

Il Santuario d Vicoforte è una delle chiese più importanti del Piemonte e la ‘sua cupola a sezione ellittica è la più grande di tale forma al mondo’. E’ bellissima e molto teatrale. Per il sottoscritto rappresenta qualcosa di importante: qui sono venuto con la mia prima gita scolastica e parliamo di circa trent’anni fa. Ho scattato queste foto la settimana scorsa, dopo le recenti nevicate che hanno ‘flagellato‘ la zona: era un giornata limpida e le nuvole, scenografiche, mi hanno aiutato molto. Ho contrastato tantissimo, al solito, e saturato leggermente l’azzurro del cielo. Mi piace così.

Ho passato qualche giorno a Firenze e vorrei dedicare questa settimana al capoluogo toscano. E inizio con il municipio, Palazzo Vecchio, probabilmente il simbolo della città. E’ una foto tradizionale, da cartolina, però mi piace per un motivo particolare: ho scattato questa foto dalla terrazza del bar del museo degli Uffizi. Il bar si trova all’ultimo piano, rivolto verso piazza della Signoria, e questo mi ha permesso di avere una visuale diversa di Palazzo Vecchio, molto ravvicinata. La Torre di Arnolfo è centralissima, fondamentale nella composizione, e sembra dirigersi verso le nuvole (per una volta ho trovato un cielo quasi perfetto): questo regala alla foto una sorta di dinamica, di movimento, che la rende un po’ diversa dalla solita foto/ricordo/cartolina. Ho scattato a ISO 50 pur sapendo che il sensore Canon rende meglio a ISO 100. Un errore con le rotelline. :)

Domenica pomeriggio ho visitato per la prima volta (non ero mai arrivato nemmeno al cancello d’entrata) la Chiesa Russa Ortodossa di Sanremo. Non avevo tanto tempo a disposizione e quindi ho fatto partire il cronometro per la cronosfida. Il biglietto d’ingresso costa un euro e serve per finanziare i lavori di restauro. Soldi spesi bene. L’interno non è niente di straordinario (tantissime icone) ma sono comunque riuscito a trovare due foto interessanti: due controluce particolari: la vetrata absidale e l’oculo. Non sono immagini particolarmente tecniche (basta calcolare l’esposizione sul punto più luminoso) però l’effetto è incredibilmente d’impatto. La cover della cronosfida invece riprende le tre cupole visibili da via Nuvoloni: rispetto alle due immagini interne (che non hanno praticamente nessuna correzione) è post-prodotta un po’ tantino: ho lavorato molto sul contrasto e sulle saturazione. Mi piace. Ed esco vincente anche da questa cronosfida. :)
RULES:
Choose camera, lens and location.
Have a few minutes walk around and then no more than 15 minutes to shoot 3 good pictures.
It’s a lot of fun, a challenge against yourself and the clock.
added rule #1 – shoot as much as you like, just keep the best three.
added rule #2 – if you don’t take 3 good pictures, the challenge is lost.
![Chiesa Russa Ortodossa [vetrata absidale]](http://farm8.staticflickr.com/7031/6461678689_84bc14a123.jpg)
![Chiesa Russa Ortodossa [oculo]](http://farm8.staticflickr.com/7145/6461677765_01fa1c26e0.jpg)
La chiesa russa di Sanremo, in bellissimo stile bizantino, di una armoniosa sveltezza ed eleganza nelle linee, comprende tre corpi di fabbrica in comunicazione fra loro: la chiesa propriamente detta, a forma rettangolare, è composta dalla grande navata riservata ai fedeli, dall’abside disposta ad emiciclo, dall’iconastasi posta fra le due e separata dalla navata da tre grandi porte, delle quali la centrale, o porta dello Czar, è chiusa mediante un cancello di ferro, alto un metro, ed il passaggio per essa è vietato da chicchessia, havvi per la sacristia che racchiude gli oggetti di uso sacro.

Questo è il Santuario della Madonna dei Boschi a Boves e questa è la mia prima cronosfida. La cronosfida è una gara contro il tempo e contro se stessi. Si sceglie luogo e lente. Si può fare un giretto perlustrativo di qualche minuto e poi parte il cronometro. In quindici minuti si devono portare ‘a casa’ almeno tre immagini di qualità; in caso contrario la sfida è persa. Per la prima ‘vera‘ cronosfida ho scelto un obbiettivo semplice, almeno così pensavo. Riuscire a scattare qualcosa di interessante al Santuario di Boves non è stato affatto facile; mi sono arrampicato sugli specchi, ho tirato fuori le unghie per non cadere ma credo che alla fine io possa dire di aver vinto la sfida. Questo tipo di gara non è farina del mio sacco ma una mia versione riveduta e corretta dell’originale cronosfida dell’amico MaranzaMax. E onore al merito.
RULES:
Choose camera, lens and location.
Have a few minutes walk around and then no more than 15 minutes to shoot 3 good pictures.
It’s a lot of fun, a challenge against yourself and the clock.
added rule #1 – shoot as much as you like, just keep the best three.
added rule #2 – if you don’t take 3 good pictures, the challenge is lost.



E con questa foto concludo il mio periodo ‘ammericano’. Non è una scelta casuale. E’ Times Square, la mia ultima parentesi newyorkese, forse una delle piazze (se così possiamo definirla) più celebri del mondo. Times Square è davvero particolare: luci, insegne, gente, tantissima gente, negozi incredibili, locali sfavillanti. E’ una specie di paese dei balocchi, una festa a qualsiasi ora del giorno e della notte. Per scattare questa foto sono salito in cima al palco voluto dal sindaco Bloomberg: era pomeriggio ma il tempo tendeva al brutto e quindi (per ottenere profondità di campo) ho dovuto alzare gli ISO a 400. E’ un’immagine pesantemente ritoccata nei colori e nei contrasti, esasperati all’estremo per ottenere un effetto tipo HDR; cercavo questa resa per enfatizzare le luci e l’intensità di Times Square.
![Feininger's World [variations]](http://farm7.static.flickr.com/6169/6167515072_73c9328959_z.jpg)
Non è bellissimo forse, ma sicuramente mi ha ispirato molto. Di tutte le foto che ho scattato a New York le mie preferite sono quelle dedicate al ponte di Brooklyn, forse il ponte più famoso del mondo. Anche in questa immagine ho cercato la simmetria perfetta (la bandiera e la striscia bianca sono assolutamente centrali) per rendere la composizione gradevole, ho contrastato tanto e infine ho inserito un filtro colorato per enfatizzare il colore del cielo e delle travi del ponte. Il titolo? E’ complicato da spiegare, impossibile, però per capire potete cercare fra le opere di uno dei più grandi fotografi di sempre: Andreas Feininger.