Pronto a partire

Sembrava non dovesse arrivare mai ed invece il grande giorno è arrivato. Non mi renderò conto del trasferimento fino a quando non imballerò il computer; sarà un po’ semplicistico, e forse stupido, ma il concetto di casa è, per il sottoscritto, collegato al computer fisso. Casa mia è dove c’è il mio computer. La macchina è già carica di bagagli e rimane solo lo spazio per la scatola dell’iMac. Ad Imperia c’è il sole. Tutto quanto ho visto, fatto, sentito in questi giorni è stato caricato (non dal sottoscritto) di un pesante significato simbolico: l’ultimo aperitivo con gli amici, l’ultima partita a pallone, l’ultima volta in questa strada. Non è proprio così, anzi, ma la simbologia è importante. Ho anche offerto da bere. Spero sia l’ultima volta. Domani inizio a lavorare per la nuova azienda, un pelo spaventato ma anche sicuro delle mie capacità; ci sarà da divertirsi. Adesso basta, spengo il computer e sono pronto a partire. Ci vediamo di là.