Stasera si gioca il derby. La mia presenza allo stadio e ovviamente scontata: è una partita particolare, diversa dalle altre. La settimana del derby è stata tremenda: non ho pensato ad altro. Mi piacerebbe riuscire a scrivere un’analisi tecnica ma non riesco. Il cervello è obnubilato dalla tensione. Suggerisco comunque a Novellino di puntare al gioco sulle fasce: Molinaro e Salihaminchia non mi sembrano due fenomeni, mentre i nostri laterali (soprattutto Abate, nettamente più veloce del suo dirimpettaio) possono davvero fare male. Ho tirato fuori dal cassetto la sciarpa portafortuna (è un secolo che non vado allo stadio con la sciarpa) e, visto che sono ’solo’ 14 anni che non vinciamo la stracittadina, ho deciso di ricorrere alla scaramanzia. Prima della partita con l’Udinese ho degustato una dose di Caffè Sport Borghetti: l’esperimento, ovviamente, verrà ripetuto anche questa sera. Ho già i brividi che mi percorrono la schiena e so che quando salirò i gradini dell’Olimpico lo stomaco diventerà un blocco di cemento. E’ impossibile riuscire a spiegare ad un profano le sensazione che questa partita provoca: sono certo che anche le merde tremano all’idea di perdere (noi siamo abituati) ma in questi giorni professano sicurezza e distacco. E io voglio vincere. Perché è il momento giusto, perchè sono 14 anni, perchè la classifica richiede una vittoria. Perchè noi siamo il Toro e rappresentiamo il bene che lotta contro il male (il male, è scontato, sono loro). E alla fine il bene vince sempre. Forza Toro, nel cuore e nell’anima.

Comunque vada a finire, la nostra vittoria più grande è quella di avere scelto di non essere loro. Potremmo anche perderne 500, 1000, 10000 di fila, ma questo sarà sempre, ed è, il derby più bello che abbiamo vinto.
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14 COMMENTI »
Matteo
7 marzo 2009 - 11:34
1Solo tre giorni fa hai scritto che non avresti più parlato di calcio fino a stasera, però :)
lorcarg
7 marzo 2009 - 12:15
2:D merdeastriscie….
Samuele
7 marzo 2009 - 13:37
3->Matteo: mentivo. :D
->Lorcarg: il Genoa è a quarti. Giusto? :)
Samuele
7 marzo 2009 - 13:38
4->Matteo: sono andato a guardare. In realtà ho scritto che non avrei parlato di calcio sino a Sabato. Oggi che giorno è? :D
Matteo
7 marzo 2009 - 16:11
5@Samuele: “sino a sabato sera”, dicesti :)
Felter Roberto
7 marzo 2009 - 17:50
6Non pensare di poter parlare del derby senza nemmeno uno Juventino che ti rompa le balle.
Mi sembri più preoccupato che tante altre volte… e hai già messo le mani avanti.
Su dai… se nemmeno voi ci credete, come può finire bene?
Impegnati e ripeti con me: questa sera vinciamo! questa sera vinciamo! questa sera vinciamo!
(ovvio io parlo della Juve, ma tu puoi dirlo per quell’altra squadra… come si chiama… si insomma… quella li.) :)
merdastriscia
7 marzo 2009 - 22:27
7Come e’ andata Silva… :-D
iL GoBBo
8 marzo 2009 - 1:44
8tante parole per nulla………..sognate
godo profondamente godo
Claudio
8 marzo 2009 - 1:49
9Rigirala come vuoi, “il derby pi
Claudio
8 marzo 2009 - 1:50
10GIORGIONE CHIELLINI EL MATADOR!!!!
PERDENTI!!! :-PPP
Samuele
8 marzo 2009 - 2:54
11Tralasciando l’amico Felter (che comunque è bresciano) ovviamente i gobbi pullulano… ripeto quanto scritto:
Comunque vada a finire, la nostra vittoria più grande è quella di avere scelto di non essere loro. Potremmo anche perderne 500, 1000, 10000 di fila, ma questo sarà sempre, ed è, il derby più bello che abbiamo vinto.
merdastriscia
8 marzo 2009 - 11:29
12Quando si dice : ti accontenti di poco …
iL GoBBo
8 marzo 2009 - 14:11
13“Comunque vada a finire, la nostra vittoria più grande è quella di avere scelto di non essere loro. Potremmo anche perderne 500, 1000, 10000 di fila, ma questo sarà sempre, ed è, il derby più bello che abbiamo vinto.”
Magra consolazione………
Samuele
9 marzo 2009 - 13:35
14TORINO-JUVENTUS 0-1 – Al 26’ Sereni respinge sulla linea il colpo di testa di Iaquinta: non è gol, Farina vede bene. Due minuti più tardi, l’arbitro e l’assistente Niccolai non si accorgono che sulla battuta di un corner Salihamidzic si gira e dà un pugno, anche se non particolarmente forte, ad Abate che lo tiene d’occhio. Un caso da prova tv. Il gol di Chiellini nasce da una punizione che il Torino contesta, ma Colombo trattiene per il braccio Iaquinta. Batte Nedved e Iaquinta oltre la difesa del Torino anche se di poco salta cercando di colpire, non riuscendoci. La palla arriva a Chiellini che sbuca da dietro e viene messa in rete. Iaquinta rischia di far annullare il gol perché il suo movimento indica che partecipa all’azione.