Un Toro che piace

Schegge di ToroAndiamo con ordine e partiamo subito dagli episodi contestati. Io ho visto due rigori, entrambi netti. Ho visto il rigore per il Milan e ho visto il tocco di mano di Kaladze. Ho visto anche che la punizione dal quale è nato il gol di Ronaldinho non c’era (e nessuna trasmissione sportiva ha mostrato le immagini del fallo) e ho visto che il giorgiano del Milan andava espulso per doppia ammonizione: all’inizio del secondo tempo una sua entrataccia su Dzemaili (che ha proseguito l’azione e tirato fuori) andava punita con il giallo. Alla fine dei conti abbiamo preso un credito (il fallo di Pratali è netto) ma meritato di pareggiare una partita giocata decisamente bene. Si, decisamente bene. Ho visto, per l’ennesima volta, un gran bel Toro. De Biasi sta inquadrando la situazione: ha impiegato otto partite a capire, meglio tardi che mai. Novellino lo scorso anno riuscì a quadrare il cerchio dopo 19 giornate. Rosina impiegato all’ala sinistra è un mio pallino da tempo e dopo la partita di ieri penso che in molti abbiano compreso l’utilità del nostra capitano sulla fascia mancina: con due centravanti classici le sue giocate possono risultare davvero devastanti. Quando rientrerà Abate (sembra molto prima del previsto) sulla corsia di destra potremmo davvero divertirci, anche perchè in mezzo al campo Dzemaili e Barone stanno crescendo di partita in partita e le alternative di certo non mancano. Sistemati centrocampo e difesa (Natali è una sicurezza) l’unico problema del Toro rimane l’attacco: il super acquisto Rolando Bianchi ha deluso molto in queste prime 13 giornate. Non solo per colpa sua, è chiaro, ma dal centravanti bergamasco ci si aspettava davvero qualcosa di più. Ma non abbiamo fretta, anche in questo specifico settore di campo le alternative non mancano. Adesso bisogna confermare le ultime buone prestazioni con le vittorie, in trasferta soprattutto: il calendario è difficile (Siena, Bologna e Genoa fuori, Fiorentina, Napoli e Roma in casa) ma questo Toro non ha nulla da invidiare a nessuno. Forza Toro, nel cuore e nell’anima.