Ormai è giunto il tempo di confessare la verità. D’altrocanto la notizia è conosciuta da molti e nascondere ancora la realtà dei fatti non avrebbe senso. Diversi anni fa mi trovai, mio malgrado, invischiato nella realizzazione di un servizio fotografico. Si trattava di immortalare una maratona piuttosto celebre da queste parti: la corsa al Monte Faudo. La società organizzatrice decise di chiedere ad un suo tesserato, appassionato di fotografia, di realizzare qualche scatto interessante; gratis. La scelta cadde sul sottoscritto. Io accettai con entusiasmo, fotografare eventi sportivi era la mia passione e avrei potuto muovermi a piacimento lungo i 24900 metri del percorso. La corsa al Monte Faudo è una prova terribile per qualsiasi atleta: il caldo di giugno ed il percorso esclusivamente in salita (il tratto finale è impegnativo anche in moto) mettono sempre a dura prova i muscoli dei partecipanti. Per l’occasione decisi di pubblicare le foto con uno pseudonimo; la pubblicità avrebbe potuto essere controproducente. Scegliere un nome è sempre molto difficile, scegliere uno pseudonimo è terrificante. In realtà l’impresa non si rivelò poi troppo complicata. All’epoca dei fatti (parliamo della primavera 2003) stavo per diventare zio; mia sorella decise però di cambiare nome al mio futuro nipotino in quanto Samuele (il nome scelto in precedenza) non era molto indicato dopo i fatti di Cogne. Samuele mi piaceva. Sarebbe stato il mio nuovo nome. Mentre ragionavo sul nome l’occhio mi cadde sulla vignetta di un disegnatore molto celebre tratta dal manuale del Calcio di Vezio Melegari. La vignetta era del grandissimo Carmelo Silva. La composizione fu troppo facile, naturale, fisiologica. E nacque Samuele Silva. All’epoca non avrei mai immaginato che quel nome mi avrebbe accompagnato per sempre. Il vero problema è che quel nome ha preso vita, mi ha portato quasi ad uno sdoppiamento della personalità. Io sono due persone in una: Samuele Silva e Giovanni Rossi. Si, perché il mio vero nome è Giovanni Rossi. I primi tempi mi sono divertito tantissimo. Utilizzare un nome falso può avere i suoi vantaggi; il problema è che in breve tempo quel nome sono diventato io. Samuele Silva non è fantasia, Samuele Silva sono io. Così come sono Giovanni Rossi. Incredibile vero? Adesso però basta, è giunto il momento di confessare, di rivelare la verità. Il mio nome è Samuele; Samuele Silva.
Il segreto di un nome
Published: 03/11/2008Posted in: Io e Me

Finalmente il quarto segreto di Fatima è svelato.
Adesso che hai rivelato di chiamarti in realtà Giovanni leggerò “la frizza of the week” con un po’meno interesse.
Uff a me avevi detto he il vero nome era Carmelo Pene…
:D
è il giorno dei post sui nomi… ;-)
Ma alla fine tu sei tu o sei l’altro?
Il fratello di Paolo Rossi, minchia!
Finalmente quando ti vedrò in qualche blog-gruppo al vaffè del porto potrò salutarti tranquillo senza dovermi concentrare prima ed evitando di fare gaffe…;)
->JTheo: no, ti avevo detto di essere indeciso fra Samuele Silva e Carmelo Lorenzi.
->Genio: chiamami sempre Samuele, per non sbagliare.
->Davide: io sono io.
Ecco perché mi tornano indietro gli assegni, ogni volta che te ne mando uno: utente sconosciuto! mi dicono.
Vabbeh, ora che so la verità, smetterò di mandartene :)
Miiiiiiiiiiiiiii ma Samuele o Giovanni??? Mica ho capito sà..
@Rick; la Frizza non si tocca :-P
secondo me il tuo vero nome è ancora un altro.. e non ce lo vuoi dire!!!!
il vero nome nel senso alchemico è? Con SS o GR non ha funzionato l’evocazione
Gradne Samu, anche se io lo sapevo già, però non so’ perchè, parlando con chi ti conosce per Giovanni, io ti ho sempre chiamato Giuseppe… va che casino!
Ohhh.. hai svelato il segreto.. bravo Samuele/Giovanni !
Ecco, adesso che hai svelato il tuo segreto non potrò più vantarmi con le amiche di avere due fidanzati: Giò e Samu…
:-)
L’aspetto positivo è che non dovrò più fare le prove nomi pre-camp o pre-cena tra blogger! Samu, Samu, Samu… :-)
Posso chiamarti Gianni? ;-D*
(Vezio Melegari è un tesoromio)
Ah, io invece in realtà mi sono ispirato a quell’ex uruguagio che gicoava nel Cagliari, come si chiamava? Ah si, Dario Silva…
->Mitì: no, Samu andrà benissimo.
->Dario: perchè ex-uruguagio? Ha cambiato nazionalità? :-)
Ma per me resti Silvan.
:D
“Ma allora….. ci hanno sempre preso per il culo!”.
Samuele o Giovanni?
…. ma se ho sempre pensato che ti
chiamassi PULICI!
Direi che la citazione arriva da Fantozzi… giusto testimone? ;-)
Io, oramai, mi ero rassegnato all’idea di doverti chiamare per sempre Samuanni…
:D
Giusto!
Non mi sono mai piaciuti gli pseudonimi: sono troppo realistici e mi sanno di inganno. A me è capitato di comprare libri di autori che poi scoprivo che conoscevo già con un’altro nome e che magari non mi erano piaciuti. Preferisco un nickname che non possa essere scambiato per un nome oppure il nome vero.