Colgo una provocazione

Creare (e cogliere) provocazioni è arte. E’ capacità, intelletto, velocità di esecuzione, fantasia, classe, conoscenza del mondo, capacità di vedere oltre. La foto che vedete qui a sinistra è la pubblicità della nuova Unità, diretta da Concita de Gregorio, firmata dal grande Oliviero Toscani. E’ una straordinaria opera d’arte; Toscani cita se stesso e al tempo stesso provoca e colpisce. Provoca le donne abbinando l’immagine della minigonna, simbolo della rivoluzione femminile, al nuovo format del quotidiano; un format coraggioso, sorprendente e minimale. Colpisce gli uomini con un’immagine che attira l’attenzione, due gambe e un fondoschiena che fanno girare lo sguardo e portano gli occhi ad osservare quel giornale così giovane, moderno e indomabile. Ne parlo io, ne parli tu, ne parla lei, ne parlano loro: il passaparola si muove velocemente e hai ottenuto il risultato che volevi. VENDERE. Si, signori e signore, lo scopo dell’organo di stampa ufficiale del Partito Comunista è VENDERE; siamo finalmente entrati nel presente e abbiamo aperto le porte al consumismo tanto caro alla Destra atlantica. E adesso ho proprio voglia di vedere cosa c’è scritto sulla nuova Unità diretta da Concita de Gregorio. Corro in edicola.