No iPhoneLe sette e le guerre di religione mi hanno sempre lasciato perplesso. Visto dall’esterno il mondo Apple è un po’ così: tanti malati di mente che difendono ad oltranza il loro Dio, senza nessuna logica, anche e soprattutto quando la loro mela divina è marcia, non solo esternamente. Io non voglio entrare in quest’ottica, io voglio ragionare con il mio cervello senza dovermi inchinare a nessun Dio (Dio denaro escluso, è ovvio). Dico questo perché dopo oltre due mesi di utilizzo posso affermare con certezza, e senza paura di smentita alcuna, che l’iPhone è difeso dai suoi possessori ben oltre i limiti della decenza. L’iPhone fa schifo e sarebbe il caso di far capire ai discepoli di Steve Jobs che la loro visuale è nettamente bacata (tanto per rimanere in tema di frutta). Si, è un bel giocattolo, ottimo per fare colpo con gli amici e rimanere al centro dell’attenzione per qualche minuto. Il browser è una figata. Nient’altro. I difetti sono enormi, difficilmente risolvibili e dannatamente pesanti, soprattutto nell’ottica di un utilizzo lavorativo/telefonico.

  • La batteria. Ne hanno parlato tutti. Dura pochissimo, qualche ora. Un giorno senza utilizzare internet. Perché non è possibile comprare una batteria di riserva? Chiedere a Cupertino.
  • Se il cellulare è in StandBy non è possibile rifiutare le chiamate.
  • La tastiera è lenta e difficile da utilizzare. Il sistema di suggerimenti è terribile. M’à M’à M’à.
  • Anche la gestione è lenta. Si deve sempre aspettare, qualsiasi cosa si scelga di fare c’è un attesa. Vuoi i contatti? Tre secondi prima di poter iniziare la ricerca. La risposta istantanea non esiste.
  • Che non sia possibile inviare MMS è risaputo, vero?
  • Stai scrivendo un SMS? Fai attenzione perché potresti superare i fatidici (si, si spende il doppio) 160 caratteri: non c’è il contatore
  • In inverno è possibile utilizzarlo come scaldasonno: le temperature tendono a salire, a salire, a salire…
  • Non è possibile ricercare i contatti per soprannome. Fastidioso.
  • Niente copia-incolla. Ma questo è un difetto che conoscono anche i muri.
  • Nessuna possibilità di utilizzare l’iPhone come modem.
  • Quante volte si blocca l’iPhone al giorno? Emh..

Questi sono i difetti importanti per il sottoscritto, che rendono l’iPhone un oggetto nervoso. Nel senso che mi fa venire il nervoso. Non ditemi che ci sono applicazioni di terze parti che risolvono certi problemi: non ho nessuna intenzione di sbloccare. Cydia non mi interessa, perché dovrei modificare il software per risolvere i problemi creati da Apple? Non dimentichiamo che questo simpatico oggetto (bello è bello, in proporzione al peso direi) costa ’solo’ 499 euro. Un consiglio: cercate un palmare che abbia funzioni simili all’iPhone? HTC, Nokia e Blackberry forse fanno al caso vostro. L’iPhone? No, grazie.