Non ho voglia. Non ho voglia di fare niente. Sarà il caldo, sarà il calcio, sarà la stanchezza. Domani vado a comprare un vitaminico in farmacia, quello che inizia per S e che ha quella splendida musichetta nella pubblicità televisiva. Musichetta creata proprio per il prodotto (mi ero informato tempo fa) e quindi non reperibile commercialmente. Sono stanco. Ho lo scazzo. Non ho interesse a scrivere niente, vorrei solo divertirmi a girare per la rete. Ma dopo un po’ di giramenti di reti mi stanco e smetto. E cambio canale. E mi viene voglia di guardare un film. Per staccare la mente e spegnere il cervello; un film tipo quelli con Boldi e De Sica. Vacanze di Natale quattro per esempio. Ma purtroppo non ho film del genere a disposizione. Leggo un libro. Non ho voglia, tre pagine e mi sento stanco. E allora scrivo un post. E ci scrivo che sono stanco: che dopo 7 giorni a 86 gradi Fahrenheit (?) ho la spossatezza del caldo. E che sono triste, stanco e incazzato. E intrattabile. Va bene? No, non va bene. Ma domani mi riprendo. Giuro. Che oggi è anche lunedì, come se non bastasse.