Palazzo Vecchio

Palazzo Vecchio

Ho passato qualche giorno a Firenze e vorrei dedicare questa settimana al capoluogo toscano. E inizio con il municipio, Palazzo Vecchio, probabilmente il simbolo della città. E’ una foto tradizionale, da cartolina, però mi piace per un motivo particolare: ho scattato questa foto dalla terrazza del bar del museo degli Uffizi. Il bar si trova all’ultimo piano, rivolto verso piazza della Signoria, e questo mi ha permesso di avere una visuale diversa di Palazzo Vecchio, molto ravvicinata. La Torre di Arnolfo è centralissima, fondamentale nella composizione, e sembra dirigersi verso le nuvole (per una volta ho trovato un cielo quasi perfetto): questo regala alla foto una sorta di dinamica, di movimento, che la rende un po’ diversa dalla solita foto/ricordo/cartolina. Ho scattato a ISO 50 pur sapendo che il sensore Canon rende meglio a ISO 100. Un errore con le rotelline. :)

Chiesa Russa Ortodossa [cronosfida #2]

Chiesa Russa Ortodossa

Domenica pomeriggio ho visitato per la prima volta (non ero mai arrivato nemmeno al cancello d’entrata) la Chiesa Russa Ortodossa di Sanremo. Non avevo tanto tempo a disposizione e quindi ho fatto partire il cronometro per la cronosfida. Il biglietto d’ingresso costa un euro e serve per finanziare i lavori di restauro. Soldi spesi bene. L’interno non è niente di straordinario (tantissime icone) ma sono comunque riuscito a trovare due foto interessanti: due controluce particolari: la vetrata absidale e l’oculo. Non sono immagini particolarmente tecniche (basta calcolare l’esposizione sul punto più luminoso) però l’effetto è incredibilmente d’impatto. La cover della cronosfida invece riprende le tre cupole visibili da via Nuvoloni: rispetto alle due immagini interne (che non hanno praticamente nessuna correzione) è post-prodotta un po’ tantino: ho lavorato molto sul contrasto e sulle saturazione. Mi piace. Ed esco vincente anche da questa cronosfida. :)

RULES:
Choose camera, lens and location.
Have a few minutes walk around and then no more than 15 minutes to shoot 3 good pictures.
It’s a lot of fun, a challenge against yourself and the clock.
added rule #1 – shoot as much as you like, just keep the best three.
added rule #2 – if you don’t take 3 good pictures, the challenge is lost.

Chiesa Russa Ortodossa [vetrata absidale]Chiesa Russa Ortodossa [oculo]

La chiesa russa di Sanremo, in bellissimo stile bizantino, di una armoniosa sveltezza ed eleganza nelle linee, comprende tre corpi di fabbrica in comunicazione fra loro: la chiesa propriamente detta, a forma rettangolare, è composta dalla grande navata riservata ai fedeli, dall’abside disposta ad emiciclo, dall’iconastasi posta fra le due e separata dalla navata da tre grandi porte, delle quali la centrale, o porta dello Czar, è chiusa mediante un cancello di ferro, alto un metro, ed il passaggio per essa è vietato da chicchessia, havvi per la sacristia che racchiude gli oggetti di uso sacro.

Madonna dei Boschi [cronosfida #1]

Madonna dei Boschi - 01

Questo è il Santuario della Madonna dei Boschi a Boves e questa è la mia prima cronosfida. La cronosfida è una gara contro il tempo e contro se stessi. Si sceglie luogo e lente. Si può fare un giretto perlustrativo di qualche minuto e poi parte il cronometro. In quindici minuti si devono portare ‘a casa’ almeno tre immagini di qualità; in caso contrario la sfida è persa. Per la prima ‘vera‘ cronosfida ho scelto un obbiettivo semplice, almeno così pensavo. Riuscire a scattare qualcosa di interessante al Santuario di Boves non è stato affatto facile; mi sono arrampicato sugli specchi, ho tirato fuori le unghie per non cadere ma credo che alla fine io possa dire di aver vinto la sfida. Questo tipo di gara non è farina del mio sacco ma una mia versione riveduta e corretta dell’originale cronosfida dell’amico MaranzaMax. E onore al merito.

RULES:
Choose camera, lens and location.
Have a few minutes walk around and then no more than 15 minutes to shoot 3 good pictures.
It’s a lot of fun, a challenge against yourself and the clock.
added rule #1 – shoot as much as you like, just keep the best three.
added rule #2 – if you don’t take 3 good pictures, the challenge is lost.

