un proprio posto, dove riflettere, dove pensare: una panchina, una spiaggia, un muretto. Un luogo dei ricordi, dei pensieri. Per me questo posto è la Galeazza, con il celebre scoglio a farmi compagnia. Per l’occasione, in una dolce mattina di primavera, ho trovato ad attendermi questa particolare costruzione (miracolo dell’equilibrio) di pietre e non ho potuto evitare di comporre e scattare. This is my Place.

Pioggia in de Ferrari

Pioggia in De Ferrari

Porto Antico

Porto Antico

Niente di speciale. Semplicemente un ricordo del mio Capodanno. Anche se in realtà la foto è di qualche mese prima… :)