Sono una sorta di fissato della libreria. La libreria deve essere moderna, minimale e deve, soprattutto, lasciare spazio ai libri. Si chiama libreria, mi sembra giusto così. E la ricerca della libreria perfetta è sempre stata molto difficile, quasi impossibile. Non sono mai riuscito a trovare niente di invisibile, niente che permettesse ai libri di recitare la parte dei protagonisti. Ma forse oggi è il grande giorno: si chiama Sapiens, è un progetto del designer Bruno Rainaldi ed è una derivazione della celebre PTolomeo (almeno credo). Il prezzo è un pelo alto, però la qualità e la fantasia si pagano sempre volentieri. Per i dettagli tecnici vi rimando alla pagina del produttore. Io ho acquistato la versione da 152 e la versione da 202, voglio provare ad affiancarle. Spesa totale 258 euro.
Libreria spaccaculo
Published: 23/06/2009Posted in: Io e Me


Ne riparliamo quando dovrai spolverarla :)
L’idea di design è molto carina, magari per recuperare uno spazio stretto… ma meglio quelle classiche con le vetrine
non ci stanno molti libri, quindi secondo me hai fatto bene a prenderne due (anche se per l’affiancamento dipende dal tipo di libri che ci metti… una mia amica le aveva affiancate ma i libri di misure diverse non stavano bene vicini quindi ne ha messa una per angolo rivolte verso il centro della stanza come fossero le casse frontali di un 5.1 e facevano un bell’effetto – lo dico io che non apprezzo il design), comunque sono i libri a fare la libreria e non il contrario… ;)
Il problema di dove mettere tutti i libri che leggiamo (siamo 4 buoni lettori in casa) assilla spesso anche me… Queste librerie mi sembrano belle ma non so quanto funzionali…
si vede che hai veramente poco da leggere :D
noi abbiamo una libreria IKEA (eh già, ho detto IKEA, BUH! paura eh? ;D ) da oltre 3 metri, piena. 3 lati del letto matrimoniale hanno la libreria sotto, praticamente piena anche quella. Per la casa nuova abbiamo visto un ulteriore mobile per il soggiorno, praticamente una libreria da 4,5 metri. Vediamo se così basta :D
Sinceramente vedo solo difetti nella libreria che hai scelto e presto te ne accorgerai anche tu. A parte l’alta esposizione dei libri alla polvere come già detto da qualcuno, c’è l’enorme problema della fruibilità. Per la legge di Murphy il libro che ti servirà sarà sempre l’ultimo nel gruppetto della mensolina in questione, e dovrai fare l’equilibrista per sfilarlo senza far cadere tutto, senza parlare del fatto che i libri non hanno un punto stabile in entrambi i lati e quindi saranno soggetti a cadute, scivolamenti, disallineamenti. Insomma un vero disastro. Dai che esiste il diritto di recesso! :-)
Bella, ma temo che per farci stare tutti i libri dovrei spendere un capitale.
Le vostre obiezioni sono interessanti ma assolutamente fuori luogo.
->PiccoloSocrate: in questo momento i libri sono sopra le mensole e ti posso assicurare che spolverare è un problema sicuramente peggiore di quello al quale andrò incontro. Non mi piacciono le vetrine… il vetro nasconde i libri e si sporca.
->MisskLorina: in che senso non ci stanno molti libri? Guarda lo spazio occupato e calcola i libri che puoi mettere; non esiste libreria di queste dimensioni che contiene così tanti libri. Praticamente è una pila di libri e lo spazio occupato dalla libreria è minimo. Giusta la tua ultima frase… in questo caso sono proprio i libri a farla da protagonista.