Madonna dei Boschi  - 02Madonna dei Boschi  - 03

Times Square

Times Square

E con questa foto concludo il mio periodo ‘ammericano’. Non è una scelta casuale. E’ Times Square, la mia ultima parentesi newyorkese, forse una delle piazze (se così possiamo definirla) più celebri del mondo. Times Square è davvero particolare: luci, insegne, gente, tantissima gente, negozi incredibili, locali sfavillanti. E’ una specie di paese dei balocchi, una festa a qualsiasi ora del giorno e della notte. Per scattare questa foto sono salito in cima al palco voluto dal sindaco Bloomberg: era pomeriggio ma il tempo tendeva al brutto e quindi (per ottenere profondità di campo) ho dovuto alzare gli ISO a 400. E’ un’immagine pesantemente ritoccata nei colori e nei contrasti, esasperati all’estremo per ottenere un effetto tipo HDR; cercavo questa resa per enfatizzare le luci e l’intensità di Times Square.

Feininger’s World [variations]

Feininger's World [variations]

Non è bellissimo forse, ma sicuramente mi ha ispirato molto. Di tutte le foto che ho scattato a New York le mie preferite sono quelle dedicate al ponte di Brooklyn, forse il ponte più famoso del mondo. Anche in questa immagine ho cercato la simmetria perfetta (la bandiera e la striscia bianca sono assolutamente centrali) per rendere la composizione gradevole, ho contrastato tanto e infine ho inserito un filtro colorato per enfatizzare il colore del cielo e delle travi del ponte. Il titolo? E’ complicato da spiegare, impossibile, però per capire potete cercare fra le opere di uno dei più grandi fotografi di sempre: Andreas Feininger.

Perspective & Funambulist

PerspectiveFunambulist

Ho subito pensato che fosse più bello sulla carta delle chewing-gum che nella realtà (gustolungo). E il confronto con il Golden Gate è davvero impietoso. Ma nonostante tutto il ponte di Brooklyn ha un certo fascino; forse è la bandiera Ammericana che sventola in alto, forse le travi di legno, forse la vista su Manhattan, forse il traffico che scorre sotto i tuoi piedi. Nella prima foto (Perspective) ho decentrato leggermente verso destra e inserito i grattacieli di Manhattan sullo sfondo, nella seconda (Funambulist) ho dato ampio risalto al cielo, saturato molto, centrato perfettamente l’immagine e variato con un lampione sulla sinistra.

Title originally chosen by Ivan Crema e Minchi.

Smiling waves of liberty

Smiling waves of liberty

Ho scattato questa foto quasi casualmente; ero sul traghetto che mi riportava a Manhattan, avevo ormai esaurito la vena artistica dedicata alla Statua della Libertà quando mi sono trovato in questa combinazione: Manhattan, Statua e Traghetto. Ho centralizzato il simbolo di New York e aggiunto in post-produzione un’effetto ‘tipo‘ fish-eye (non esasperato). Tutto qui. Mi sembra possa funzionare.

Title originally chosen by Maxime

Guggenheim New York

Guggenheim New York

Il Guggenheim di New York è certamente uno dei musei più conosciuti al mondo. E probabilmente il più discusso. E’ stato progettato dal celebre architetto americano Frank Lloyd Wright e deve la sua fama alla forma circolare che lo contraddistingue. Personalmente ho deciso di visitarlo dopo aver visto la sparatoria del film ‘The International‘ anche se in realtà le scene riguardanti il Guggenheim (interni) sono girate in uno studio allestito appositamente. Riuscire a fotografare l’opera di Wright senza cadere nello stereotipo è un’impresa praticamente impossibile (o quasi). Ho deciso quindi di concentrarmi classicamente sulla struttura circolare, eliminare i colori e contrastare al massimo le ombre. E devo ammettere che ‘mi piace’.

Vietnam War Veteran’s Memorial

Vietnam War Veteran's Memorial

Questa foto non ha un titolo fantasioso, e nemmeno ricercato. Il titolo è semplicemente ciò che raffigura. Questa lastra di marmo nero riporta i nomi dei caduti della guerra del Vietnam: è un memoriale, un ricordo, un monito. Sono rimasto diverso tempo ad osservarlo, in silenzio, come tutti. Una donna piangeva, inginocchiata, con le mani appoggiate alla lastra. Ho visto il mio volto riflesso nel marmo lucido; e il riflesso ti costringe a riflettere. A pensare. E forse dovremmo tutti pensare un po’ di più.

