Ho appreso la notizia per telefono. Martedì poco prima di pranzo. Non mi era mai capitato di perdere un amico. Mauro era poco più giovane di me ed era molto diverso dal sottoscritto; scherzando lo chiamavo ‘Tamauro‘ per via di quel suo modo un po’ tamarro di intendere la vita. Gli amici invece lo chiamavano Maurunen, perchè amava sgommare con la macchina sulla neve fresca (da Vatanen, celebre pilota di rally finlandese). Insieme abbiamo passato tanti momenti, una quantità innumerevoli di partite a calcio: entrambi decisamente poco dotati tecnicamente eravamo soliti ‘insultarci’ durante e dopo le partite. E dopo a bere una birra, tutti insieme. Non eravamo amici per la pelle, ma con lui mi sono sempre divertito. Ho ancora nella mente una cena, a San Lazzaro Reale: tutti i miei amici ricordano quella cena. Tantissime risate e lui che buttava i bicchieri per terra. Mauro era un grandissimo appassionato di elettronica: si era ‘divertito‘ a montare gratis tutte le autoradio del gruppo; la sua era sempre la più bella, la più potente. Il suo arrivo era annunciato dal woofer a distanza di diverse centinaia di metri. A ricordare certi momenti mi viene fuori un sorriso appena accennato, amaro. Che tipo che era Mauro. Mi ricordo quando collegai la Canon 5D alla sua autoradio: le foto in macchina dopo pochi secondi; sempre all’avanguardia. Oggi non riuscirò a nascondere le lacrime e non ci riesco nemmeno in questo momento. Buon viaggio Mauro.
Le foto si riferiscono al matrimonio di Sergio e Federica: Gennaio 2005. Mauro è alla guida nella prima foto e alla mia destra nella seconda. Quel giorno collegai la mia fotocamera alla sua macchina (mediante USB) e riuscimmo a mostrare le foto agli sposi, praticamente in tempo reale, sullo schermo da 5″ dell’autoradio!!
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3 COMMENTI »
Barbara
5 giugno 2009 - 10:56
1Mi è capitato qualche anno fa di perdere un amico , non lo vedevo da anni ma la notizia mi ha gelato e mi ha fatto pensare a quanto la vita sia imprevedibile e a volte crudele ( ndr il mio amico è morto il giorno di Natale attraversando la strada davanti a casa a Milano ) . Ti posso capire .
Hilda
9 giugno 2009 - 21:35
2Anche a me ha capitato di perdere un amico, quello che nel nostro gruppo era il guru per fare affari, il più simpatico e bravo amico, morto di leucemia, in meno di un anno e l’unico pensiero che mi veniva stringendo la sua figlia e moglie a me davanti alla sua salma era, la vita è crudele e non ci dice mai quanto ci permeterà tenere quelli che vogliamo bene, gia quando miei fratelli sono morti in Angola anni fà , avevvo capito che manca sempre tempo per amare
Jessica Moh
11 giugno 2009 - 22:45
3Non ho parole
kisses