In tanti hanno parlato del brutto tempo che ha imperversato sulla BlogFest. Il tempodimerda mi ha costretto praticamente sempre al centro congressi (sia ringraziato il centro congressi) e mi ha impedito di visitare Riva del Garda, le piazze, il lago, il Tiffany. Ah, il Tiffany! Anche se avessi voluto/potuto non sarei comunque riuscito ad entrare: non ero in possesso del badge Vip di colore viola. Se vuoi concedere un lusso ad una determinata categoria di persone puoi farlo, se preferisci che a certi eventi partecipino solo un gruppo selezionato di blogger puoi farlo: in particolar modo a casa tua, alla festa organizzata da te. E’ discriminazione ma puoi farlo. Ma devi dirlo senza accampare scuse. Perché parlare di numero di posti disponibili limitato a 150 è fastidioso per chi ascolta, irritante quasi. Beggi, con il badge viola appeso al collo, ha subito detto: “Non è discriminazione, è semplicemente un problema di posti limitati, è un problema di agibilità“. Al cinema ci sono 150 posti: i primi 150 si siedono, gli altri restano fuori. Chi compra per primo il biglietto sceglie il posto migliore, gli altri a seguire. Gianluca Neri afferma:
Ho letto di qualcuno che si è lamentato a causa dei badge, il cui diverso colore permetteva o meno l’accesso al Tiffany: sarebbe stato bello poter fare entrare tutti ma, come potete immaginare, in locali del genere per questioni di sicurezza l’agibilità è concessa per un determinato numero di persone. Specialmente se si tratta di edifici che sono in procinto di essere ristrutturati.
E dov’è il problema? Dopo 150 persone bastava chiudere le porte e mettere il cartello “Sold Out” come durante qualsiasi evento. Se vuoi (oppure sei costretto) discriminare devi accettare le critiche e soprattutto non devi inventare scuse tristi e puerili per giustificare il tuo operato. Concludo dicendo che il prossimo anno avrei piacere a ricevere il badge Viola e a vincere nella classifica miglior “Blog Erotico“: questo per evitare sterili polemiche da parte del sottoscritto. :)

Giustissimo bravo Samuele, concordo in pieno ho letto di questa cosa e trovo una pessima idea fare una discriminazione del genere a maggior ragione ad un evento per blogger quindi internet quindi democrazia quindi condivisione teoricamente tutti uguali etc etc etc
io ho cercato duemila scuse per questa scelta e un po’ sono anche riuscito ad autoconvincermi (che comunicatore che sono) ma quello che assolutamente non sono riuscito a spiegarmi è perchè VENDERE una borsina con maglietta, caramelle e badge a 15 euro. Nemmeno nel peggior barcamp di Caracas fanno pagare l’iscrizione e i gadget :D
(perchè un modo alternativo per avere semplicemente il badge da mettere per farsi riconoscere non c’era, o almeno nessuno ha fatto sapere ci fosse). “Ma iscriversi non è necessario, è tutto gratis”
beh un post così, di carica erotica ne ha da vendere! ;D
Io lo voterei, ma solo se prometti di non mettere foto tue da nudo!
non è che siamo così coglioni da berci la giustificazione di macchianera. lo hanno voluto fare, punto. meglio glissare piuttosto che offendere le intelligenze.
Dice giustamente Barbara ” un evento per blogger quindi internet quindi democrazia quindi condivisione teoricamente tutti uguali”; si vede che in certi casi tutti i blogger sono uguali, ma alcuni sono più uguali.
;-D*
Quoto ogni parola che hai scritto, non avrei saputo spiegarlo meglio. :)
Queste sono discriminazioni belle e buone!! Se vengo il prossimo anno il badge lo prenoto prima ;)
.:.
->Felter Roberto: io la borsina sono riuscita ad ottenerla omaggio per via della prenotazione alberghiera. In effetti il prezzo è spropositato supponendo un costo molto prossimo allo zero. Con ogni probabilità con i soldi ottenuti sono riusciti a pagare “certe” concessioni…
->Novecento: Ok, promesso.
Take it easy Samu, la prossima volta il week te lo passi da qualche altra parte dove non ti si prende per il culo.
Più leggo in giro i vostri resoconti, più ringrazio l’azienda per avermi schiaffato in reperibilità proprio questa settimana (weekend di Riva compreso) :)
Mah.
Avevo pensato di fare una comparsata, ma poi le troppe celebrità mi hanno intimidito e sono rimasto a casa.
Ti sono solidale, pur non conoscendoti. Se il prossimo anno verrai alla Campestre™ non incapperai in questi “disguidi”.
->Corona’s: carissimo. Ho cercato di venire alla campestre, purtroppo la data era pregna di impegni e non sono riuscito nemmeno a fare un salto. Il prossimo anno però puoi già contarmi fra i presenti. Sempre che io abbia il badge viola!! :-)
->Gioxx: ti dirò. Forse dal mio post traspare un senso di delusione, di incazzamento. Ma in realtà mi sono accorto dei badge viola solo perchè Maxime ha pensato bene di rubarne uno e di imbucarsi. Io alla BlogFest mi sono divertito e l’organizzazione, salvo qualche piccolo difetto, è stata positiva. Purtroppo queste “discriminazioni” fanno parte del mondo in cui viviamo: non sono certo uno che se la prende per queste piccolezze. Faccio finta di niente e vado avanti per la mia strada.
… e poi ballare la musica anni’80 con Beggi, Maxime, Suz e Palmasco e tanti altri non ha prezzo. Per una cosa del genere sono disposto a sopportare qualsiasi discriminazione.
santiddio samuele, lamentarsi del colore del badge è la cosa più da sfigati che abbia visto fare ad alcuno MAI. rosicare è okay, ma lo si fa IN SILENZIO, eh!
Samuele, agli eventi coroniani (se andrà bene, ne faremo uno proprio a Milano in autunno dopo aver “mancato” la primavera scorsa) si è tutti uguali (specie se si riesce a reggere l’alcol)
->livefast: non hai tutti i torti. Io comunque non rosico, accuso. Accuso l’utilizzo di scuse puerili per giustificare.
->Corona’s 1: in quel caso io sono più uguali di altri. Non temo confronti… ma ormai penso che la voce sia arrivata anche dalle Vostre parti!! :)
Non vedo cosa ci sia da lamentarsi… quella festa è elittaria per definizione !