Golden Gate

Golden Gate - 01

La nebbia e il Golden Gate. Nella mia testa avevo sempre l’idea fissa del ponte di San Francisco circondato dalla celebre FOG. Ho scoperto che non si tratta di una fantasia: il celebre ponte rosso è davvero sempre e comunque circondato dalla nebbia. E’ un fenomeno metereologico tipico della zona soprattutto nella bella stagione; correnti calde, correnti fredde. Anche se definire bella stagione l’estate di San Francisco è davvero un eufemismo. Queste immagini sono scattate dal traghetto che giornalmente porta i turisti sotto il ponte: ho aggiunto un leggero effetto cromatico (leggero mica tanto) perchè… non lo so perchè. Mi piaceva il risultato un po’ cross-processing.

Golden Gate - 02Golden Gate - 03

Sea Lions

Sea Lions

Non sono animali divertenti. Passano la stragrande maggioranza del loro tempo a dormire sulle zattere del porto di San Francisco. Eppure i Leoni di Mare sono una delle attrazioni più importanti della città Californiana ed è possibile trovarli su magliette, spille, cappellini e magneti. Sono arrivati sulla costa circa 25 anni fa e hanno trovato un habitat ideale per soggiornare (per il momento). Ho aspettato almeno un’ora che facessero qualcosa di interessante: un tuffo, un salto, una giravolta, un inchino. Niente. Dormono. Nell’unico momento in cui mi sono distratto uno di loro ha deciso di tuffarsi in acqua. Naturale. Dopo un po’ di attesa mi sono chiesto: ma se dormono sempre non conviene riprenderli nella loro attività preferita? Detto fatto. E sono andato via. :)

Monument Valley – 03

Monument Valley - 03

Questa è un’immagine che avrete visto centinaia di volte. Ha una sola caratteristica che la rende diversa da tutte le altre: è stata scattata da me. E quando ho premuto il tasto di scatto della mia reflex ero praticamente in estasi. Perchè ci sono posti nel mondo del quale puoi comprendere la magia solo dopo esserci stato. E la Monument Valley è proprio così: è magica e indescrivibile. E nemmeno una foto, per quanto bella possa essere, puó raccontare la sua bellezza.

04/07/2011 – Questa foto è stata ritoccata (quasi niente) con il solo aiuto dell’iPad. Mi riservo di rivederla al rientro in Italia.

04/08/2011 – Dopo una leggera revisione pubblico nuovamente questa foto per non perdere il senso temporale del photoblog.

Monument Valley – 02

Monument Valley - 02

Ho scattato tantissime foto durante la visita guidata alla Monument Valley: sono tutte belle (merito del soggetto) ma ovviamente tutte molto simili fra di loro. Le possibilità di aggiungere elementi interessanti sono state praticamente nulle e anche il cielo (splendidamente azzurro) non ha aiutato. E allora vi lascio un link: Magnificent Monument Valley – 46 Fantastic Photos. Enjoy.

Monument Valley – 01

Monument Valley - 01

La Monument Valley è qualcosa di straordinario. È talmente bella da sembrare finta, costruita dall’uomo. Com’è possibile che la natura abbia architettato uno spettacolo simile? Eppure non c’è trucco e non c’è inganno: le rocce sono autentiche, immobili, maestose. Ho avuto la fortuna (calcolata) di arrivare nella Monument Valley poco prima del tramonto ed è proprio quando cala il sole che la luce diventa spettacolare e non si smetterebbe mai di guardare verso l’orizzonte. Questa è una delle prime foto che ho scattato, dal secondo punto di osservazione: il sole era ancora alto, di nuvole nel cielo manco a parlarne, ma mi piace l’angolo dal quale ho fotografato perchè permette di capire la maestosità del momento e del luogo. I colori sono assolutamente originali.

Baywatch

Baywatch

L’America nell’immaginario collettivo è anche immagini come questa. Il classico stereotipo del bagnino con il suo salvagente rosso pronto a tuffarsi nell’oceano per salvare vite umane. Questa foto è scattata a Venice Beach, una delle spiagge più famose di Los Angeles, forse del mondo. E’ tutto proprio come nella celebre serie televisiva ma quando arrivi sulla spiaggia stenti a crederci. Hai sempre pensato che fosse invenzione e invece no: ci sono i bagnini, le modelle, i quad sulla spiaggia, le bandiere americane, la sabbia dorata, il campo da basket, la palestra e tutto quanto. Manca solo Pamela Anderson. :)