Il 20 maggio 2006 (esattamente tre anni) è un giorno che ricordo in modo particolare. Ero invitato ad un matrimonio, amico dello sposo. Fra i parenti della sposa spiccava un’interessante ragazza dall’aria sbarazzina. I giovani presenti alla cerimonia non erano molti e fu quasi naturale entrare in contatto. Durante i primi convenevoli l’impertinente ragazzotta ammise candidamente di provenire da Beinette, in provincia di Cuneo. Trattenere una risata fu molto difficile e scattò la tradizionale superiorità del ligure nei confronti del turista piemontese: “Beinette? AH AH AH“. Ricordo molto bene quel momento, sul sagrato della chiesa di Gazzelli: come potrei dimenticarmene? Sono passati tre anni. E adesso vivo a Beinette, in provincia di Cuneo. Come dice il proverbio:“ride bene chi ride ultimo”.