Poesie e Cartoline

Carolina di Giacomo Balla alle sorellell 21 marzo è il primo giorno di primavera, il compleanno di mio padre e la Giornata mondiale UNESCO per la poesia. Importante. Tre eventi molto importanti. L’associazione Imperia Immagine (del quale mi onoro di essere socio fondatore) ha deciso di organizzare (a mia insaputa, tengo a precisarlo) una splendida mostra di poesie in cartolina. Idea al limite della genialità. Tutti possono partecipare (io parteciperò risparmiando, da buon ligure, anche i soldi del francobollo in quanto il regolamento non vieta la consegna a mano). Non serve essere poeti, filosofi, laureati, scrittori: la poesia è davvero, mai come in questo caso, alla portata di tutti.

Il 21 Marzo, al Museo, la poesia sarà «in mostra». Ma non sarà la poesia di poeti famosi, sarà la poesia di tutti: dei bambini, degli anziani, degli studenti, degli amanti e dei disillusi, dei barboni e dei detenuti, di chi sta male e di chi vuol cambiare il mondo. Sarà la poesia di chiunque avrà voglia di esprimersi, di condensare in poche righe le proprie idee, la propria visione del mondo, e inviarcele.

Le cartoline ‘poetiche’ vanno spedite alla Pinacoteca Civica (Piazza Duomo 11A, 18100 Imperia) e resteranno in mostra sino al 29 marzo. Io parteciperò. Ho già in mente la poesia… in quartine. E sarà davvero d’autore.

OliOliva 2008

OliOliva Imperia 2008Ieri pomeriggio è iniziata l’ottava edizione della rassegna OliOliva; teatro della manifestazione la splendida cornice del centro storico di Oneglia. Sottotitolo: Una gustosa passeggiata nel centro di Imperia alla scoperta dei valori storici, culturali e alimentari dell’olio, del pane e dei prodotti tipici della Riviera Ligure. In tutti questi anni sono riuscito a visitare questa splendida rassegna solo una volta, ma quest’anno voglio correggere il tiro. Il tempo sembra buono e si annuncia davvero una bellissima tre giorni. Dico tre giorni perché tralasciando i convegni (interessanti, non voglio dire il contrario ;)) il cuore della festa sono le bancarelle di prodotti tipici e le mostre che iniziano il venerdì pomeriggio. Avviso già tutti: traffico in tilt da Venerdì mattina. :) Il circolo fotografico Castelvecchio ha organizzato anche quest’anno (e anche quest’anno non ho partecipato) un piccolo concorso fotografico dedicato all’olio in tutte le sue forme. Due anni fa le foto non erano fantastiche, nella mediocrità generale il mio occhio critico scelse due scatti (primo e terzo posto alla fine della rassegna). E’ facile parlare senza partecipare, vero? L’edizione 2009 vedrà trionfare il sottoscritto, prometto. :D. Per chi volesse fare un salto ad Imperia [ricordo a tutti che qui non nevica e c'è il sole tutto l'anno (ma chi me lo fa fare?) :)] consiglio assolutamente le degustazioni di Acciughe, Focaccia e Olio. Imperdibili.

OliOliva Imperia 2008

Imperia 1923 – Io non voglio mollare mai!

