Feininger’s World [variations]

Feininger's World [variations]

Non è bellissimo forse, ma sicuramente mi ha ispirato molto. Di tutte le foto che ho scattato a New York le mie preferite sono quelle dedicate al ponte di Brooklyn, forse il ponte più famoso del mondo. Anche in questa immagine ho cercato la simmetria perfetta (la bandiera e la striscia bianca sono assolutamente centrali) per rendere la composizione gradevole, ho contrastato tanto e infine ho inserito un filtro colorato per enfatizzare il colore del cielo e delle travi del ponte. Il titolo? E’ complicato da spiegare, impossibile, però per capire potete cercare fra le opere di uno dei più grandi fotografi di sempre: Andreas Feininger.

Perspective & Funambulist

PerspectiveFunambulist

Ho subito pensato che fosse più bello sulla carta delle chewing-gum che nella realtà (gustolungo). E il confronto con il Golden Gate è davvero impietoso. Ma nonostante tutto il ponte di Brooklyn ha un certo fascino; forse è la bandiera Ammericana che sventola in alto, forse le travi di legno, forse la vista su Manhattan, forse il traffico che scorre sotto i tuoi piedi. Nella prima foto (Perspective) ho decentrato leggermente verso destra e inserito i grattacieli di Manhattan sullo sfondo, nella seconda (Funambulist) ho dato ampio risalto al cielo, saturato molto, centrato perfettamente l’immagine e variato con un lampione sulla sinistra.

Title originally chosen by Ivan Crema e Minchi.

Smiling waves of liberty

Smiling waves of liberty

Ho scattato questa foto quasi casualmente; ero sul traghetto che mi riportava a Manhattan, avevo ormai esaurito la vena artistica dedicata alla Statua della Libertà quando mi sono trovato in questa combinazione: Manhattan, Statua e Traghetto. Ho centralizzato il simbolo di New York e aggiunto in post-produzione un’effetto ‘tipo‘ fish-eye (non esasperato). Tutto qui. Mi sembra possa funzionare.

Title originally chosen by Maxime

Guggenheim New York

Guggenheim New York

Il Guggenheim di New York è certamente uno dei musei più conosciuti al mondo. E probabilmente il più discusso. E’ stato progettato dal celebre architetto americano Frank Lloyd Wright e deve la sua fama alla forma circolare che lo contraddistingue. Personalmente ho deciso di visitarlo dopo aver visto la sparatoria del film ‘The International‘ anche se in realtà le scene riguardanti il Guggenheim (interni) sono girate in uno studio allestito appositamente. Riuscire a fotografare l’opera di Wright senza cadere nello stereotipo è un’impresa praticamente impossibile (o quasi). Ho deciso quindi di concentrarmi classicamente sulla struttura circolare, eliminare i colori e contrastare al massimo le ombre. E devo ammettere che ‘mi piace’.

Vietnam War Veteran’s Memorial

Vietnam War Veteran's Memorial

Questa foto non ha un titolo fantasioso, e nemmeno ricercato. Il titolo è semplicemente ciò che raffigura. Questa lastra di marmo nero riporta i nomi dei caduti della guerra del Vietnam: è un memoriale, un ricordo, un monito. Sono rimasto diverso tempo ad osservarlo, in silenzio, come tutti. Una donna piangeva, inginocchiata, con le mani appoggiate alla lastra. Ho visto il mio volto riflesso nel marmo lucido; e il riflesso ti costringe a riflettere. A pensare. E forse dovremmo tutti pensare un po’ di più.

Golden Gate

Golden Gate - 01

La nebbia e il Golden Gate. Nella mia testa avevo sempre l’idea fissa del ponte di San Francisco circondato dalla celebre FOG. Ho scoperto che non si tratta di una fantasia: il celebre ponte rosso è davvero sempre e comunque circondato dalla nebbia. E’ un fenomeno metereologico tipico della zona soprattutto nella bella stagione; correnti calde, correnti fredde. Anche se definire bella stagione l’estate di San Francisco è davvero un eufemismo. Queste immagini sono scattate dal traghetto che giornalmente porta i turisti sotto il ponte: ho aggiunto un leggero effetto cromatico (leggero mica tanto) perchè… non lo so perchè. Mi piaceva il risultato un po’ cross-processing.

Golden Gate - 02Golden Gate - 03

Sea Lions

Sea Lions

Non sono animali divertenti. Passano la stragrande maggioranza del loro tempo a dormire sulle zattere del porto di San Francisco. Eppure i Leoni di Mare sono una delle attrazioni più importanti della città Californiana ed è possibile trovarli su magliette, spille, cappellini e magneti. Sono arrivati sulla costa circa 25 anni fa e hanno trovato un habitat ideale per soggiornare (per il momento). Ho aspettato almeno un’ora che facessero qualcosa di interessante: un tuffo, un salto, una giravolta, un inchino. Niente. Dormono. Nell’unico momento in cui mi sono distratto uno di loro ha deciso di tuffarsi in acqua. Naturale. Dopo un po’ di attesa mi sono chiesto: ma se dormono sempre non conviene riprenderli nella loro attività preferita? Detto fatto. E sono andato via. :)

Monument Valley – 03

Monument Valley - 03

Questa è un’immagine che avrete visto centinaia di volte. Ha una sola caratteristica che la rende diversa da tutte le altre: è stata scattata da me. E quando ho premuto il tasto di scatto della mia reflex ero praticamente in estasi. Perchè ci sono posti nel mondo del quale puoi comprendere la magia solo dopo esserci stato. E la Monument Valley è proprio così: è magica e indescrivibile. E nemmeno una foto, per quanto bella possa essere, puó raccontare la sua bellezza.

04/07/2011 – Questa foto è stata ritoccata (quasi niente) con il solo aiuto dell’iPad. Mi riservo di rivederla al rientro in Italia.

04/08/2011 – Dopo una leggera revisione pubblico nuovamente questa foto per non perdere il senso temporale del photoblog.