Rai per una notte, Luttazzi e la sinistra

Giovedì scorso la rete si è fermata per assistere all’evento dell’anno: una trasmissione televisiva trasmessa solo in internet. Entusiasmo alle stelle, il futuro è alle porte. Io sono scettico e molto perplesso. Non ho visto la trasmissione in diretta, mi sono limitato a guardare i vari momenti su YouTube (nemmeno tutti) ma il mio giudizio è sostanzialmente negativo. Mi aspettavo qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo. Invece Santoro, come scrive Wittengstein, ha confezionato una trasmissione TV (ma non mi aspettavo niente di meglio comunque) che si è limitata ad offendere ed attaccare Berlusconi e la destra. Un’occasione persa come suggerisce Facci. Che probabilmente hanno anche ragione ad insultare ed accusare il presidente del consiglio, ma io credo che a pochi giorni dalle elezioni fosse più interessante un programma politico che parlasse di politica, non un comizio elettorale di sinistra rivolto esclusivamente ad attaccare la destra ed il suo mentore. Bisogna informare sul perché votare sinistra, alzare la qualità del confronto e delle idee, non spiegare al volgo per quale motivo vi sta in culo Berlusconi; che tanto i fedelissimi di destra non hanno guardato ‘Rai per una notte’ e non hanno cambiato idea sull’amato presidente del consiglio. La stragrande maggioranza di coloro che voterà Berlusconi, per fede, non ha idea di cosa possa essere stata ‘Rai per una notte’. E un’eventuale curiosità è smorzata, subito, dai toni della trasmissione e dall’incipit, un vero insulto a Mussolini e al suo carisma. E poi è arrivato Luttazzi. Luttazzi è fantastico. Ma volgare. E la critica sulle volgarità e sul sesso (in televisione) è sempre feroce. Le donne si offendono (a ragione probabilmente), ad altri non piacciono le sodomie linguistiche. Nel 2010 abbiamo sdoganato certe volgarità. Ci succede tutti i giorni di prendercela nel culo, lo ammettiamo anche, ci fa piacere dirlo. E la metafora di Luttazzi è perfetta, calzante: fa presa su tutti, colpisce e affonda. Ma non perché è volgare ma perché è proibita, perché fa parte di tutto ciò che non si deve fare/dire/parlare. Luttazzi è stato una parentesi divertente ed instabile ma si deve cambiare registro: una buona parte degli elettori di destra conosce la situazione ma vota destra perché l’unico scopo della sinistra è detronizzare Berlusconi. Non governare l’Italia. Ma ho l’idea che questo cambio di pensiero avverrà (giocoforza) solo alla morte (fisica) del ‘lolito‘ di Arcore. Sempre che nel frattempo la carica di presidente del consiglio non si tramandi di padre in figlio.