Solo chi nella propria vita ha una grande passione nel cuore può capire quali sentimenti abbiano provato domenica scorsa i tifosi dell’U.S.Imperia 1923, la società calcistica della nostra città, militante nel Campionato Nazionale Dilettanti che, non scendendo in campo per la quarta volta, è stata “radiata”, cancellata dal panorama calcistico italiano. Una scellerata gestione societaria e l’indifferenza della stragrande maggioranza dei nostri concittadini, specialmente quelli che contano, hanno fatto si che si questo amaro epilogo si compiesse. Ma da domenica, qualcosa è cambiato: la gente che ama i colori nerazzurri imperiesi si è rimpossessata della propria squadra, prendendo una decisione inevitabile, coraggiosa e drammatica. I calciatori, quelli rimasti, sono stati convinti dai tifosi a non scendere in campo: ed eutanasia è stata compiuta, la spina è stata staccata. Una scelta, come detto, dolorosa, ma indispensabile: impossibile che questo stillicidio di umiliazioni e di vergogna proseguisse oltre… chi ha letto il mio blog in questo ultimo anno e mezzo sa di cosa parlo. Giocatori, che poi sono uomini, trattati come bestie, umiliati, non retribuiti, senza sapere dove andare a dormire la sera successiva. Pseudo dirigenti che hanno fatto i loro sporchi giochi infischiandosene di tutto e di tutti, violando impuniti ogni regola. Tifosi che queste “malefatte” le hanno segnalate in tutte le maniere possibili, sono stati per anni ignorati e messi all’indice, denunciati e querelati. In queste ore i giornalai locali (anch’essi con le loro colpe, per non aver mai denunciato le malefatte dei colpevoli ed avergli, talvolta, addirittura strizzato l’occhio) raccolgono le “sentite condoglianze” degli Amministratori e degli Imprenditori locali: lacrime di coccodrillo, cui non crede nessuno, neppure loro stessi… troppo tardi cari miei. Chi ha sbagliato paghi il proprio conto, chi non è intervenuto per tempo o chi ha fiancheggiato i colpevoli di questo schifo sia bandito… e che nessuno si dimentichi di loro e di quello che non hanno fatto quando dovevano. Ora, però, non è il tempo di piangere o recriminare: si deve ricominciare, perché, come si dice, solo chi cade può risorgere… e noi risorgeremo. Ora più che mai bisogna dimostrare di essere tifosi dell’U.S.Imperia 1923, perché ora tutti noi dobbiamo, uniti, far rinascere una passione ed un sogno. E tutti dobbiamo dare il nostro piccolo e grande contributo. Partendo da noi tifosi, quelli veri, quelli che in questi anni non hanno mollato, si potrà progettare una ricostruzione graduale, che parta dalle fondamenta. Nel giro di pochi anni, potremo avere una società solida economicamente, con un settore giovanile, con strutture adeguate ad un capoluogo di provincia e con prospettive a lungo termine. Solo così potremmo dire che l’estremo sacrificio di domenica sarà veramente servito a qualcosa. Io ci credo, io darò il mio piccolo contributo, io non voglio mollare mai!

Le locandine dei giornali

Una mostra collettiva di fotografia ad Imperia. Come da locandina. Domani l’inaugurazione, alle 18. Non mancherò. Non conosco nessuno dei quattro autori, mai sentiti nominare: Stefano Sivieri, Claudio Mori, Susanna Bassani e Giorgia Scamaldo. Con Giorgia e Stefano sono entrato in contatto mediante il gruppo Flickr dedicato ad Imperia e devo ammettere che alcune foto che ho potuto apprezzare sul loro spazio sono davvero splendide; due stili molto diversi fra loro, sono curioso di capire come hanno deciso di interpretare la mostra. Speriamo ci sia il buffet!! Ecco alcuni scatti di Stefano direttamente dal suo Flickr.

Foto di Stefano SivieriFoto di Stefano SivieriFoto di Stefano SivieriFoto di Stefano SivieriFoto di Stefano SivieriFoto di Stefano Sivieri

Ad Imperia è ancora festa

Ad Imperia siamo ancora sotto Natale, almeno così sembra osservando le luminarie natalizie ancora sospese sopra le teste dei cittadini. Forse la giunta comunale pensa di riuscire a conservarle in vista delle festività pasquali oppure, meglio, spera di conservare gli addobbi per il Natale 2008. Sarebbe un grande risparmio: nessuna spesa di installazione graverebbe sul bilancio comunale dell’anno in corso. Ed eventualmente queste splendide decorazioni potrebbero tornare utili in caso di manifestazioni estive come la bellissima notte bianca di fine agosto. Faccio un sondaggio: esiste una città italiana che ad oggi, 19 febbraio 2008, conserva l’illuminazione natalizia dell’anno scorso? Giusto per sapere se possiamo vantare questo primato. Almeno questo.

Luminarie natalizie ad Imperia... a fine febbraioLuminarie natalizie ad Imperia... a fine febbraioLuminarie natalizie ad Imperia... a fine febbraioLuminarie natalizie ad Imperia... a fine febbraioLuminarie natalizie ad Imperia... a fine febbraioLuminarie natalizie ad Imperia... a fine febbraio

Parcheggio oppure Discarica?