->Tambu: il tuo è il commento peggiore. Nello studio ci sono solo mobili di Ikea (il tavolo è il Galant in vetro) e questa libreria. Io ho tantissimi libri ma preferisco leggerli una volta sola; perchè mai dovrei conservare i libri in vista? Si rovinano… i libri che ho letto (e sono un numero sufficiente per riempire almeno 8 di queste librerie) sono chiusi al sicuro in appositi bauli in soffitta. Tutto archiviato su software e ubicato. Dopo che ho letto un libro (parliamo di romanzi, storie, saggi, non certo di libri tecnici) non ho più voglia/intenzione di leggerlo. Se un giorno dovessi cercare un libro utilizzo il software di archiviazione, cerco il libro e vado a prenderlo in soffitta. Mi capita circa due volte l’anno di cercare un libro vecchio… è un risparmio notevole di spazio e soldi. In queste librerie, esclusivamente estetiche, inserirò qualche libro che mi permetta di fare bella figura con eventuali ospiti. Magari gli ultimo che ho letto (adesso sto leggendo “La solitudine dei numeri primi”) e qualche cosa di clamoroso, una serie di libri di fotografia, qualcosa sul Toro. Così riesco contemporaneamente ad apparire ed essere; non chiedo di meglio. ;-)
->Momo: La fruibilità non mi crea problemi. Come scritto sopra sono libri che ho già letto e quindi non devo fruirne quasi mai. Poi sono colonne di cinque libri, mica di cento: è sempre più comodo che aprire una vetrina, magari chiusa a chiave. La polvere è un problema minimo invece: sono esposti alla polvere solo i libri superiori e comunque sono tutti coperti da altri libri. Il problema maggiore della polvere è quando si infila fra le pagine: con questa libreria invece copre la copertina e diventa molto più semplice toglierla.
Vi siete inoltre dimenticati tutti di una cosa: quante volte avete osservato i libri di una libreria (magari in casa di Tambu) e avete dovuto piegare la testa a 90 gradi per riuscire a capire il titolo del libro? Ecco, con questa libreria il problema è risolto…
sono talmente scemo che pensavo fossero tutti impilati…bella mi piace
Bella, mi piace
Ma dove l’hai presa?
E’ quella di MediaShopping? (grrr…)
Io volevo la versone originale (sempre dello stesso designer, credo), ma ha prezzi da capogiro…
cioè non sai leggere un testo se è messo in verticale? :D
io coi libri ci ho fatto una parete divisoria, fai un po’ te quanto siamo distanti…
peraltro col tuo metodo perdi una delle funzioni principali del libro, cioè il darlo in prestito agli amici… se nessuno li vede, nessuno te li chiede, e se te li chiede devi andare in soffitta. NAH! bocciato!!! :)
Tambu sei fuori strada… Sono oggetti di design e anche molto pratici, la polvere si accumula come nelle mensole normali e poi… dare libri in prestito è un casino, meglio regalarli :)
Mmm potrei chiedere a B-Chan di regalarmela…sarebbe solo la 4 in casa..D’altra parte a me piace molto rileggere certi pezzi e non sopporterei di avere i miei amati libri in uno scatolone chissadove quindi le librerie servonooo!! :-)
->Tambu: darlo in prestito? Sei pazzo? La media nazionale parla chiaro: di dieci libri prestati 7 non tornano indietro… ;-) E comunque basta condividere il proprio archivio con gli amici ed il gioco è fatto… se proprio devi prestarli… la ricerca inoltre è molto veloce: probabilmente più veloce che cercare un libro che non ricordi in quale libreria hai messo… ;-)
->Ly: Se ti piace rileggere certi pezzi basta mettere questi pezzi nella libreria; gli altri saranno non chissadovè ma in un luogo ben preciso, molto protetto, magari ad umidità controllata e, ovviamente, ubicato in modo molto semplice. Così niente polvere e nessuna possibilità di rovinarsi: è sempre meglio fare così con qualcosa che si ama… :-)
->Axell: io ho comprato da HouseClass.it. Molto precisi ed affidabili… :-)
vuoi mettere passare in rassegna il muro di libri e dire “mi presti questo? ah, e questo. U°H guarda hai anche quest’altro. poi basta giuro eh! NOOOOOOOOOOOOO e questo in edizione originale dove l’hai preso? tipregotipregotiprego”…
boh, a noi succede così :)
@Samuele: ah, ma mica me lo dice prima il mio cervello qual’è il pezzo di libro che avrò voglia di rileggere domani… :-)
Un libro di grammatica? :)