FaceBookHo imparato ad apprezzare FaceBook anche grazie al sistema di posta interno. La mail tradizionale sarebbe uno strumento comodo e veloce ma purtroppo è anche tanto inflazionato: ricevo quantità industriali di mail inutili (e, soprattutto, non richieste), centinaia di mail di servizi al quale sono iscritto (ma anche non iscritto), diverse newsletters e spam, spam e ancora spam. FaceBook è diverso. Mi arrivano poche missive, esclusivamente dai miei contatti: questo è fondamentale se leggo la posta in mobile. Quando sono ‘fuori sede‘ riesco ad arrivare subito a quello che mi interessa senza dover valutare (e cancellare) le centinaia di mail inutili (e l’applicazione FaceBook per iPhone è splendida). E’ fondamentale evitare l’iscrizione a gruppi non interessanti solo per il gusto di essere iscritti: ricevere una mail dal gruppo “Nutella” che vi invita a boicottare le altre creme spalmabili (in quanto impure) non è il massimo della vita. Ma con una cernita attenta dei contatti e delle iscrizioni diventa possibile ricevere solo quello che interessa veramente. In questo momento io presto molta più attenzione alla posta di FaceBook che alla e-mail tradizionale; anche perché è decisamente più veloce, diretta e, soprattutto, pulita.

* Questo post è ispirato da uno scritto di Dario Salvelli (che non trovo più); Dario imprecava contro i suoi contatti che anzichè inviare e-mail al suo indirizzo di posta elettronica lo contattavano mediante FaceBook. Io ragiono esattamente in modo opposto. ;-)