A Imperia c’è un posto invero particolare. Ci troviamo ad Oneglia, a due passi dal centro, circa 500 metri da Piazza Dante, il cuore nevralgico e commerciale della città. E’ un parcheggio, almeno sembra. Posso tranquillamente affermare che molti imperiesi, sottoscritto compreso, lasciano qui la macchina per andare a lavorare oppure per un salto “sotto i portici“. A Sud c’è il mare, ad Ovest il cantiere del nuovo porto, a Est le famose ciminiere e a Nord quella che gli abitanti del luogo definiscono, fra il serio e il faceto, SUPERSTRADA: in realtà è un corso che in una qualsiasi grande città verrebbe definito vicolo, o quasi. Questo parcheggio è cintato con il filo spinato e diversi cartelli “PROPRIETA’ PRIVATA” sanciscono il divieto di accesso; peccato però che il cancello sia spalancato. Dentro troviamo un po’ di tutto: bottiglie, vetri, spazzatura, macchine parcheggiate, gomme, macchine distrutte, con targa e senza targa. A due passi dal centro è davvero uno schifo. Le domande sono: di chi è questo parcheggio? Perché il cancello è spalancato? Se all’interno succedesse qualcosa di spiacevole di chi sarebbe la colpa? Perché viene utilizzata come discarica? Ai posteri l’ardua sentenza…

Parcheggio oppure Discarica?
Parcheggio oppure Discarica?
Parcheggio oppure Discarica?
Parcheggio oppure Discarica?
Parcheggio oppure Discarica?
Parcheggio oppure Discarica?
Parcheggio oppure Discarica?
Parcheggio oppure Discarica?

Autostory 2007

Ho avuto la brillante idea di infilarmi in un altro concorso fotografico. Dico brillante perché aderisco sempre volentieri a queste iniziative, specialmente se danno lustro alla mia città, salvo poi pentirmene puntualmente a giochi fatti. A fine agosto verrà organizzata ad Imperia AutoStory: uno splendido connubio fra motori e sapori. Si, perché dalle nostre parte se non infiliamo il cibo in tutti gli eventi non siamo contenti. Decine di automobili d’epoca sfileranno per l’entroterra e per il centro cittadino; fra gli eventi collaterali non può mancare il concorso fotografico. Un concorso mordi e fuggi, bisognerà scattare le foto il venerdì ed il sabato, queste foto verranno stampate ed esposte domenica, in serata il vincitore. Sono indeciso se infilarmi fra i concorrenti oppure se imbucarmi nell’organizzazione. Vedremo.

AutoStory

Il caso Piscina

Ad Imperia è scoppiato il caso piscina. Un fantomatico gruppo di donne musulmane ha chiesto l’utilizzo esclusivo dell’impianto natatorio, durante l’orario di chiusura al pubblico, per poter nuotare lontano da occhi indiscreti. Questa richiesta ha scatenato la polemica: in un primo momento il comune ha chiesto alla Rari Nantes (società che gestisce la piscina) di permettere alla comunità musulmana di entrare dalle 9 alle 10 di domenica mattina. C’è stata la rivolta della cittadinanza: lettere al Secolo XIX, lettere a SanremoNews, commenti politici e inteventi sarcastici. I giovani Padani hanno richiesto di poter utilizzare anche loro la piscina in modo esclusivo per un “bagno celtico”, l’associazione “La Fortezza” ha invece chiesto l’utilizzo dell’impianto a chi parla in dialetto. La Rari Nantes per voce del presidente Silvio Todiere ha dichiarato che per motivi tecnici non potrà aprire fuori orario: “La nostra piscina deve essere di tutti e per tutti ma nel rispetto soprattutto delle regole”. Io invece sono incredulo. Esterefatto. Com’è possibile che le donne musulmane si permettano di avanzare una richiesta del genere? Con quale coraggio? Sono veramente senza vergogna. Si, lo so: sono razzista.

Link: BlackSail, ImComeImperia, ImperiaParla.

Piscina F.Cascione

  
Pietre e Galeazza
Elisabetta M/04BMongolfiereDue Mele VerdiL'ultimo bagno




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